TINO (Τῆνος, Tenos; A. T., 82-83)
Aldo SESTINI
Doro LEVI
È una delle Cicladi, fra Andro e Micono, con le quali è allineata. L'isola ha forma triangolare allungata, con la punta rivolta verso Andro [...] nome di Tino fu iscritto tra le altre città greche confederate sul tripode delfico. Entrata l'isola più si conservano ancora cospicui resti della cinta e delle torri, di epoca ellenistica, attorno all'Evangelistria, la chiesa che due volte l'anno (il ...
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RAPSODI
Giorgio Pasquali
. L'epopea greca, nella forma nella quale è giunta a noi, esametrica e ampiamente narrativa, fu senza dubbio fissata fin da principio per iscritto (v. epopea: Epopea greca, [...] ; la forma genealogica del nome dev'essere, come così spesso in Grecia, fittizia, perché ad Omero non fu data per patria Chio se ), come delle più recenti. Anzi la prima età ellenistica pare attribuire ad agoni tra rapsodi un'importanza maggiore ...
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MITRAISMO
Raffaele Pettazzoni
È la religione del dio iranico e persiano Mithra quale si venne costituendo attraverso un lungo e complicato processo che, iniziatosi a Babilonia, si compì specialmente [...] e alla sua iniziazione.
La deportazione dei pirati di Cilicia in Grecia per opera di Pompeo nel 67 a. C. (essi erano in cui era rappresentata, secondo un motivo tipico derivato dall'arte ellenistica (Fr. Saxl), l'impresa culminante del dio, cioè la ...
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TIBIA
Guido LIBERTINI
. Musica. - Strumento a fiato (gr. αὐλός), di forma tubulare, il cui suono risultava dalla colonna d'aria che veniva immessa nella cavità e che faceva vibrare una sottile lamina [...] strumento era più dolce. Il plagiaulo fu preferito nell'epoca ellenistica, e venne usato nei festini e nel culto di Serapide; dei giovani. La tibia restò tuttavia nella vita musicale dei Greci e fu molto coltivata ad Alessandria.
A Roma ebbe fortuna ...
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SOTERIE (Σωτήρια)
Margherita GUARDUCCI
Così si chiamavano certe feste celebrate dagli antichi Greci, il cui uso sopravvisse anche nell'età romana. Come indica il nome stesso, le soterie erano dedicate [...] eroico di Filopemene, ivi sepolto nel 183. Altre soterie ancora vengono ricordate, nel tramonto dell'età ellenistica e durante l'Impero, nella Grecia continentale, nelle isole dell'Fgeo e nell'Asia Minore.
Bibl.: P. Foucart, in Daremberg e Saglio ...
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SCANALATURA (fr. cannelure; sp. estría; ted. Kannelùre; ingl. Jmflute)
Luigi CREMA
Incavo allungato, rettilineo o curvilineo, praticato in serie per la decorazione di superficie: particolarmente sui [...] è uguale a quella ionica.
A partire dall'età ellenistica le scanalature sono talvolta limitate alla parte superiore dei semicerchio intorno ai termini della scanalatura, ecc. Anche i Greci, nella colonna acantina di Delfi, praticarono in mezzo ai ...
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LISIMACHIA (Λυσιμάχεια, Lysimachêa)
Giuseppe CORRADI
Città fondata da Lisimaco (309-8 a. C.), per essere degna capitale al suo dominio della Tracia. Fu costruita sullo stretto istmo del Chersoneso Tracico, [...] e all'Ellesponto, Lisimachia acquistò importanza nelle lotte dell'età ellenistica. Dopo la sconfitta e la morte di Lisimaco a Corupedio dei Seleucidi. Dopo la sconfitta di Antioco in Grecia, fu un eccellente punto di concentramento delle forze ...
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PURIM, Festa dei
Giuseppe Ricciotti
È la festa giudaica, originata, secondo la narrazione del libro di Ester, dal pericolo corso dai Giudei in Persia, allorché Aman decretò il loro sterminio fissandone [...] 'analogia con la festa delle botti nuove celebrata in Grecia (πιϑοιγία); altri ancora hanno pensato a un'allegoria (in Beiträge zur assyr. u. semit. Sprach., VI, 2); B. Motzo, Saggi di storia e letterat. giudeo-ellenistica, Firenze 1924, pp. 307-311. ...
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TEBE FTIE (Θῆβαι αἱ Φϑιώτιδες, o anche αἱ 'Αχαῒδες, più tardi pure Θήβη; Thebae Phtiae, o Phtiotides o Phtioticae, o anche Thessalicae)
Doro Levi
Importante antica città sull'estremo angolo nordorientale [...] agli Etoli, e divenne il principale possesso etolico nella Grecia settentrionale; ma fu strappata a questi da Filippo V, ampio giro di mura della città bassa a parallelopipedi di età ellenistica dello sviluppo di 2400 m. e rinforzato da una quarantina ...
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Lévêque, Pierre
Barbara Pulcini
Storico francese del mondo antico, nato a Chambéry (Savoia) l'11 agosto 1921. Ha insegnato Storia antica nelle università di Montpellier (dal 1957) e di Besançon (dal [...] hellénistiques et romaines ii (1987, in collab. con J. Morel); La società ellenistica. Quadro politico (1977, più volte riedito), 7° tomo (vol. 4°) della Storia e civiltà dei Greci, in collab. con A. Barigazzi, L. Moretti, D. Musti; La naissance de ...
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greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
tanagra1
tanagra1 (o tànagra) s. f. [dal nome dell’antica città greca di Tanagra, nella Beozia, dove sono state rinvenute numerosissime statuette fittili di età ellenistica, che è stato poi esteso, per antonomasia, a tutta la produzione fittile...