Diplomatico tedesco, nato il 22 marzo 1809 a Dreilützow (Meclemburgo), morto a Londra il 26 marzo 1873. Fu dapprima addetto (1832) alla legazione di Amburgo, quindi segretario di legazione a Pietroburgo [...] ). L'anno seguente fu nominato ministro a Napoli e nel 1854 a Londra, dove trascorse i difficili mesi della guerradiCrimea, e assisté al matrimonio fra il principe ereditario prussiano e la principessa reale Vittoria (1857). Nel 1861 fu chiamato ...
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Patriota, nato a Modena il 3 febbraio 1812, morto a Pisa il 28 febbraio 1865. Partecipb coi fratelli alla congiura di Ciro Menotti, e fu arrestato il 3 febbraio nella casa di questo. Liberato il giorno [...] nel Veneto agli ordini di Giovanni Durando, poi accorse alla difesa di Roma, col grado di maggiore di Stato maggiore nella divisione di Garibaldi. Nel 1852 era a Nizza; due anni dopo partecipò alla guerradiCrimea, ma dovette tornare indietro ...
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LUGANSK (A. T., 71-72)
Giorgio Pullè
Cittadina dell'Ucraina, sorta poco lungi dalla confluenza dell'Ol′chovaja con la Luganka, al centro della zona più produttiva del bacino carbonifero del Donec, presso [...] porti, l'officina venne chiusa appena terminata la guerradiCrimea. Più tardi s'iniziò la fabbricazione di macchine agricole e l'attività industriale di Lugansk fu stimolata da sovvenzioni di capitale belga. Notevole è pure il movimento commerciale ...
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Attore e autore drammatico francese, nato nel 1819, morto a Pietroburgo nel 1860. Insieme alla moglie Gabrielle Geneviève Arnault, nata Planat, nota in arte sotto il nome di Madame Naptal, e celebre per [...] con Louis Judicis, scrisse egli stesso, fra cui nel '48, Les Pâques Véronaises, e, nel '54, allo scoppiare della guerradiCrimea, Les Cosaques, e infine, nel 1857, La Veille de Marengo. Dopo la partenza della Arnould-Plessy ritornata alle scene ...
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Figlio di Ṭūsūn pascià e nipote di Moḥammed ‛Alī pascià, ossia del fondatore della dinastia regnante in Egitto.
Ebbe il governo del paese nel 1848, alla morte dello zio Ibrāhīm pascià. Con la Porta egli [...] dipendenza e mise a disposizione del sultano, durante la guerradiCrimea, soldati e navi. Tirannico e violento, seguì una politica meno favorevole che in passato verso l'attività degli stranieri in Egitto e non simpatizzò come il nonno con ...
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Ufficiale francese, nato a Saint-Maixent l'11 gennaio 1823, morto a Versailles l'11 maggio 1878. Il D.-R., che già aveva combattuto contro la repubblica romana nel 1849, e poi nella guerradiCrimea nel [...] 1855, deve la fama all'eroica difesa di Belfort, che egli comandava come colonnello e governatore, nel 1870 contro i Tedeschi: difesa protrattasi dal 3 novembre 1870 al 16 febbraio 1871, e a cui pose fine l'accordo provvisorio tra il governo francese ...
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Fratello di sir Samuel, nato a Enfield il 1° aprile 1827, servì nell'esercito partecipando alla guerradiCrimea; nel 1863 attraversò il Khorāsān, senza raggiungere Khiva, ma ottenendo importanti informazioni [...] condanna lo fece licenziare dall'esercito inglese; quindi si recò in Turchia, dove si segnalò nella guerra turco-russa come comandante di divisione e ferīd (tenente-generale). Nel 1882 fu chiamato al Cairo come comandante dell'esercito; ebbe ...
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Poeta russo (1807-1873), che ebbe al suo tempo grande successo, ma in seguito, non del tutto giustamente, fu dimenticato. Temperamento lirico, cantò l'amore e la natura, con una ricercatezza e virtuosità [...] un precursore del movimento modernista del principio del sec. XX. Scrisse anche poesie di contenuto civile e patriottico dopo la guerradiCrimea.
Bibl.: S. A. Vengerov, Kritiko-biografičeskij slovar (Dizionario critico-biografico), II, Pietroburgo ...
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Generale inglese, nato a Edimburgo nel 1826. Fu col grado di capitano a Sebastopoli (1854-55), e dopo la guerradiCrimea passò nell'esercito di occupazione dell'India. Si distinse col grado di colonnello [...] contro gli Ascianti (1873-74). Era generale di brigata al bombardamento e allo sbarco di Alessandria di Egitto (1882). Promosso generale di divisione in seguito alla sua brillante condotta nella battaglia di Tell el-Kebīr, fu poi destinato al ...
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Stato dell’Europa orientale, confinante a N e a E con la Russia, ancora a N con la Bielorussia, a S con la Romania e la Moldavia, a SO con l’Ungheria, a O con la Slovacchia e la Polonia; si affaccia inoltre, [...] secondo dipendenza del primo, dal quale è separato dalla penisola diCrimea.
Il regime termico presenta una discreta escursione annua, con del 1917 e l’Impero asburgico dalla sconfitta in guerra. Raggiunta l’indipendenza tra il 1918 e il 1919 ...
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guerra ibrida
loc. s.le f. Strategia militare, caratterizzata da grande flessibilità, che unisce la guerra convenzionale, la guerra irregolare e la guerra fatta di azioni di attacco e sabotaggio cibernetico. ◆ Quello del 2011 è stato il primo...
zuavo
żüavo s. m. [dal nome (arabo-berbero zwāwa) di una tribù di Cabili, attraverso il fr. zouave]. – 1. Appartenente al corpo militare coloniale costituito dai Francesi in Algeria, nel 1830, con indigeni della Cabilia, impiegato prima in...