SERRATURA (gr. κλεῖϑρον; lat. sera, claustrum; fr. serrure; sp. cerradura; ted. Schloss; ingl. lock)
Giulio PELA
Emilio MAGALDI
Filippo ROSSI
La serratura, intesa come elementare mezzo meccanico di [...] che già prima la serratura di metallo era conosciuta al mondo greco. Un sistema di chiusura che troviamo ricordato da Omero, e bronzo cesellato e dorato, coi motivi dì ispirazione classica caratteristica di quel tempo (mascheroni, figure giacenti, ...
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LECCE (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Arturo SOLARI
Raffaele CIASCA
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Vincenzo Verginelli
Città della Terra d'Otranto, capoluogo di provincia, [...] esasperato di alcuni elementi decorativi o nella classica predilezione di salde ed evidenti strutture d'Oriente. Nei secoli seguenti fu disputata volta a volta da Saraceni, Greci, Longobardi, invasa da Ungheri e Slavi (922, 926, 946), saccheggiata ...
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Così si chiamano, in molte città greche, i magistrati maggiori (elenco e fonti in Schoener, col. 565 segg., v. Bibl.); in molte parti la terminologia deriva da imitazione d'istituti ateniesi, mentre è [...] e competenza proprie ed esclusive, ed anche nell'età classica la comune sede nel ϑεσμοϑετείον non porta con sé C.).
Bibl.: Fra le trattazioni moderne, oltre le storie generali della Grecia, e in particolare quella di J. Beloch, va ricordata l'opera ...
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A quasi tutte le forme della vita religiosa è comune l'esistenza di un rapporto con potenze superiori; non tutte però si possono qualificare come divinità. Negli stadî inferiori, sono oggetto della religiosità [...] tribale e il dio celeste si è fuso con divinità locali. La Grecia, frastagliata in tutti i sensi, ha costituito un campo fecondo per platonici, più materialistico dagli stoici. Ma la classica patria di questa concezione religiosa resta sempre l'India ...
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Si chiamano antologie le raccolte di prose e poesie scelte, quasi mazzi di fiori, da cui poco differiscono le crestomazie (dal gr. χρηστομάϑεια), raccolte di passi "utili" d'autori classici. L'esempio [...] tempi: a ciò si deve la conservazione di questa parte della poesia greca, che altrimenti sarebbe andata perduta insieme con la maggior parte del resto.
Già nell'età classica, al primo svegliarsi dello spirito scientifico ed erudito, vi fu chi pensò ...
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È uno strumento costituito essenzialmente di due aste di eguale lunghezza collegate fra di loro a cerniera, capaci dì assumere quindi un'iuclinazione relativa qualsiasi (v. fig.: n. 5); dev'essere possibile [...] rette e cerchi. Convien ricordare che i geometri dell'antica Grecia s'imponevano, nelle operazioni geometriche, l'uso esclusivo di . Come appare da uno studio contenuto in una classica monografia di Hilbert, un problema elementare può risolversi ...
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INNO (dal gr. ὕμνος, lat. hymnus)
Giuseppe DE LUCA
Nicola TURCHI
G. Co. *
L'inno si può definire come una forma speciale e più elevata di preghiera, dalla quale si distingue perché è associato al [...] l'India, gl'inni del Ṛgveda; per la Persia, le Gāthā (v. Avesta); per gli Ebrei, i Salmi.
Antichità classica. - La forma più semplice dell'inno greco ci è conservata nella preghiera di Ulisse ad Atena nel decimo libro dell'Iliade (278-282) e consiste ...
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LUCANO (M. Annaeus Lucanus)
Aurelio Giuseppe AMATUCCI
Scrittore latino, nato il 3 novembre del 39 d. C. a Cordova, città della Spagna Betica. Suo padre, M. Anneo Mela, era uno dei tre figli, il minore, [...] morti; e declamava non solo in latino ma anche in greco. Essendosi più tardi recato in Atene per completarvi i suoi Il testo di L. e gli scolii bernensi, in Studi ital. di filol. classica, 1903, p. 29 segg.; D. Nisard, Études de møurs et de critique ...
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POZZUOLI
Fausto Zevi
(XXVIII, p. 142)
Nuovi scavi e la riconsiderazione di quanto già noto consentono oggi una migliore ricostruzione delle fasi architettonico-urbanistiche della città antica. Attualmente [...] (1969), pp. 224-40; S. Quilici Gigli, Pozzuoli. Un colombario sulla via Campana antica, in Archeologia Classica, 22 (1970), pp. 191-96; M. Guarducci, Iscrizioni greche e latine in una taberna a Pozzuoli, in Acta of the Fifth Epigraphic Congress 1967 ...
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. Nome latino della spilla di sicurezza (in gr. περόνη, πόρπη, ἐνετή) adoperato dagli archeologi come termine tecnico per designare questo elemento del vestiario antico frequentissimo fra i materiali di [...] Romani con la palla, il sagum e il paludamentum militare. Privi di fibule erano invece l'himation e il chitone greco di età classica, la tebenna etrusca e la toga. I ricchi esemplari romani furono considerati come veri gioielli, oggetti di dono e di ...
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classico
clàssico agg. [dal lat. classĭcus (der. di classis: v. classe) «appartenente alla prima classe dei cittadini», e, riferito a scrittori, «di prim’ordine»] (pl. m. -ci). – 1. Appartenente al mondo o all’antichità greca e latina, considerate...
greco-romano
grèco-romano agg. – Che si riferisce ai Greci e ai Romani: periodo g.-r., il periodo della storia, dell’arte, della letteratura greca in cui la Grecia fa parte dell’Impero romano (dal 30 a. C. all’età di Costantino o a quella...