Callisto I, santo
Emanuela Prinzivalli
Il Catalogo Liberiano dà come termini del suo episcopato il periodo dal 218 al 222. Una qualche incertezza permane sulla data di inizio, legata a quella dell'anno [...] più antica documentazione su questa istituzione risale a Leone Magno. Se si guarda però ai tre digiuni inizialmente della cripta venerata deve comunque essere anteriore al papato di Gregorio IV, quando i resti di C. sono sistemati per il culto nella ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Longobardi
Marcello Rotili
I longobardi
Popolazione di lingua germanica occidentale il cui etnonimo di “popolo [...] è databile tra gli ultimi 10-15 anni del IV e i primi del V secolo quando avrebbe regnato Agilmondo, il primo Colombano (Hist. Lang., VI, 41). Instancabile collaboratrice di GregorioMagno, mediatrice verso la politica dei suoi due mariti, Autari e ...
Leggi Tutto
La formula di Heer dell’era costantiniana (1949-1953)
Il cristianesimo in mezzo al tempo e all’eternità
Gianmaria Zamagni
Nella primavera del 1953 lo storico delle idee austriaco Friedrich Heer pubblica [...] .
Quando Heer viene a trattare dell’enciclica di Gregorio XVI Mirari vos (1832), che aveva inteso giustificare solenne del patto stabile con i principi, facendo con ragione appello all’incoronazione di Carlo Magno»30.
Con l’osservazione della ...
Leggi Tutto
SPOLETO, DUCATO DI
HHannelore Zug Tucci
Il ducato di Spoleto dell'epoca degli Hohenstaufen, sorto in misura ridotta su quello longobardo che "a fonte Tiberis usque ad laevam Anienis ripam extendebatur", [...] dire, in luogo del duca e, senza esserlo, ne aveva l'autorità e i proventi, oltre un potere spirituale, che fu poi per uso commesso ad altra persona era un "altro Carlo Magno" (Waley, 1961) ‒, fatto ora rettore del ducato da Gregorio IX. Le novità in ...
Leggi Tutto
Specula principum carolingi e l’immagine di Costantino
Yitzhak Hen
«Procedit novus Constantinus ad lavacrum, deleturus leprae veteris morbum sordentesque maculas gestas antiquitus recenti latice deleturus»1. [...] interesse e, già nel 775, Cathwulf usa per Carlo Magnoi titoli di Davide e Salomone31. E benché quando Carlo, questa ideologia.
1 Greg. Tur., Libri historiarum X, II 31 (Gregorii turonensis opera, I, Libri historiarum X, ed. B. Krusch, W. Levison, [ ...
Leggi Tutto
Assise di Capua
Aurelio Cernigliaro
Le Assise di Capua costituiscono il primo complesso normativo emanato da Federico II al rientro nel Regno dopo l'assenza per la conquista della corona imperiale e [...] previamente ammesso i diritti della Chiesa romana sul Regno di Sicilia, prestato innanzi al legato apostolico, cardinale Gregorio di S medievale, Milano 1965, pp. 175-176.
G. Pepe, Carlo Magno, Federico II, Firenze 1968, pp. 103 ss..
A. Marongiu, ...
Leggi Tutto
Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] , ma anche dal punto di vista politico, è decisamente significativa la personalità di papa GregorioMagno (m. 604), tra l'altro perché, con lungimiranza, inserì i popoli anglosassoni, e quindi l'Inghilterra, in seno alla Chiesa e alla cultura latina ...
Leggi Tutto
SIRICIO, santo
Elena Cavalcanti
Nacque a Roma; il padre si chiamava Tiburzio. S. successe a Damaso poco dopo la morte di questi avvenuta l'11 dicembre 384, e il suo pontificato durò quindici anni. Fonte [...] Lucifero di Cagliari e di Gregorio di Elvira. Di tali Macedonia, e più tardi sarà evocata da Leone Magno (ep. 6, 2, in P.L., 83, 1282-88; per le costruzioni urbane e le aree cimiteriali: I, pp. 468-74, 546-51. Sulla presenza di gruppi di opposizione ...
Leggi Tutto
AUTARI, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
La proclamazione di A. a re, nell'autunno del 584, pose termine a quel periodo della storia dei Longobardi in Italia che si suole denominare "interregno [...] a nominare duca di Asti il fratello di Teodelinda, Gundoaldo, che era cattolico. Nel gennaio 591 GregorioMagno indirizzò a tutti i vescovi d'Italia, compresi dunque quelli delle zone occupate, una lettera nella quale deplorava il divieto del ...
Leggi Tutto
LEONE Marsicano (Leone Ostiense)
Mariano Dell'Omo
Nacque poco prima della metà dell'XI secolo, come sembra, da Giovanni e Azza, i cui nomi appaiono segnati tra i lemmi obituari presenti nel Calendario [...] cassinese o che godeva di maggior credito a Montecassino: la Regola di Benedetto, i Dialogi di GregorioMagno, Paolo Diacono, Erchemperto e i Chronica sancti Benedicti, i Dialogi dell'abate Desiderio, testi del poeta e agiografo cassinese Guaiferio ...
Leggi Tutto
vizio
vìzio s. m. [dal lat. vitium «vizio»; cfr. vezzo]. – 1. Incapacità del bene, e abitudine e pratica del male; il concetto del vizio, sul piano morale, è dunque strettamente correlativo a quello della virtù, di cui costituisce la negazione....
caffe sospeso
caffè sospeso loc. s.le m. Usanza di origine partenopea che consiste nel lasciar pagata al bar una consumazione di caffè per chi ne avesse bisogno. ♦ Ad un napoletano 'doc' che risponde al nome di Luciano De Crescenzo abbiamo...