Architetto, scultore, pittore. Nacque a Napoli da Pietro scultore fiorentino e da Angelica Galante napoletana il 7 dicembre 1598, morì a Roma il 28 novembre 1680. Operosissimo, signoreggiò sull'arte di [...] le concezioni scultorie che dettava ai discepoli.
Il B. fu un classico. Quando la critica accademica della fine del sec. XVIII e dei dell'Ariccia, ovale in S. Andrea al Quirinale, a croce greca in Castel Gandolfo. Il ricordo del Pantheon dove il B. ...
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. Origine. - Nata circa a metà del sec. XVI, e durata fino all'inizio del XIX, la commedia dell'arte si chiamò commedia buffonesca, istrionica, di maschere, all'improvviso, a soggetto; e, in molti paesi [...] , più che le maschere della tragedia e commedia greco-latina, i volti anneriti e sfigurati dal mosto scenografia di queste trame ci riporta sovente dinnanzi alla vecchia scena della commedia classica: la solita via, o piazza, con le due case a fronte ...
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. È un fenomeno, caratteristico di tutti i paesi in determinate fasi di sviluppo sociale e politico, per il quale bande di malfattori riunite e disciplinate sotto l'autorità di un capo, attentano a mano [...] erano complici di bande brigantesche.
La giurisprudenza classica che accostava i latrones (briganti) ai molti popoli, per altro verso civili, ancora nel secolo scorso: in Spagna, in Grecia, e, più o meno, in tutti gli Stati balcanici, in Corsica, in ...
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RELIQUIE
Nicola TURCHI
Giovanni Pietro KIRSCH
. S'intende per reliquia ciò che resta (corpo o parte del corpo; oggetti, vesti, armi, utensili, che furono a contatto con il corpo) di una persona reale [...] 'espressione deìla venerazione religiosa verso i martiri e si sviluppa in modo parallelo a questa. Già nell'antichità classica, presso i Greci e presso i Romani, si trova il culto degli eroi e delle loro reliquie: culto praticato naturalmente secondo ...
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Tragico ateniese, figlio di Euforione, del demo di Eleusi. Della vita sua, come di quella di ogni altra personalità letteraria del sec. V a. C., sappiamo ben poco di sicuro. L'epigramma funebre, composto [...] quale arcaica. Citazioni da E. sono nell'antichità classica rarissime (quindi la scarsità dei frammenti) e divengono quantunque esso non possa esser goduto se non da chi sa di greco e, consumando molto tempo, ha preso dimestichezza con il testo. ...
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LAZIO (XX, p. 681; App. II, 11, p. 170; III, 1, p. 971)
Paolo Migliorini
Mario Torelli
Popolazione. - Secondo il censimento demografico del 1971, la popolazione residente nel L. assomma a 4.702.093 [...] Hera, Demetra e Apollo e frequentato fino al 470 a.C. da Greci, tra i quali l'egineta Sostrato, ricordato come mercante fortunato da Erodoto è quella "del convegno".
L'epoca tardo-classica ed ellenistica conta scoperte forse meno sensazionali, ma ...
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ULISSE ('Οδυσσεύς, Ulixes)
Gaetano DE SANCTIS
Paolino MINGAZZINI
Mario PRAZ
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Uno dei più noti eroi greci. Del suo nome si diedero varie etimologie: la più comune è quella da ὀδύσσασϑαι, che risale [...] , in Atene, in Beozia almeno fino dal sec. VII o VI, perché in greco il passaggio di δ in λ sembra ignoto, quello di λ in δ rarissimo. avversione per U., che si manifesta qua e là nell'età classica, a cominciare da Pindaro che non lo ama, e poi ...
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Involucro gassoso che circonda la Terra e che, sotto l'azione della gravità, è trascinato, almeno per la maggior parte della sua massa, nel movimento di rotazione e in quello di rivoluzione del pianeta.
La [...] rapporti, la cui osservanza costituisce l'arte di ambientare; arte ignota all'antichità, fuori del mondo classico.
La scuola atomistica dell'antica Grecia notò per prima le illusioni della vista a cagione dell'atmosfera, in appoggio alla sua teoria ...
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Vestimento di cuoio (donde il nome) o di acciaio, che ricopre il busto e i fianchi della persona lasciando libero il movimento delle cosce. Con il casco (v. elmo) e lo scudo costituisce il gruppo delle [...] dall'Italia meridionale, in cui l'influenza dell'arte greca si faceva maggiormente sentire.
In Etruria le più antiche e tali le vediamo raffigurate nei monumenti antichissimi. La forma classica della lorica etrusca è, quale ce la mostra il Marte di ...
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TORRE
Giuseppe LUGLI
Guido ZUCCHINI
. Antichità. - Gli avanzi delle antiche città assire e babilonesi (Khorsābād, Warkā', el-Muqayyar, Babele, Ninive, ecc.) dimostrano che i popoli di quelle regioni [...] a Mantinea, a Messene, nelle città della Locride, della Sicilia e della Magna Grecia (Selinunte, Megara Iblea, Pesto). A Messene (370 a. C.) la torre acquista la forma classica che conserverà poi per tutto l'evo antico, composta di un basamento di ...
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classico
clàssico agg. [dal lat. classĭcus (der. di classis: v. classe) «appartenente alla prima classe dei cittadini», e, riferito a scrittori, «di prim’ordine»] (pl. m. -ci). – 1. Appartenente al mondo o all’antichità greca e latina, considerate...
greco-romano
grèco-romano agg. – Che si riferisce ai Greci e ai Romani: periodo g.-r., il periodo della storia, dell’arte, della letteratura greca in cui la Grecia fa parte dell’Impero romano (dal 30 a. C. all’età di Costantino o a quella...