FERRAZZI, Ferruccio
Carlo Alberto Bucci
M. Quesada
Nacque a Roma il 15 marzo 1891 da Stanislao e da Ester Maria Papi. Insieme col fratello Riccardo, che divenne anche lui pittore, venne precocemente [...] presero parte, tra gli altri, anche i maggiori rappresentanti del gruppodei Novecento, quali C. Carrà, M. Sironi, A. Funi l'assurdità della censura patita: due furono esposti, insieme con cinque dipinti, alla mostra parigina "L'art Italien des XIX et ...
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DOMENICO di Giovanni, detto il Burchiello
Giorgio Patrizi
Nacque a Firenze da un legnaiuolo, Giovanni, e da una tessitrice, Antonia, nel 1404.
Una vecchia ipotesi collocava la sua nascita a Bibbiena, [...] presso una modesta famiglia fiorentina che, nel 1427, risultava avere cinque figli maschi, di cui D. il maggiore, e tre soprattutto arte" (Burchiello e burchielleschi, p. 91). Al gruppodei sonetti realistici, per i quali non si pone quel problema ...
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FUCINI, Renato
Domenico Proietti
Nacque l'8 apr. 1843 a Monterotondo, frazione di Massa Marittima, da David e Giovanna Nardi.
Il padre, carbonaro e anticlericale, si era stabilito nel piccolo centro [...] Signorini e A. Ciseri, mettendolo così in contatto con il gruppodei Macchiaioli, dai quali fu fortemente influenzato e con i quali della vita di F. fino agli anni pisani, scandita in cinque ampi capitoli stesi a partire dal febbraio 1902; la seconda ...
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DORSO, Guido
Francesco M. Biscione
Nacque ad Avellino il 30 maggio 1892 da Francesco, direttore delle poste della città, e da Elisa Gallo, maestra elementare.
Alla sua terra natale ("ove - come avrebbe [...] del Partito d'azione e, soprattutto, il gruppodei meridionalisti campano-pugliesi (Manlio Rossi Doria, 387; I. Freda, L'interventismo meridionalistico di G. D. (in appendice cinque lettere di Mussolini a D.), in Riv. stor. del socialismo, VIII (1965 ...
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GALLI, Clotilde Annamaria, detta Dina
Emanuela Del Monaco
Nacque da Giuseppe e Armellina (o Ermelina: Chi è?, 1948, s.v.) Nesti a Milano il 16 dic. 1877. Figlia d'arte - Armellina era attrice seppure [...] cartellone, per ragioni di botteghino.
Il triennio successivo vide la compagnia deicinque ridotta a quattro: Sichel, i cui orientamenti non erano condivisi, aveva lasciato il gruppo. La Galli - Guasti - Ciarli - Bracci esordì al Nazionale di Roma al ...
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COLOMBO, Cesare detto Joe
Dario Scodeller
Nacque a Milano il 30 luglio del 1930 da Giuseppe ed Ernesta (Tina) Benevolo. Il padre, imprenditore, aveva fondato una piccola industria specializzata nella [...] forma di enormi bolle collegate tra loro.
Con il gruppodei pittori nucleari espose in diverse collettive tra cui: quella KD 27 e KD 28.
Sempre nel 1965 Colombo elaborò cinque versioni di un apparecchio d’illuminazione composto da un riflettore ...
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DEL TUPPO, Francesco
Paola Farenga
Nacque nel 1443, o al più tardi l'anno seguente, da Giacomo e da Ilaria "de Scarfellitis", residenti a Napoli nel "seggio" di Porto "in loco ubi dicitur e la piazacta".
Il [...] profitto negli studi: nell'estate del 1456 fu uno deicinque giovani presentati da Alfonso d'Aragona al legato pontificio cardinal pubblicato con l'intervento di finanziatori. In particolare, un gruppo di sette edizioni fu stampato fra 1478 e 1480 ...
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GONZAGA, Vespasiano
Nicola Avanzini
Nacque a Fondi, nel Regno di Napoli, il 6 dic. 1531. Suo padre era Luigi (detto Rodomonte per la sua prestanza fisica), figlio di Ludovico, signore di Sabbioneta, [...] degli anni Quaranta Giulia e gli altri membri del gruppo furono attivamente impegnati nella diffusione del pensiero del maestro .
Intanto il cardinale Ercole aveva rinunciato alla reggenza deicinque Stati appartenuti a Ludovico a favore del Gonzaga. ...
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CARRARA, Giacomo
Francesco Rossi
Nacque a Bergamo il 9 giugno 1714 dal conte Carlo e da Anna Maria Passi. Dovette rivelare una precoce inclinazione per le arti figurative, tanto che, compiuti col fratello [...] scuola di pittura, affidate per la gestione ad una commissaria di cinque membri da lui nominati, con l'impegno della cooptazione. L grande vendita all'asta che eliminò quasi l'intero gruppodei dipinti del Seicento e del Settecento, non più graditi ...
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PITATI, Bonifacio, detto Bonifacio Veronese
Francesco Trentini
PITATI (de’ Pitati), Bonifacio, detto Bonifacio Veronese. – Nacque a Verona, nell’anno 1487 circa, da Marzio de’ Pitati figlio di Bonifacio [...] Palma il Vecchio: un rapporto che, dopo i cinque anni legali, dovette tramutarsi in un effettivo vincolo di successivo comparve assieme a Tiziano e a Lorenzo Lotto nel gruppodei dodici ‘aggiunti’, nominati dalla corporazione per la gestione di un ...
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lotto
lòtto s. m. [dal fr. lot, voce di origine germanica (cfr. got. hlauts «sorte, porzione assegnata»); la parola, che in francese significa anzitutto «parte che tocca a ciascuno in una divisione o in un sorteggio» e ha inoltre i varî sign....
transfemminismo s. m. Espressione del femminismo degli inizi del terzo millennio che, rispetto a quelle storiche degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, rifiuta il binarismo di genere e, a partire dalle esperienze e dalle posizioni politiche...