BELLOTTI, Biagio Giuseppe Maria
Rossana Bossaglia
Nacque a Busto Arsizio il 26 febbraio 1714 da Leopoldo e da Comelia Ballarati.
Sembra che fosse nipote dei modesti artisti Ambrogio, Francesco e Biagio [...] . Intorno al 1738 sembra cadere la sua attività nel bustese S. Gregorio in Campo (o, a nostro avviso, parte di essa), ove al del B. è ravvisabile negli affreschi di Garegnano; ma vi si mescolano atteggiamenti del tutto lombardi specie dei Lombardi del ...
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BELLUCCI, Antonio
Nicola Ivanoff
Nacque nel 1654 a Pieve di Soligo (Treviso). A quanto pare, aveva studiato pittura in Dalmazia, dove esercitava il mestiere di uomo d'armi. Il suo primo maestro sarebbe [...] piuttosto rapida. Verso il 1691 gli veniva commessa, in gara con Gregorio Lazzarini, la grandiosa tela con Il Doge che prega per la cessazione il ritratto. Lavorò anche per il suo successore Carlo VI. L'opera più imponente lasciata dal B. nella ...
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CIRCIGNANI, Antonio, detto il Pomarancio
Michele Cordaro
Fu il figlio primogenito del pittore Nicolò e di Teodora Catalucci e, come il padre, venne soprannominato il Pomarancio. Egli nacque con sicurezza [...] quelle del presbiterio con Episodidella vita di Maria.
Vi si nota una composizione semplificata, con studiati VIII., II, Wien 1931. ad Indicem;J. Hess, Le logge di Gregorio XIII [1936], in Kunstgeschichtl. Studien..., Roma 1967, ad Ind.;V. Golzio ...
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BARUZZI, Cincinnato
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Nacque a Imola il 16 marzo 1796 da Vincenzo Luigi, ingegnere civile e professore, e da Maria Tadolini, figlia dell'architetto Francesco. Frequentò, all'Accademia di Belle Arti [...] che dal Canova erano state lasciate incompiute (come la statua di Pio VI per S. Pietro; una replica del Paride che passò poi in IX, che posò per il B. nel 1846appena eletto, e di Gregorio XVI. Si ricordano, inoltre, il busto di Vincenzo Monti ad ...
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BOTTIGLIERI, Matteo
Oreste Ferrari
Scarse le notizie biografiche di questo scultore, attivo a Napoli nella prima metà del sec. XVIII: perfino quelle riportate dal De Dominici, il quale redasse le sue [...] . Proprio il già citato gruppo della fontana di S. Gregorio Armeno ha invero l'aspetto di un particolare di presepio 69-71; O. Ferrari, Le arti figurative, in Storia di Napoli, VI, Napoli 1970, pp. 1336-1338; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, ...
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CAPPONI, Luigi
Giovanna Casadei
Figlio di Pietro (o Gianpietro), milanese di origine, è scultore attivo negli ultimi decenni del Quattrocento a Roma, dove abita probabilmente nella zona di confine tra [...] come il monumento dei Fratelli Bonsi a S. Gregorio al Celio che lo rivelerebbe inventore di una p. 285; D. Gnoli, L. C. da Milano scultore, in Arch. stor. dell'arte, VI(1893), pp. 85-101; Contratti per opere di scultura di L. C. milanese, ibid., pp. ...
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CAPELLA (Cappella), Francesco, detto il Daggiù o Dagiù
Amalia Barigozzi Brini
Nacque a Venezia nel 1711 (Vaccher). Il cognome, che risulta dagli atti ufficiali, è stato spesso confuso con il soprannome. [...] pittore figurista. Iniziò certamente a lavorare col maestro: vi sono opere infatti che rivelano almeno in gran parte la i dottori nella parrocchiale di Cologno al Serio e il B. Gregorio Barbarigo nel duomo di Bergamo, della stessa data; S. Stefano ...
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ARETUSI, Cesare
Andrea Emiliani
Figlio di Pellegrino, non è conosciuta la sua data di nascita. Nel contratto stipulato il 27 ag. 1586 dall'A. con i monaci benedettini, per la decorazione del coro di [...] sono da ricordare a Bologna: La Messa di san Gregorio, nel coro della chiesa dei Servi, una Conceptio immaculata il Parmigianino, Parma 1784, p. 95; G. Tiraboschi, Biblioteca modenese, VI, Notizie de' pittori... di Modena, Modena 1786, p. 303; L. ...
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AGNOLO di Ventura
Isa Belli Barsali
Scultore e architetto senese, ricordato, per la prima volta, nel 1312. Era della Lira, o contrada di San Quirico. Il Milanesi, sulla scorta del Vasari, gli attribuì [...] A. è probabilmente identificabile (benché di ciò non vi sia prova documentaria) con lo scultore Agnolo da Trecento, in Riv. d'arte, XX(1938), pp. 242-289; E. Carli, Goro di Gregorio, Firenze 1946, pp. 23, 52-53; P. Toesca, Storia dell'arte ital., II, ...
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BADARACCO, Raffaele (Giovanni Raffaello)
Gian Vittorio Castelnovi
Figlio di Giuseppe, nacque nel 1648 a Genova. Fu iniziato alla pittura dal padre, il quale però non dovette fornirgli che i più elementari [...] e con uno più lungo a Venezia. Tornato a Genova, vi svolse una vasta attività, dapprima affermandosi specie come ritrattista, sordina con il pieno barocco di Domenico Piola e di Gregorio De Ferrari; piuttosto trova consonanza con la moderata reazione ...
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palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....
tracklist s. f. inv. Elenco di titoli di brani musicali. ◆ Dal 9 ottobre sarà nei negozi «Dragontown», il nuovo lavoro del re dello «show metal» Alice Cooper. Dopo 16 mesi da «Brutal Planet», è il secondo capitolo di una trilogia, completa nel...