Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] ma di pacifico possesso da parte dell’usurpatore, per cui era lecito alla popolazione, senza ledere i diritti del legittimo sovrano nuovi governanti è noto: si riassume nel concetto di guerra ad oltranza ed aperta alla Chiesa Cattolica»); inoltre in ...
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I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] propri del movimento sociale cattolico57.
Per Grandi era dunque pacifico che Cil, il Partito popolare e l’occupazione delle fabbriche, in Il sindacalismo bianco tra guerra dopoguerra e fascismo (1914-1926), a cura di S. Zaninelli, Milano 1982, ...
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Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] bellezza alla Sposa di Cristo e si dovrà fare la riforma “non con guerra, ma con pace e quiete, con umili e continue orazioni, sudori ampliata dall’istesso auttore, In Milano, per l’herede del q. Pacifico Pontio, & Gio. Battista Piccaglia, 1605; ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] laica); quindi un presunto «pacifico possesso della verità rivelata», quasi Messina; o dopo la guerra, all’‘Opera nazionale per Giovanni Boine cit., pp. 109-127.
98 Comparso su «La Voce» del 17 agosto 1911, il testo è riedito in G. Boine, L’ ...
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Paolo II
Anna Modigliani
Pietro Barbo nacque a Venezia il 23 febbraio 1417 da Niccolò, appartenente ad una ricca famiglia del patriziato cittadino, che aveva ricoperto diverse magistrature di notevole [...] , furono inviate in Francia, per risolvere pacificamente la guerra tra il re Luigi XI e i grandi Roma e lo Studium Urbis. Spazio urbano e cultura dal Quattro al Seicento. Atti del convegno Roma, 7-10 giugno 1989, a cura di P. Cherubini, ivi 1992, ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] !». In un triduo dell’estate del 1915 presso il santuario di Loreto si
«benedice esplicitamente la guerra combattuta nel nome della giustizia, e pace, riferita all’eucarestia, e quella di regno pacifico riferita al regno di Gesù. Ad evitare ulteriori ...
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Scienza greco-romana. Religione, societa e scienza
Giovanni Pugliese Carratelli
Mario Torelli
Religione, società e scienza
Dal 'mïthos' al 'lógos'
di Giovanni Pugliese Carratelli
Dalla fase più remota [...] , lo sfondo della guerra contro Troia è contesto di ricordi remoti o vicini, di rievocazioni del mondo miceneo che trasfiguravano rapporto pacifico tra mondo naturale e mondo sovrannaturale) sono appunto la scrupolosità dell'analisi del mondo ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] di distanza, nel 1712: facendone allora il santo della guerra contro il turco e, in sostanza, un’icona puramente Congregazione del Santissimo Redentore; del gesuita napoletano Francesco De Geronimo (m. nel 1716); del frate minore Pacifico da ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] a costituirsi prigioniero a Londra, nella primavera del 1364, la guerra riprese in Normandia. Alla vigilia della sua spesso tempestose nella penisola, avevano assunto un andamento più pacifico in seguito allo scisma provocato da Ludovico il Bavaro. ...
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CAETANI, Enrico
Gaspare De Caro
Secondogenito di Bonifacio, signore di Sermoneta, e di Caterina di Alberto Pio, conte di Carpi, nacque nel 1550. Nel 1560 ricevette la tonsura e gli ordini minori; in [...] e prebende. Nel 1574 fece parte del seguito del cardinale Filippo Boncompagni, inviato a Venezia un sovrano veramente pio e pacifico.Così la Curia tentava di contro il suo regno l'armata destinata alla guerra contro il Turco; né da parte dell' ...
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pacifismo
s. m. [dal fr. pacifisme, der. di pacifique «pacifico1»]. – 1. Dottrina, o tendenza, che rifiuta e condanna il ricorso alla guerra e a ogni tipo di scontro armato o di aggressione come mezzi per risolvere le controversie internazionali,...
pacificazione
pacificazióne s. f. [dal lat. pacificatio -onis]. – Il fatto di pacificare, cioè di mettere pace o riportare una situazione di pace tra due o più parti in lite, in conflitto: adoperarsi per la p. dei popoli, o del popolo, degli...