La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Premessa
Luigi Caliò
Premessa
L’idea della Grecia antica coincide spesso con alcune immagini mentali che ci giungono attraverso una lunga stratificazione [...] dedicato alle regioni dell’Egeo sono in numero di gran lunga minore e si interessano della Grecia solo in relazione alla storia dei grandi regni ellenistici. Così a partire dalla Social and Economic History of the Hellenistic World (1953) di M.I ...
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EFESTIA (῾Ηϕαιστία, ῾Ηϕαιστίας, Hephaestia)
D. Mustilli
Era la città principale dell'isola di Lemno, situata nella insenatura settentrionale (Kòlpos Pournias), nei pressi dell'odierno villaggio di Paleopoli; [...] tombe appartengono ai secoli successivi fino all'età romana. Fra gli edifici greci, è da ricordare principalmente un teatro, forse costruito al principio del periodo ellenistico e modificato poi in età romana; altri edifici (chiese e case) attestano ...
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Vedi DEINOMENES dell'anno: 1960 - 1994
DEINOMENES (Δεινομένης, Dinomenes)
L. Guerrini
D. è il nome di due distinti scultori greci, l'uno attivo alla fine V-inizio IV sec.; l'altro del II-I sec. a. C. [...] per i moduli stilistici specie della testa; Kallimachos per la posa bilanciata.
Deinomenes 2°. - Scultore greco, di origine ignota (forse ateniese), del periodo ellenistico (II o più probabilmente I sec. a. C.), noto come autore dell'ex voto che ...
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PALATINUS
P. Moreno
La personificazione del colle Palatino (v. roma) appare in alcuni rilievi della seconda metà del II sec. d. C. che rappresentano il ritrovamento dei gemelli con la lupa, da parte [...] di personaggi esornativi o simbolici, tra i quali questo del genius loci è mutuato dal mondo ellenistico.
Molto vicino al tipo greco della personificazione del monte Citerone (v.) come appare nei sarcofagi di Atteone e soprattutto nel rilievo ...
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BRISEIDE (Βρισηΐς)
E. Lissi
La fanciulla di Brisa, la città di Lesbo, che era stata conquistata da Achille (Schol., Il., i, 366). Come proveniente da Lesbo è anche ricordata nell'Iliade (ix, 131-274). [...] Poeta Tragico, probabilmente da collegarsi con un originale greco del IV sec. a. C., B. appare 2. Pittura della Casa del Poeta Tragico: Helbig, 1309; G. E. Rizzo, Pittura ellenistico-romana, Milano 1929, tav. lxii, T. A. Opere d'arte tardo-antiche: K ...
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ANTINOO (᾿Αντίνοος, Antinñus)
G. Carettoni
Bellissimo giovinetto asiatico, nativo di Bithynium (Claudiopoli, in Bitinia).
Ignoti sono l'anno di nascita ed il modo in cui egli divenne il favorito dell'imperatore [...] Antonianos, uno scultore della scuola asiatica di Afrodisiade: originale opera ispirata alle stele greche del V sec. a. C. con l'aggiunta di elementi paesistici di sapore ellenistico; l'altro noto rilievo di Villa Albani a Roma, se può competere con ...
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DASKYLION (Δασκύλιον; Δασκύλειον)
L. Beschi
Dei varî centri di Asia Minore che, secondo Stefano di Bisanzio (s. v.), portavano questo nome, solo uno è sufficientemente noto dalle fonti (Strabo, xii, [...] Ergili. Qui, già parecchi anni fa, erano stati trovati rilievi greco-persiani: un fregio di donne cavalcanti del 400 a. C. nulla; ma un muro di contenimento di periodo ellenistico reimpiega elementi architettonici di un edificio ionico, databile, ...
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NOZZE ALDOBRANDINI
L. Vlad Borrelli
Pittura murale romana trovata verso il 1605 sull'Esquilino, presumibilmente nell'area degli Orti di Mecenate; appartenne per oltre due secoli alla famiglia Aldobrandini. [...] le N. A. furono ritenute la copia di un originale greco del IV sec. a. C. o dell'ellenismo. Una Kunst des Altertums, Lipsia 1923, p. 358; G. E. Rizzo, La pittura ellenistico-romana, Roma 1929, p. 51; E. Buschor, in Furtwängler-Reichhold, Monaco 1932, ...
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Vedi MELFI dell'anno: 1973 - 1995
MELFI
D. Adamesteanu
Città lucana della provincia di Potenza, posta su una collina alle falde del Monte Vulture (m 1330) che si eleva isolato in mezzo al vasto altipiano. [...] naturalmente collegato alla zona pestana, a quella àpula e a quella greca del metapontino. Per la sua posizione M. è il centro sec. a. C. sulla collinetta dei Cappuccini e quella ellenistico-romana sul pendio di Valleverde.
Le tombe sulla collina dei ...
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SENECA (L. Annaeus Seneca)
L. Brigleb
Oratore, poeta e filosofo stoico romano. Nato verso il 4 a. C. a Cordova in Spagna come figlio dell'oratore L. Anneo Seneca. Insegnante, educatore e ministro consigliere [...] . si credeva di poterne riconoscere il ritratto nel tipo ellenistico - per mancanza di un'interpretazione sicura oggi denominato " è l'unico esemplare del genere nel quale sono uniti un greco e un romano. La composizione si spiega dalla volontà di ...
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greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
koine
koinè (non com. coinè) s. f. [traslitt. del gr. κοινή agg. f. «comune», riferito a διάλεκτος (s. f.) «dialetto»]. – 1. a. La lingua greca comune, basata sul dialetto attico, che a partire dal 4° secolo a. C., con le conquiste di Filippo...