Cavalcanti, Cavalcante de'
Mario Sansone
Nobile fiorentino, vissuto sin verso il 1280, discendente da famiglia magnatizia di origine mercantesca, imparentato coi conti Guidi e Salimbeni, figlio di Schiatta [...] del poeta Guido, il primo amico di Dante.
Guelfo, subì il contraccolpo degli eventi fiorentini del 1248 e 532 ss.; B. Croce, La poesia di D., Bari 1921, 20, 77; V. Morello, Dante Farinata Cavalcanti, Milano 1927; K. Vossler, La D.C. studiata nella ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Residenza della signoria feudale, ma anche e soprattutto centro politico ed economico, [...] alla metà del XIV secolo con merlature di tipo guelfo, è stata ideata militarmente come una fortezza estremamente sicura anche il castello francese di Vincennes, particolarmente amato da Carlo V, iniziato nella seconda metà del XII secolo e più volte ...
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OTTAVIANO
Pietro Silanos
– Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo cardinale del XII secolo.
Appartenne a una delle famiglie notabili romane o a una delle stirpi signorili della regione. [...] legami tra il sovrano francese e il ramo guelfo; promuovere la difficile pace tra francesi e 132, 137, 175; J. Ramackers, Papsturkunden in Frankreich, I-VI, Göttingen 1937-58, V, n. 219, pp. 309 s.; Regestum Innocentii III, a cura di F. Kempf, ...
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FILIPPO DI SVEVIA, RE DI GERMANIA
BBernd Schütte
F., ultimogenito dell'imperatore Federico I Barbarossa e della moglie Beatrice di Borgogna, nacque in Italia settentrionale intorno al 1177: il nome [...] uno dei figli di Enrico il Leone, il conte Ottone di Poitou (v. Ottone IV, re di Germania e imperatore), che fu incoronato ad da Ottone IV mise fine solo in via provvisoria alla disputa staufico-guelfa per il trono. In un primo tempo F. fu sepolto a ...
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Parma
Francesca Roversi Monaco
Per Federico II "Parma fuit causa totius ruine": così Salimbene de Adam introduce nella sua Chronica (1966, p. 499) il ruolo da ultimo rivestito dalla città nel conflitto [...] schieramento antisvevo nel cuore del sistema federiciano (v. Papato e comuni italiani).
Nel 1246 Bernardo il volgersi delle sorti del conflitto a favore della parte guelfa e della Santa Sede.
fonti e bibliografia
Annales Placentini Gibellini ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il Sacro Romano Impero
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Medioevo centrale l’impero germanico è il più prestigioso dei [...] entrambi i protagonisti della lotta per le investiture, Enrico V e Callisto II, formulano nel 1122 il Concordato di III nel 1138, dopo scontri coi duchi di Baviera sostenuti dal partito guelfo e dal papa. Federico I, detto poi in Italia il Barbarossa ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Guelfi e ghibellini
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I termini “guelfi” e “ghibellini” entrano nel lessico politico [...] e il papato: dall’accordo allo scontro
Alla morte di Enrico V, in Germania si apre un lungo scontro dinastico fra i sostenitori potenza a danno delle rivali.
Sarà allora che i termini “guelfo” e “ghibellino” diventeranno di uso comune: ma, all’epoca ...
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Angiolieri, Cecco
Mario Marti
Poeta senese vissuto a cavallo dei secc. xril e XIV; nel 1313 era già morto. Notevoli i punti di contatto tra lui e Dante.
Di C. ci sono giunte notizie piuttosto frammentarie: [...] non hanno più luogo; la polemica vi degenera in diatriba bassa e volgare. A favore di D. insorse allora il rimatore pistoiese Guelfo Taviani (v.), ma l'A. era ormai alla fine della sua parabola; forse l'ultima tenzone con D. fu il suo canto del cigno ...
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Castello, Guido da
Eugenio Chiarini
, Della consorteria dei Roberti di Reggio Emilia, nato tra il 1233 e il 1238, vivente ancora nel 1315, è noto per la duplice menzione che D. ne fa, a titolo di alto [...] cittadini escludente ogni casato ghibellino. Lo si direbbe un guelfo dei ‛ superiores ' di Reggio, di alta e ) 208; A. Zenatti, Il canto XVI del Purgatorio, Firenze 1902; V. Fiorini, Dei lavori preparatori alla nuova edizione dei Rer. Ital. Scrupt., ...
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FIMETTA (Fimeth, Fimetti), Ruggero
Gastone Breccia
Figlio di Simone, apparteneva a una nobile famiglia siciliana di origine normanna che si era insediata a Lentini.
Già nel 1172 un Goffredo Fimetti [...] , Henry III, IV (1247-1258), London 1908, pp. 629, 639; V (1258-1266), ibid. 1910, p. 122; Close rolls of the reign of 1969, pp. 6-68; L. Sciascia, I Fimetta: una famiglia di guelfi siciliani durante il Vespro, in Medioevo, VIII (1983), pp. 11-13; ...
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parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...
guelfeggiare
v. intr. [der. di guelfo] (io guelféggio, ecc.; aus. avere), letter. – Atteggiarsi a guelfo, parteggiare per il guelfismo (più spesso nel sign. moderno o polemico della parola).