GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] , non riuscì a far convergere su lui tutto il gruppo dei cardinali legati agli Asburgo, perché solo apparentemente egli era da Trento, 15 giugno 1562, in Drei, La corrispondenza…, p. 63) e dunque nel farlo deve avere piena autonomia.
Poco dopo la ...
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GUIDUBALDO II Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Primogenito del duca di Urbino Francesco Maria I e di Eleonora Gonzaga, nacque a Urbino il 2 apr. 1514; il 4 giugno 1516 giunse a Mantova, lì [...] a Bologna non sono certo spiaciuti. E il gruppo intellettuale - Girolamo Muzio precettore dell'erede; Antonio 25-40; A. Brancati, Bernardo e Torquato Tasso alla corte di G.…, ibid., pp. 63-75; J. Zicàri, G.… e lo stemma di Pesaro, ibid., pp. 93-101; ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] interesse e si protrasse dal 12 al 17 giugno. Il 18 il gruppo era di nuovo a Dover, da dove, attraverso la Francia, ripiegò Europa, con la sola eccezione di Rubens" (1985, p. 63). L'esperienza maturata nel corso del lungo viaggio sarebbe rifluita, di ...
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GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] 23 genn. 1318 G. prendeva di nuovo di mira i gruppi di fraticelli, bizzocchi o beghini di ogni obbedienza, nonché gli cura di R.F. Bennett - H.-S. Offler, II-III, Manchester 1956-63; M. Dykmans, Robert d'Anjou, roi de Sicile et de Jérusalem, La vision ...
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LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] signori Unisoni, Sarzina, 1638, I, pp. 25-29; II, pp. 56-63; III, pp. 54-56, e nelle anonime Satire contro gli Unisoni, in temi e di costumi accentua l'impressione di un'etica di gruppo ai limiti della settarietà.
Le due parti della raccolta d' ...
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PIER DAMIANI
Umberto Longo
(Petrus Damiani, Petrus peccator), santo. – Nacque tra la fine del 1006 e gli inizi del 1007 a Ravenna. Non si conoscono i nomi dei genitori.
Monaco, cardinale vescovo, diplomatico, [...] insieme costituiscono una sorta di ‘autobiografia al plurale’ del suo gruppo e dei suoi seguaci – emerge in effetti l’identità kai historia»... 2005, a cura di A. Volpato, Roma 2008, pp. 63-77; G.M. Cantarella, Pier Damiani e lo scisma di Cadalo, ...
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DUODO, Pietro
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 3 maggio 1554, da Francesco di Pietro e da Chiara di Sebastiano Bernardo, adolescente si trasferi a Padova per perfezionarvi la sua istruzione sia seguendo [...] Cesare d'Este e fa parte del nutrito gruppo di senatori rossovestiti scortanti, il 21 luglio, 85; Arturo M. da Carmignano di Brenta, S. Lorenzo da Brindisi…, Padova 1960-63, ad Indicem; A. Bertini, Sulle relazioni… fra Venezia e Danzica…, in Ateneo ...
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LOMBARDO, Tullio
Matteo Ceriana
Nacque probabilmente alla metà del XV secolo, in luogo ignoto, figlio di Pietro e fratello di Antonio, scultore e architetto attivo dall'ottavo decennio del Quattrocento.
Un [...] laterali di santi, assai più finite e lisciate del gruppo centrale, rimandano all'ultima opera firmata del L., il singolare, Venetia 1581, cc. 18v, 19, 47v, 56v, pp. 63, 102; F. Corner, Ecclesiae Venetae antiquis monumentis… illustratae…, XI, Venetiis ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] le relazioni annoverano sempre il B. nello sparuto gruppo dei cardinali "spirituali", di coloro cioè che avrebbero G. Incisa Della Rocchetta e N. Vian, Città del Vaticano 1957-63, ad Indicem (per la interessante deposizione del B. sulla santità del ...
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LAURANA, Francesco
Renata Novak Klemencic
Il L. è documentato per la prima volta a Napoli il 17 luglio 1453, quando come "Francisco da Zara" insieme con altri maestri ricevette il pagamento per i lavori [...] . Barbara in Castelnuovo, fu proposta da Kruft (1995, pp. 63-65, 374). La seconda, nel Museo civico di Castelnuovo, proveniente Jean de la Barre.
A questi ultimi anni si data un gruppo di busti, fra loro assai simili, conservati nella Frick Collection ...
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sonificazione s. f. Nella tecnologia informatica, la trasformazione di dati correlati tra di loro in segnali acustici, al fine di rendere i primi più facilmente comunicabili e interpretabili. ♦ Probabilmente non entreranno nelle hit di quest'estate...
neoavanguardia
neoavanguàrdia (o nèo-avanguàrdia) s. f. – Termine con cui talora si indica un movimento artistico-letterario che nelle sue linee programmatiche proponga sperimentazioni più avanzate rispetto a quelle teorizzate dalle avanguardie...