Comune dell’Emilia (140,86 km2 con 395.416 ab. nel 2020, detti Bolognesi), città metropolitana e capoluogo della regione Emilia-Romagna. È posta sulla Via Emilia, a 54 m s.l.m., allo sbocco della valle [...] saputo svolgere una vita indipendente e avere perfino una milizia civica.
Dopo il Mille
Quando, con il concilio di Guastalla (1106), la chiesa bolognese si rese autonoma da Ravenna, anche B. riuscì a costituirsi in Comune indipendente, lottando ...
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NAPOLEONE I imperatore
Francesco LEMMI
Alberto BALDINI
Nacque ad Aiaccio il 15 agosto 1769, da Carlo Buonaparte e da Letizia Ramolino, secondo di otto fratelli (senza contare i morti in tenera età), [...] d'Elba con due milioni di rendita; a sua moglie e a suo figlio quella del ducato di Parma, Piacenza e Guastalla; a sua madre, ai suoi fratelli, alle sue sorelle e a Giuseppina, che conservavano i loro titoli principeschi, cospicue pensioni annue ...
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Famiglia romana, originaria di Siena, dove i suoi membri sono ricordati fino dalla prima metà del sec. XIII come magistrati, come ambasciatori, capitani e soprattutto come giuristi. Un Agostino B. fu incaricato [...] Leclerc e militò sotto Napoleone, fino a raggiungere il grado di generale di brigata. Per poco fu anche duca di Guastalla e poi dignitario dell'impero e governatore dei dipartimenti francesi in Italia, Piemonte e Genovesato: per cui mise la sua ...
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La Fidentia Iulia dei Romani, (fino al 9 giugno 1927 Borgo San Donnino) è una piccola città posta sulla Via Emilia, in provincia di Parma, a 22,3 km. da questa e a 36,7 da Piacenza, sulla destra del torrente [...] I. Affò, Storia di Parma, I, Parma 1792, passim; L. Molossi, Vocabolario topografico dei ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, Parma 1832-34, p. 31; Memorie storiche sulla fondazione della città di Giulia Fidenza, Borgo S. Donnino 1840; A. Ghiozzi ...
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Paese della provincia di Torino, nella pianura alla destra del torrente Pellice, ai piedi della cosiddetta Rocca di Cavour, collina rocciosa e isolata nella pianura sulla quale si eleva per circa 160 m. [...] sua morte passano al terzogenito di Michele Antonio, Giuseppe Filippo, governatore di Chieri. I figli di quest'ultimo a Guastalla salvano la vita di Carlo Emanuele III; il secondogenito Carlo muore nel fatto d'armi, e il maggiore, Michelr Antonio ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] a lungo ignorato l’esistenza29.
In prossimità delle consultazioni elettorali del 1870 fu così possibile al vescovo di Guastalla, monsignor Pietro Rota, di sollevare nuovamente il problema, convinto che dopo la presa di Roma proprio le circostanze ...
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FOSCARINI, Giovanni, detto Ciera
Giorgio Ravegnani
Nato intorno al 1301 da Marino, procuratore di S. Marco nel 1319, fu uno dei più eminenti patrizi veneziani del Trecento.
Le fonti fanno menzione di [...] veneziano che partecipò a un'incursione dei collegati nei territori di dominio visconteo, spingendosi fino a Bologna e a Guastalla.
Dopo un inutile tentativo di pace, promosso da Francesco Petrarca come ambasciatore del signore di Milano, i Genovesi ...
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RICCI, Corrado
Clotilde Bertoni
– Nacque a Ravenna il 18 aprile 1858, figlio del fotografo e scenografo Luigi, e di Clelia Bartoletti. Dopo aver frequentato il liceo classico e l’Accademia di belle [...] , in Carteggio Croce-Ricci, a cura di C. Bertoni, Bologna 2009, pp. 231, 246).
Trasferitosi a Roma insieme a Elisa Guastalla Errera (studiosa d’arte e di arti applicate, sua moglie dal 14 marzo 1900), Ricci non deluse gli auspici. Valendosi della ...
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SCULTORI, Diana
Barbara Furlotti
– Figlia dello scultore, incisore e stuccatore Giovan Battista da Verona e di Osanna da Acquanegra, nacque a Mantova intorno al 1547, come si evince dal contenuto [...] degli anni Sessanta, Diana conobbe probabilmente anche l’architetto volterrano Francesco Capriani, attivo al tempo tra Mantova e Guastalla, al servizio di Cesare Gonzaga (Marcucci, 1991, pp. 23-50).
La data tradizionalmente indicata per il loro ...
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MISTRALI, Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
– Figlio di Francesco e di Anna Manganelli, nacque a Parma il 3 luglio 1780.
Di famiglia umile (il padre era calzolaio, la madre casalinga), era molto giovane [...] Luigia che nell’agosto del 1814 lo autorizzò a tornare in patria portando con sé la nomina a governatore di Parma e Guastalla. Di pochi mesi successiva (marzo 1815) fu la nomina a consigliere di Stato onorario, carica da lui ambita ma oggetto di ...
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gazzetta1
gażżétta1 s. f. [etimo incerto]. – Moneta veneziana di bassa lega coniata nel 1539, del valore di 2 soldi, con al dritto il tipo della Giustizia seduta, al rovescio quello del leone, senza il nome del doge. Il nome fu poi esteso...
sanpaolo
sanpàolo 〈samp-〉 s. m. [dal nome di san Paolo]. – Moneta del valore di un paolo, o giulio, che porta al rovescio la figura dell’apostolo, coniata dalla zecca di Guastalla nella 1a metà del sec. 17°.