BENVENUTI, Domenico
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Nato a Colle Val d'Elsa (Siena) da Benvenuto verso la seconda metà del sec. XVI, fu uno dei primi organari toscani stabilitisi a Roma. Nel 1576 abitava a S. Martino ai Monti, [...] . Tuttavia ebbe incarichi notevoli a Roma: nel 1590 collaudò, insieme con l'organaro Giovanni Guglielmi, l'organo della cappella Gregoriana in S. Pietro in Vaticano e il 14 agosto 1595 s'impegnò ad "accordare et mantenere accordati tutti doi li ...
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DELLA PORTA, Tommaso, il Giovane
Carrol Brentano
Originario di Porlezza (Como), come gli altri famosi scultori Della Porta, figlio di Alessio e di una Battistina, nacque probabilmente intorno al 1550, [...] di 48 anni il D. produsse poche opere originali e di quelle note e documentate nessuna è sicura: gli Angeli nella cappella Gregoriana e in Laterano non sono stati identificati, il S. Pietro della colonna Traiana è un lavoro in comune col Sormani e le ...
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ARGIRIZZO (Argiro) di Giovannacio
Alessandro Pratesi
Nobile barese del sec. XI, sebbene godesse della dignità di imperiale protospatario, fu capo del partito normannofilo in rivalità con il concittadino [...] en Italie et en Sicile, I, Paris 1907, pp. 187-90, 254-56; F. Babudri, Di una singolare iscrizione greca nella Cattedrale di Bari, in Iapigia, VII (1936), p. 133; F. Nitti, La ripresa gregoriana di Bari (1087-1105), Trani 1942, pp. 105 nota 2, 107. ...
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DELLA PORTA, Giacomo
Anna Bedon
Figlio di un Bartolomeo scultore, fratello di Tommaso il Vecchio, nacque a Porlezza (Como) nel 1532 (Schwager, 1975, p. 116). Secondo il Baglione (1642, p. 80), fece [...] fu del 13 luglio 1574 (Pollak, 19,5, p. 84): il primo intervento fu la conclusione e la decorazione della cappella Gregoriana (1575-1580), anche se i lavori di decorazione si trascinarono fino al 1584 (Tiberia, 1974, pp. 115 s.; Siebenhúner, 1962, p ...
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LOMBARDI, Riccardo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Napoli il 28 marzo 1908.
Il padre, Luigi (1867-1958), era nato a Dronero in una famiglia di solidi principî cattolici. Allievo di Galileo Ferraris, si [...] studio e di lavoro, normalità di vita" (ibid., p. 47).
Tornato a Roma, si iscrisse alla facoltà di teologia dell'Università Gregoriana, ove il prefetto degli studi, Carlo Boyer, lo prese in tale considerazione che nel marzo del 1938 lo inviò in sua ...
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MERRY DEL VAL, Rafael.
Annibale Zambarbieri
– Nacque a Londra il 10 ott. 1865, secondogenito di Rafael, diplomatico spagnolo, e di Josephina de Zulueta.
Al pari dei tre fratelli e della sorella, il [...] , istituto per la preparazione dei diplomatici pontifici. Il M. conseguì il 18 luglio 1886 il dottorato in filosofia nell’Università Gregoriana, il 28 giugno 1890 la laurea in teologia e il 14 giugno 1891 la licenza in diritto canonico. Frattanto il ...
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GUERRA, Giovanni
Mario Bevilacqua
Nacque nel 1544 a San Donnino della Nizzola, presso Modena, da Baldassarre, artigiano, e Lucia Versi; furono artisti anche due suoi fratelli, Giovanni Battista e Gaspare. [...] Bertolotti, 1882, p. 25). Nel 1579-83 venne pagato, con Girolamo Muziano e Cesare Nebbia, per lavori ai mosaici della cappella Gregoriana in S. Pietro, mentre nel 1580 ricevette 40 scudi "per resto di haver fatto otto madonne, XII San Gregorii in sul ...
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DI LIEGRO, Luigi
Maurilio Guasco
Nacque a Gaeta (Latina) il 16 ottobre 1928, da Cosimo e Anna Catanzano, in una famiglia numerosa e povera; fu battezzato il giorno successivo nella chiesa parrocchiale [...] Poli. Alla chiesa era annesso un alloggio che diventò poi la sua dimora abituale.
La collaborazione con i gesuiti della Gregoriana si fece più intensa, e nel 1969 fu promossa un’indagine sulla religiosità dei romani che gli servì per programmare le ...
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DODONE
Carluccio Frison
Non sono note né la data di nascita né le origini di questo vescovo di Modena e incerti sono pure gli inizi della sua carriera ecclesiastica. Quando viene ricordato per la prima [...] l'iniziale riluttanza del clero modenese ad accettare come vescovo un uomo che aveva fama di energico campione della riforma gregoriana.
Vera o presunta che sia l'origine cremonese di D., resta un fatto assodato che la successione all'episcopio ...
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BETTAZZI, Iacopo
Armando Petrucci
Nacque a Prato il 19 nov. 1684; avviato allo stato ecclesiastico, studiò a Prato e poi a Firenze, quindi all'università di Pisa, ove però non conseguì alcuna laurea. [...] forma com. pendiata, per controbattere il giudizio di coloro i quali sostenevano "che non vi sia bisogno di emendare la correzione Gregoriana" (Cors. 2038, c. 10 r).
Venne così alla luce nel marzo del 1733 l'Epitome operis Paschalis Iacobi Bettazzi ...
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bisestile
biṡestile agg. [dal lat. tardo bisextilis; v. bisesto]. – Anno b.: quello di 366 giorni, della riforma giuliana e gregoriana del calendario, con il febbraio di 29 giorni (nella riforma gregoriana, è bisestile un anno ogni quattro,...
sanctus
agg., lat. (propr. «santo»), usato in ital. come s. m. – Inno liturgico di origine biblica (Isaia 6, 3; Matteo 21, 9), recitato o cantato dall’assemblea e dal celebrante nella messa, al termine del prefazio, così detto dalla parola...