LOMBARDI, Gabrio
Maria Floriana Cursi
Nacque a Napoli il 14 luglio 1913, ultimo di sette figli, da Luigi, ingegnere e professore di elettrotecnica presso l'Università di Napoli, e da Emma Vallauri.
Un [...] esperienza personale della seconda guerra mondiale (si unì il rapporto tra società civile e religione. Partendo dalla ricerca sulle cause apr. 1994.
Una bibliografia completa è in Scritti di G. L., a cura di F. Amarelli et al., in Studia et documenta ...
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COLLOREDO, Fabrizio
Maria Rosa Pardi Malanima
Nacque in Friuli nel 1576 da Giovanna di Mels e da Fabio, discendente dal ramo della famiglia che aveva avuto come capostipite Vicardo di Guglielmo, vissuto [...] della cavalleria dei feudatari dei Friuli, Fabio, nel periodo della guerra fra Firenze e Siena, era passato al servizio del duca Cosimo dotto Principe di Alemagna et il maggior menagiero, ... essendo nemico ... della nostra religione et predicando ...
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GIGLIOLI, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque a Brescello (Reggio nell'Emilia) il 9 luglio 1804 da Domenico, notaio, procuratore e infine cancelliere presso il locale tribunale, e da Maria Luigia Palmerini, [...] che all'età di quattordici anni aveva ripudiato la religione ebraica e il suo nome di Venturina Guastalla per farsi cattolica.
della guerra, il G. dette alle stampe un opuscolo dal titolo Guerra agli invasori, nel quale sostenne l'esigenza di ...
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CAMPELLO, Paolo
Francesco Malgeri
Nacque a Spoleto il 18 maggio del 1829 dal conte Pompeo e dalla principessa Giacinta Ruspoli. Dopo aver perduta la madre in tenerissima età (9 apr. 1830), rimase a [...] Guerra gen. Avezzana.
Il 2 marzo 1851 sposò Maria Bonaparte, figlia di Carlo Luciano principe di Canino e di Zenaide Bonaparte cugina di l'influenza sociale della religione" (A. Ferraioli, Del pensiero politico in Italia e di un partito conservatore, ...
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PANCIATICHI, Giovanni
Vanna Arrighi
PANCIATICHI, Giovanni. – Nacque a Firenze il 7 maggio 1665, nel popolo di S. Felice in Piazza (lo stesso della famiglia regnante) da Francesco di Giovanni e da Maria [...] Carlo e poi primo segretario di Stato, segretario diguerra, gran cancelliere dell’Ordine di S. Stefano, senatore dal segretario alle Tratte: «E’ d’età di anni 33, non ha moglie, è segretario della Religionedi santo Stefano. Non ha [mai] havuto ...
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GUASTALLA, Enrico
Fulvio Conti
Nacque a Guastalla (allora nel Ducato di Parma e Piacenza sotto lo scettro di Maria Luisa d'Austria) il 22 nov. 1826 da Elia ed Ester Segré, che gli imposero i nomi di [...] , ad nomen); C. Vincenzi, Vigilia diguerra nel '59: lettere di Carlo Gorini, di Giuseppe Mazzini e di Giacomo Medici ad E. G., in italiana, a cura di C. Mozzarelli - R. Pavoni, Milano 1991, pp. 59-66; M. Baioni, La "religione della patria". Musei ...
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Evoluzione del capitalismo
Giorgio Ruffolo
Capitalismo è termine dal significato non molto chiaro. Forse per questa ragione Marx non lo usò mai. In generale si denota con quel termine un sistema nel [...] imperialistico che sfocio nel disastro della Prima guerra mondiale.
È in quella guerra che emerge, rispetto a un’Europa grande risorsa, quella della religione. Una religione non inaridita da secoli di ritualizzazione ecclesiastica, ma restituita ...
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MANFREDI, Ludovico
Isabella Lazzarini
Signore di Marradi, Castiglionchio e altri castelli in Val di Lamone, nacque da Almerico di Giovanni di Alberghettino, di un ramo secondario dei signori di Faenza. [...] anteriore ai tempi del Magnifico, Pisa 1891, pp. 963 s.; P. Zama, I Manfredi signori di Faenza, Faenza 1954, pp. 97, 146-156, 163-165; G. Cattani, Politica e religione, in Faenza nell'età dei Manfredi, Faenza 1990, pp. 18, 22, 26; P. Litta, Le ...
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DE RIN, Nicolò
Sergio Cella
Nacque a Capodistria il 4 ag. 1814 da Bartolomeo, impiegato e piccolo possidente, e da Vittoria Cociancich, già vedova di un altro De Rin. Perso a dieci anni il padre, fu [...] in via provvisoria, dato lo stato diguerra nel Lombardo-Veneto, ma nell'intento di preparare la via alla costituzione d' Tedeschi de Il Tempo, accusati di perturbazione della tranquillità pubblica, sedizione, e offesa alla religione. Il D. sostenne l ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Giovanni Battista
Massimo Firpo
Di famiglia mantovana o, più probabilmente, piemontese, si trasferì in giovane età in Inghilterra durante il regno di Enrico VIII, che servì [...] " (P. Bizzarri, Historia della guerra fatta in Ungheria... con la narratione di tutte quelle cose che sono avvenute in la liberazione e fu addirittura sospettato di essere autore di pamphlets (un Dialogo)contro la religione, il governo "et la ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...