BAVA BECCARIS, Fiorenzo
Raffaele Colapietra
Nacque a Fossano (Cuneo) il 17 marzo, 1831. Uscito dall'Accademia militare a vent'anni col grado di luogotenente d'artiglieria, guadagnò nel 1852 una menzione [...] onorevole in occasione dello scoppio della polveriera di Borgo Dora a Torino. Partecipò alla guerradiCrimea e, col grado di capitano, a quella del 1859, meritando una medaglia d'argento. Maggiore nel 1862, comandò nel 1866 una batteria alla ...
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CAPECE GALEOTA, Gennaro
Aldo Cermele
Dei duchi della Regina, nacque a Napoli il 31luglio 1799 da Luigi e da Caterina Lignì dei principi di Caposele.
Ufficiale dell'esercito, aveva il grado di secondo [...] e il 1853 stava maturando quella profonda crisi dei rapporti fra le potenze europee che doveva poi portare alla guerradiCrimea. Finanche nel momento decisivo della crisi egli comunicava (31 luglio '55) che "l'Austria si allontana dalla politica ...
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BRUFFEL, Giovanni
Sergio Cella
Nato a Trieste il 22 luglio 1831, figlio di Giovanni sensale di merci, si trovava a Roma allo scoppio dei moti del '48. Si arruolò nella guardia civica e la seguì a Venezia, [...] e Carte Salmona. L'Indipendente, Trieste, 12 maggio 1908 (dov'è la notizia della partecipazione del B. alla guerradiCrimea e alla spedizione garibaldina in Sicilia); E. Popovich, Intorno all'opera dei comitati triestini e istriani dal 1860 al ...
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LITTA MODIGNANI, Giulio
Andrea Moroni
Ultimo di tredici figli (dieci maschi e tre femmine), nacque a Milano il 28 sett. 1813 dal marchese Giovan Battista e Beatrice del marchese Ferdinando Cusani, esponente [...] austriaca.
Visse così gli anni successivi a Torino, sempre nelle file dell'esercito. Partecipò alla guerradiCrimea, in qualità di aiutante di campo del generale Alfonso Ferrero della Marmora, e si distinse meritando una promozione sul campo e ...
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BRAGIOLA (Bragiola Bellini), Pietro
Arianna Scolari Sellerio Jesurun
Nato a Isola Vicentina (Vicenza) il 23 apr. 1835 da Francesco e Anna Miazon, da una famiglia di negozianti, abbandonò giovanissimo [...] assai difficile, trovò lavoro come tipografo presso la stamperia dove si pubblicava il mazziniano Pensiero e Azione.
Scoppiata la guerradiCrimea, il B. vi avrebbe preso parte a fianco delle truppe inglesi (P. F. Gaslini, p. 210). A Londra, alla ...
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ANGHERÀ, Francesco
Roberto Traversa
Nacque a Potenzoni Briatico (Catanzaro) il 28 marzo 1820 da Antonio e Costanza Stella.
Fu educato in una famiglia di patrioti e di cospiratori: suoi zii paterni erano [...] come alfiere nella legione anglo-italiana, costituita per la guerradiCrimea, ottenendo, il 16 febbr. 1856, il grado di luogotenente. Disciolta la legione alla fine della guerra, ottocento italiani furono imbarcati alla volta dell'Inghilterra, e ...
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ANTONINI, Emidio
Antonio Saladino
Nacque all'Aquila il 15 ag. 1787 da Giampietro, barone di Torano e tesoriere provinciale. Dopo un tirocinio negli uffici finanziari, entrò nella diplomazia napoletana: [...] il secondo impero. L'A. vide l'importanza del rovesciamento delle alleanze verificatosi in occasione della guerradiCrimea, e protestò contro il congresso di Parigi per essere stata ivi sollevata la questione napoletana.
L'attività dell'A., tuttavia ...
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CERESA (Ceresa di Bonvillaret), Arnolfo Ottavio
Marco Gosso
Nacque a Torino il 31 ott. 1834 dal cav. Clemente, che era stato ufficiale nell'esercito napoleonico e aveva dato buone prove di sé nelle [...] Torino, della quale uscì, col grado di sottotenente di fanteria, il 5 ag. 1853, per essere destinato al 2º reggimento granatieri di Sardegna.
Fece parte del corpo di spedizione in Oriente inviato alla guerradiCrimea del 1855, e da questa esperienza ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
De Blasiis, Caggese, Pontieri
Luigi Mascilli Migliorini
In Giuseppe De Blasiis (Sulmona 1832-Napoli 1914) può agevolmente riconoscersi una delle figure più rappresentative di quella generazione che [...] maniera avventurosa per andare a difendere la Repubblica romana, poi, nel 1854, durante la GuerradiCrimea, raggiunse il teatro diguerra dove intendeva combattere contro i russi. Rimpatriato e rimasto sotto sorveglianza della polizia borbonica, si ...
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Vittorio Emanuele II, re d’Italia
Sergio Parmentola
Il re galantuomo
Re di Sardegna dal 1849, dopo l’abdicazione di Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II fu il protagonista, con Cavour e Garibaldi, dell’unificazione [...] Emanuele potenziò l’esercito, quindi promosse la partecipazione del Piemonte alla guerradiCrimea (1855), che Cavour sfruttò per attirare l’attenzione di Francia e Inghilterra sulla situazione italiana. Poi furono firmati gli accordi segreti ...
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guerra ibrida
loc. s.le f. Strategia militare, caratterizzata da grande flessibilità, che unisce la guerra convenzionale, la guerra irregolare e la guerra fatta di azioni di attacco e sabotaggio cibernetico. ◆ Quello del 2011 è stato il primo...
zuavo
żüavo s. m. [dal nome (arabo-berbero zwāwa) di una tribù di Cabili, attraverso il fr. zouave]. – 1. Appartenente al corpo militare coloniale costituito dai Francesi in Algeria, nel 1830, con indigeni della Cabilia, impiegato prima in...