FARNESE, Ranuccio
Angela Lanconelli
Figlio di Pepo di Pietro, visse nella prirna metà del XIII secolo.
Apparteneva a una famiglia di signori locali che possedevano i castelli di Ischia e Farnese, nella [...] cronista negli anni della prima guerra di Orvieto, alleata con la guelfa Firenze, contro Siena (1229-35) , il F. ebbe esistente, in Archivi per la storia, I (1988), pp. 123-126; P. Litta, Le famiglie celebri ital., s.v. Farnesi, tav. II. ...
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FABA (Fava), Aliprando
François Menant
Figlio di Bonapace, importante uomo politico bresciano, intraprese, certamente giovanissimo, la carriera di podestà. Nel 1193, mentre suo padre era podestà a Milano, [...] ghìbellina dopo le alte cariche esercitate in campo guelfo. Va però detto che la sua famiglia faceva , Cronaca, a cura di L. Grazioli, in Arch. stor. lomb., s . 4, V (1906), p. 244; F. Cognasso, Documenti ined. e sparsi sulla storia di Torino, ...
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EBOLI, Marino di
Ernst Voltmer
Nacque in data imprecisata nei primi decenni dei sec. XIII da Pietro, membro di una nobile e antica famiglia capuana, e sposò Adelasia, nipote del conte Ruggiero di Acerra [...] con il pontefice, forse con la mediazione del ramo guelfò della famiglia. Già nel luglio 1251 Innocenzo IV si . Winkelmann, I, Innsbruck 1880, p. 345; J. F. Böhmer, Regesta Imperii, V, 1-3, a cura di J. Ficker-E. Winkelmann, Innsbruck 1881-1901, nn ...
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GUIDI, Aghinolfo
Marco Bicchierai
Fu uno dei cinque figli maschi che il conte Guido (VII), detto anche Guido Guerra (III), aveva avuto dalla seconda moglie Gualdrada di Bellincione di Uberto dei Ravegnani, [...] arrivò al lodo arbitrale pronunciato nel marzo 1230 da Guelfo dei Bostoli di Arezzo, giudice del podestà di F. Böhmer, Regesta Imperii, a cura di J. Ficker - E. Winkelmann, V, 1, Innsbruck 1881, p. 275; P. Santini, Documenti dell'antica costituzione ...
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FERRANTI, Mauro
Franco D'Intino
Nacque a Ravenna il 9 apr. 1805 da Gaspare e Peppina Ghirardi.
Sacerdote, insegnante privato di eloquenza e filosofia, i suoi studi gli permisero di concorrere alla cattedra [...] ., p. 91).
Ad una suggestione del pensiero di V. Gioberti è dovuto invece lo sviluppo di un altro punto voto di Dante esule, accoppiando la libertà amata e protetta dal guelfo coll'unione sognata dal ghibellino?" (cfr. IlRomagnolo, XXXVIII [1848], ...
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DELLA GHERARDESCA, Guelfo
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Figlio primogenito del celebre Ugolino conte di Donoratico, compare nella documentazione a noi nota a partire dal 1270, quando al calendimaggio, [...] con il padre ribelle a quel Comune e si unì ai guelfi che combattevano contro la città: con il fratello Lotto sconfisse i 4 coll. 321-324; Ricordi e documenti del Vespro siciliano, a cura di V. Di Giovanni, Palermo 1882, II, pp. 108, 110, 115 s.; ...
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DORIA, Babilano
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1230 da Manuele. Quest'ultimo si sposò una prima volta con lurgia (o Giorgia), figlia di Comita [II], giudice di Torres, e successivamente con [...] per arrivare ad un accordo con la mediazione di papa Innocenzo V; nel marzo 1276 a Roma fu inviata una ambasceria, di cui la pace con Carlo d'Angìò e con i fuorusciti guelfi, guidati dal cardinale Ottobono Fieschi. Benché fosse gravemente ammalato, ...
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DELLA TORRE, Passerino
Marina Spinelli
Non è esattamente collocabile nell'ambito della genealogia torriana compresa tra la fine del sec. XIII e la prima metà del XIV, a causa della completa mancanza, [...] il 14 nov. 1325andò sposa a Zanino Sannazzari, uno dei capi guelfi di Pavia.
Fonti e Bibl.: G. Fiammae Manipulus florum, in L F. Cognasso, L'unificazione della Lombardia sotto Milano, in Storia di Milano, V, Milano 1955, pp. 80 s., 85, 177, 178 n. 1, ...
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BARALDI, Giuseppe
Guido Verucci
Nato a Modena il 1° nov. 1778, compì gli studi letterari, teologici e filosofici all'università della sua città, dove ebbe maestro, fra gli altri, il matematico e filosofo [...] Paris 1864, pp. 185, 192; T. Bayard De Volo, Vita di Francesco V Duca di Modena, IV, Modena 1885, pp. 54, 60; A. Rosmini- . Ricci, Domenico Ricci e il movimento lamennaisiano e neo-guelfò in Modena,Modena 1914, passim;A. Gambaro, Riforma religiosa ...
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GIANFIGLIAZZI, Corrado
Vanna Arrighi
Figlio di Giovanni (Vanni) di Cafaggio, nacque nell'ultimo quarto del secolo XIII a Firenze o forse ad Avignone, dove il padre aveva impiantato una florida azienda [...] c'era quello di dare una dura lezione alla guelfa Firenze, sulle cui ricchezze si favoleggiava e tra le , 429 s., 445, 448, 507 s.; G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, II, Firenze 1952, pp. 142-147; D.M. Manni, Illustrazione al Boccaccio ...
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parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...
guelfeggiare
v. intr. [der. di guelfo] (io guelféggio, ecc.; aus. avere), letter. – Atteggiarsi a guelfo, parteggiare per il guelfismo (più spesso nel sign. moderno o polemico della parola).