Le province romane d'Africa
Sergio Rinaldi Tufi
Alessandro Campus
Premessa
di Sergio Rinaldi Tufi
Lungo il versante settentrionale del continente africano, fra le coste del Mare Nostrum o Mare Internum [...] a raggiungere la cinta muraria.
Successivamente, la città continua a svilupparsi oltre le mura stesse, estendendosi a sec. d.C. (Ghedini 1990). Anche se da un lato questo gruppodi stele rappresenta non un nucleo a sé stante, ma è da confrontarsi con ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] e il Gebel Nefusa, in Libia, gli uni continuazione dell'altro, prendono il nome dai gruppi berberi ivi stanziati e rappresentano la massima concentrazione di insediamenti rupestri. A Matmata, a sud di Gabès, il più settentrionale tra i villaggi ...
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Vedi TERRA SIGILLATA dell'anno: 1966 - 1973
TERRA SIGILLATA (v. vol. vii, p. 726-729)
H. Comfort
Sommario: I. T. S. ellenistica: A) "pergamena", B) "samia", C) "megarese maggiore", D) Coppe a rilievo [...] di una tradizione greco-romana da cui essi erano ormai troppo distaccati; essi, sia in gruppo o come individui, e la loro clientela, per la maggior parte militare, avevano perduto il senso estetico. Vivevano in un mondo disordinato e continuamente ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico. Iran sud-occidentale e area del Golfo
Enrico Ascalone
Luca Peyronel
Alessandro de Maigret
Jean-François Salles
Francesca Baffi
Pierre Amiet
Fiorella Scagliarini
Nicolò [...] sito di Tell Abraq ha restituito una sequenza stratigrafica che permette di tracciare delle linee dicontinuità, di Y. Oltre a un'interessante tavoletta di culto figurata di terracotta, il rinvenimento più importante è quello di un gruppodi ...
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L'archeologia del Vicino Oriente. L'Asia occidentale in eta tardoantica e medievale
Francesca Zagari
Laura Saladino
Paolo Cuneo
Maria Adelaide Lala Comneno
Basema Hamarneh
Jean-Pierre Sodini
Michele [...] chiesa iniziale (V-XI sec.), di una serie di chiese, cappelle, gruppidi sepolture ed edifici ausiliari.
Tra i in una sorta dicontinuità storica con le precedenti fasi di occupazione dei siti stessi, magari dopo abbandoni di secoli: al-Bira ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] loco, in una sorta dicontinuità con l'epoca carolingia attraverso la miniatura reimsiana di Ebbone (m. nell'851 volte affiancati anche da castoni con pietre, disposti singolarmente o a gruppidi tre (New York, Metropolitan Mus. of Art; Jenkins, Keene ...
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Vedi MONUMENTO FUNERARIO dell'anno: 1963 - 1995
MONUMENTO FUNERARIO
G. A. Mansuelli
A. Tamburello
L. Lanciotti
A. Tamburello
A. Generalità; B. Civiltà egiziana; C. Civiltà mesopotamica; D. Civiltà [...] ad Aquileia il m. dei Curii, di età augustea, aveva un recinto a muratura continua, con cippi angolari che ripetono la terminazione a cuspide dell'edicola (v. sopra). Sempre ad Aquileia, tutto un gruppodi recinti funerarî flavî, organizzato in senso ...
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Ricerca archeologica. I metodi di datazione
Daniele Manacorda
Mario Fornaseri
Salvatore Improta
Mario Voltaggio
Giulio Bigazzi
Giorgio Spinolo
Claudio Arias
Elio Corona
Laura Cattani
Giorgio [...] dicontinuità. Ma ciò non ha impedito che, anche nel caso di produzioni ceramiche più comuni, ripetute osservazioni stratigrafiche abbiano consentito di sono stati riportati i risultati di un gruppodi lavoro incaricato di fare il punto sulla ...
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SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] e sicuramente datato continua a essere il citato reliquiario di Limburg an der Lahn (Buckton, 1995), anche se non è da escludere che alcuni s. incassati, i cui elementi stilistici (drappeggi, occhi, nasi) sono ancora quelli del gruppodi s. riferiti ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO (v. vol. v, pp, 209-240)
M. L. Morricone
1) il mosaico ornamentale nell'ultimo secolo della repubblica. - Le origini del m. ornamentale e del tessallato [...] volta nella storia di questo ornato la treccia semplice assume la funzione di incorniciatura "continua" dei riquadri di una soglia nella casa C. risulta arricchito dal complesso di pavimenti di un gruppodi case ostiensi che le strutture murarie ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
continuita
continuità s. f. [dal lat. continuĭtas -atis]. – 1. Qualità d’esser continuo, estensione non interrotta nel tempo, o anche nello spazio: c. d’un moto; impiego che ha carattere di c.; c. di pensiero, successione ininterrotta di una...