Il nome proprio può essere motore dell’azione narrativa. Che contenga o no particolari elementi simbolici, e talvolta anche indipendentemente dalla sua etimologia ancora trasparente, il nome si fa generatore [...] il caposarto reggimentale della fortezza Bastiani nel Deserto dei Tartari). Forse con intento di nome-destino: dal greco, Prosdocimo vuol dire infatti ‘aspettato’, dunque ‘lungamente atteso’.Il che stimola l’interrogativo: esistono davvero, come ...
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Se è vero che i cognomi coincidenti con un toponimo o con un etnonimo (aggettivo relativo a una certa località), indicano provenienza, come si spiega che questi cognomi risultano poi tra i più frequenti [...] nomi di famiglia più frequenti, tra quelli derivanti aggettivi e relativi a città o regioni o Stati sono Romano seguito da Greco, poi Lombardi e Lombardo e un po’ a sorpresa, per le nostre odierne conoscenze, Sorrentino. Seguono Catalano, Calabrese ...
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Nell’Hymne à la Beauté, Charles Baudelaire s’interroga sull’origine della bellezza, scorgendo in essa una tensione altalenante tra un lato infernale e uno divino, tra uno luminoso e uno oscuro: una ambivalenza [...] indicare qualità esteriori e anche nel significato in cui il “bello” si fonde con quello di “buono”. Nella lingua della Grecia antica bello e buono trovano la loro espressione nel termine kalokagathía dove buono, agathós, si fonde con il bello, kalós ...
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Abbiamo discusso in alcune rubriche precedenti della frequente derivazione di nomi e cognomi da toponimi ed etnici. Ci sono a questo punto due domande che legittimamente ci si può porre. La prima: perché [...] da Montmélian in Savoia e Lattes da Lattès presso Montpellier; o ancora Polacco (e qualche volta anche Tedesco e Greco).Quanto alle città italiane, si tratta di quelle in cui esisteva un’importante comunità ebraica, soprattutto all’interno dello ...
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Marcello AprileManuale di base di linguistica e grammatica italianaBologna, il Mulino, 2021 Il sintagma di base contenuto nel titolo del manuale di Marcello Aprile, professore ordinario di Linguistica [...] che ha visto la nostra lingua entrare in contatto con tante altre lingue e culture, ciascuna delle quali ha lasciato tracce: il greco (tramite il latino), le lingue germaniche, il francese, lo spagnolo e, più di recente, l’inglese. Ma c’è anche il ...
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Edmond Rostand, nell’opera teatrale Cyrano de Bergerac, alla domanda: «Ma poi che cos’è un bacio?», fa seguire la risposta: «un bacio è un apostrofo rosa tra le parole "t'amo"»: aforisma quest’ultimo che [...] , data la somiglianza con la nocca di una mano, sarà rinominato Bacio Perugina da Giovanni Buitoni. Baci romaniMentre in greco per indicare il bacio è adoperato genericamente φίλημα, -ατος, parola che copre vari significati, in latino i nomi usati ...
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Anche in Italia oggi esistono almeno due modi per descrivere il nostro passato. C'è la “Storia doc”, a denominazione di origine controllata, basata sulle fonti e sulla loro interpretazione da parte di [...] , prima di tutto si offre giustamente la definizione classica:Stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal latino historia, greco ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeuropea da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che ...
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Nella precedente puntata della rubrica abbiamo accennato alla classificazione dei toponimi in base al loro significato. Dopo aver citato i nomi di città che descrivono la città stessa o la sua collocazione, [...] -Rm appunto a una ‘colonna’; lo stesso vale per Stilo-Rc, con la differenza che il nome è espresso in greco; Mason Vicentino ricorda un grande maso; i vari Quarto, Quinto, Sesto, Settimo, ecc. rammentano le antiche pietre miliari; numerosi sono ...
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Usi, semantica e antropologia di oinopsL’uso dei termini di colore nella Grecia antica – è stato osservato (Grand-Clément 2013) – veicola a volte un’immagine non tanto visuale del mare, quanto culturale [...] da epiteto di pontos, uno dei vari termini che in greco indicano il mare con accezione specifica, ossia come ‘rotta’ . 1.462).Un mare “delirante”: oinops e dionisismoSe per i greci antichi aveva senso parlare di un “mare colore del vino”, invertendo ...
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Il binomio mare-amore nella letteratura greca conservata ha uno spazio culturalmente assai rilevante in quanto figuralmente solidale a una metafora – quella della tempesta e del naufragio d’amore – così [...] , testo, traduzione e commento, Lecce, 2007.Drago 2010 = Drago, A. T., Il mare d’amore: storia di un ‘topos’ nella letteratura greca, in Amendola, S., Volpe, P. (ed.), Il mare e il mito, Napoli, 2010, 111-126.Gentili 1984 = Gentili, B., Eros custode ...
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greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
greca
grèca s. f. [femm. sostantivato dell’agg. greco]. – 1. Motivo ornamentale ininterrotto, composto di segmenti paralleli e perpendicolari fra loro, formanti angoli retti, ricamato direttamente o applicato su bande come guarnizione nell’abbigliamento...
GRECO
Giuseppe Fiocco
. Col nome di El Greco è noto il pittore Domenico Theotokópoulos, nato a Candia intorno al 1545, morto a Toledo nel 1614. Creta era dominio fedele della repubblica di Venezia pur rimanendo roccaforte della tradizione...
Greco, Christian. – Egittologo italiano (n. Arzignano, Vicenza, 1975). Laureatosi in Storia del Vicino Oriente antico all’Università di Pavia nel 1999, specializzatosi in Archeologia presso l’Università di Leida, dove dal 2009 ha svolto attività...