PROVERBIO (dal lat., secondo alcuni, probatum verbum, secondo āltri pro e verbum; ted. Sprichwort)
Raffaele CORSO
Camillo CESSI
Sotto questo nome si comprendono comunemente detti di varia forma e origine, [...] . - Per l'Oriente, v. sopra.
Grecia e Roma. - In Grecia, raccolte di proverbî furono fatte con le sentenze di Menandro e di Filemone; Antifane scrisse una commedia I proverbî. Nell'età ellenistica la paremiografia divenne oggetto di studî particolari ...
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MERCENARÎ
Piero PIERI
Paola ZANCAN
. Non vi fu presso i Greci un'unica parola che li designasse; ma furon detti μισϑωτόν, μισϑοϕόροι, o ἐπίκουρον, o ξένοι, o στρατιῶται milites, tradussero i Latini, [...] dei cives e dei socii, solo tardi ricorse all'aiuto di mercenarî, quando l'urto con l'arte militare ellenistica dei Greci e dei Cartaginesi fece sentire la mancanza di armi specializzate; arcieri e frombolieri s'arruolarono presso popoli da lungo ...
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TOREUTICA
Pericle DUCATI
Filippo ROSSI
. Il termine indica l'arte di lavorare il metallo in incavo e a rilievo, e deriva dal verbo greco τορέω "perforo, passo fuori", da cui τορεία, cioè il lavoro [...] Eretteo (Pausania, I, 26, 6). Acquistano grande pregio anche in Grecia durante il sec. V i lavori di toreutica etrusca (v. e superiore è la manifestazione della toreutica nell'arte ellenistica. È il tempo del vasellame d'argento riccamente adorno ...
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ZEUS (Ζεύς)
Giulio GIANNELLI
Guido LIBERTINI
Il dio del cielo luminoso fu in Grecia il sommo degli dei; e, anche se nelle pratiche del culto e nella solennità e magnificenza dei riti fu superato da [...] quanti dominavano le regioni che furono le prime sedi del popolo greco (cioè la Macedonia e la Tessaglia) era l'Olimpo, il , e infatti ad essa si ricollegavano alcune statue di età ellenistica, come l'acrolito che Euclide di Atene eseguì per gli ...
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SATIRA (in relazione all'etimologia, da satur, l'esatta ortografia sarebbe satura; satyra è forma tarda dovuta al raffronto con σάτυρα; satira è forma grecanica)
Augusto MANCINI
Ferdinando NERI
Antichità [...] seguirono la sua traccia e perfezionarono la sua opera, accogliessero e facessero proprî elementi greci, non è dubbio, e i raffronti con le diatribe dei filosofi ellenistici, al tono delle quali si è talora avvicinato anche Orazio, sono suggestivi e ...
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LIRICA
Vittorio SANTOLI
Vittorio SANTOLI
Ciò che diciamo lirica fu in origine poesia destinata a essere cantata con l'accompagnamento d'uno strumento, e da uno strumento postomerico, la lira (λύρα), [...] è la parola λυρικός, usata da Didimo nello scritto περὶ λυρικών, e passata quindi presto in latino. Fino all'età ellenistica i Greci dissero μέλη ciò che noi comprendiamo sotto il nome di lirica, la quale non costituì per loro un genere ben distinto ...
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NECROPOLI (dal gr. νεκρός "morto" e πόλις: "città dei morti")
Goffredo Bendinelli
È il termine generalmente usato per indicare un aggruppamento di sepolture appartenenti ad età antica, precristiana. [...] sepolcrali varî dei secoli VI e V, è stata esplorata per circa 800 sepolcri. Come un tipo di necropoli greca tarda, o ellenistica, può essere ricordata quella di Teano dei Sidicini (Campania).
Gli esempî classici di necropoli dal sec. IV all'età ...
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SBALZO (fr. repoussé)
Doro LEVI
Filippo ROSSI
È la tecnica della lavorazione del metallo in piastra sottile, condotta in modo da far risaltare le figure in rilievo; tecnica che viene usata anche con [...] esemplari anche in Tracia e in Crimea. Passando all'età ellenistica, per le doviziose suppellettili di cui, secondo i gusti orientali, si compiacevano le corti dei principi greci, dobbiamo le più cospicue documentazioni soprattutto alle tombe della ...
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TROIA (Τροία, "Ιλιον; Troia, Ilium)
Goffredo BENDINELLI
Doro LEVI
Salvatore BATTAGLIA
La regione nord-occidentale dell'Asia Minore e di quella parte dell'Asia Minore che si chiamò poi Eolide, dominata [...] 192 a. C. Antioco III, prima di passare in Grecia per muovere guerra ai Romani, celebra sacrifici propiziatorî presso il pochi resti finora indagati della I città.
In età ellenistica si cominciò a formare una città anche esternamente alla cerchia ...
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SANTUARIO
Franz Rudolf MERKEL
Arnaldo BERTOLA
Sono chiamati santuarî alcuni luoghi considerati sacri perché vi si è rivelata e vi è riconosciuta presente una potenza superiore, alla quale viene ivi [...] o presso i meravigliosi templi. Un'evoluzione affine, in varia dipendenza da altre religioni (etrusca, greco-ellenistica), osserviamo nella religione romana, caratterizzata da una decisa impronta sincretistica; molto per tempo sorse un santuario ...
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greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
tanagra1
tanagra1 (o tànagra) s. f. [dal nome dell’antica città greca di Tanagra, nella Beozia, dove sono state rinvenute numerosissime statuette fittili di età ellenistica, che è stato poi esteso, per antonomasia, a tutta la produzione fittile...