(o Quichua) Famiglia etno-linguistica dell’America Meridionale. Vi appartengono gli abitanti di alcune zone del Perù, della Bolivia e dell’Ecuador odierni. Con i Chibcha e gli Aymará, i Q. furono i creatori [...] ; oggi permane solo un forte sentimento di gruppo, rafforzato da matrimoni endogami e patrilocali generalmente preceduti convertiti al cattolicesimo e ciò ha notevolmente trasformato usi sociali e feste, anche se forti sono le continuità riscontrabili ...
Leggi Tutto
Antropologo e sociologo francese (Épinal 1872 - Parigi 1950). Insieme allo zio Émile Durkheim, a Lévi-Bruhl e all'intero gruppo della rivista L'Année sociologique (1898), è da considerarsi tra i fondatori [...] concrete, l'apparato concettuale elaborato da Durkheim e dal gruppo de L'Année sociologique, mettendo in secondo piano gran e spingendo i diversi ricercatori a considerare i fatti sociali non più nella loro derivazione da situazioni più semplici, ...
Leggi Tutto
(lat. Samnium) Regione storica dell’Italia meridionale, che non ha avuto mai limiti ben definiti e non è stata mai, in epoca moderna, un’unità amministrativa. Corrispondeva originariamente al territorio [...] Sanniti passarono dalla parte cartaginese; durante la guerra sociale furono tra i più irriducibili antagonisti dei Romani; Collina (82).
Linguisticamente i Sanniti costituiscono il gruppo meridionale (osco) della famiglia osco-umbra comprendente ...
Leggi Tutto
tupi-guaraní Famiglia linguistica dell’America Meridionale divisa in 4 grandi gruppi: a) gruppo orientale, che comprende le sezioni sud-orientale (tupi propriamente detto, tupinambá, tupinique, guayajaro, [...] ceramica era rozza; generale l’uso delle bevande fermentate e del tabacco. L’organizzazione sociale si basava su gruppi a discendenza patrilineare, viventi in villaggi cintati da palizzate; questi contavano poche abitazioni collettive quadrangolari ...
Leggi Tutto
L’atto di osservare e il risultato di esso, talora sinonimo, rispettivamente nei due significati, di misurazione e misura; costituisce l’atto primario dell’indagine scientifica, comprendendo il complesso [...] quello secondo il quale una partecipazione protratta alla vita quotidiana di un gruppo umano permette una comprensione più approfondita delle dinamiche sociali, politiche, relazionali, economiche ecc. I suoi limiti emergono nel caso essa sottovaluti ...
Leggi Tutto
Denominazione generica delle popolazioni di diversa origine che fin da epoche remote si sono avvicendate nell’area delle grandi Praterie dell’America Settentrionale comprese tra i versanti orientali delle [...] e la caccia. A partire dal 10° sec. compaiono nell’area gruppi nomadi: Mandan e Hidatsa lungo il medio Missouri; Athabaschi più a seguito, con i Messicani). L’organizzazione sociale era caratterizzata da gruppi di discendenza (fratrie, clan, lignaggi) ...
Leggi Tutto
In senso generico, realizzazione concreta di un’attività, di un comportamento, di una situazione determinata.
Antropologia
Genere di eventi, quali riti, feste, carnevali, cerimonie, preghiere collettive, [...] trasformazione, ma anche di conservazione dell’ordine sociale.
Arte
Espressione artistica, diffusasi nei paesi gli europei W. Vostell, J. Beuys, H. Nitsch, caposcuola di un importante gruppo viennese, B. d’Armagnac, M. Abramović e Ulay, G. Pane, K. ...
Leggi Tutto
Seppellimento del cadavere in una fossa scavata dentro terra. È la forma di sepoltura più diffusa e una delle più antiche. Nel Paleolitico superiore abbondanti sono le documentazioni del culto dei morti, [...] dei morti collettivo oppure nel terreno della famiglia o del gruppo di parentela. I Tikopia delle isole Salomone seppellivano i i morti sono sepolti in direzione del mercato, luogo sociale per eccellenza. Anche la postura del corpo (rannicchiato, ...
Leggi Tutto
In senso biologico, insieme degli individui che provengono, attraverso successive generazioni, da una determinata coppia di genitori, o da un solo individuo nei casi di generazione asessuata o partenogenetica.
Dal [...] numerose società odierne e del passato ci si è basati sul principio della d. per costituire i gruppisociali fondamentali, detti appunto gruppi di d. (clan, lignaggi). La d. regola l’accesso degli individui alle risorse, la trasmissione di beni ...
Leggi Tutto
Sociologo e psicologo sociale statunitense (Russel, Virginia, 1863 - Berkeley, California, 1947). Prof. di sociologia all'univ. di Chicago e alla Harvard University; a lui si deve la teoria sociologica [...] il proprio comportamento in rapporto ad una data situazione di gruppo e cioè in riferimento ai valori socialmente approvati e agli atteggiamenti degli altri del gruppo. Valori e atteggiamenti sono meglio conoscibili empiricamente con l'ausilio ...
Leggi Tutto
gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
gruppo di acquisto solidale
loc. s.le m. Gruppo di persone che si organizza per acquistare insieme all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, seguendo i principi di equità e solidarietà, con un atteggiamento critico nei confronti del...