DE ROSSI, Giulio Cesare
Francesco Malgeri
Nacque a Roma il 30 genn. 1877 da Fabio e da Filomena Castagnola. Ultimo di sei fratelli, ebbe dalla famiglia una seria educazione religiosa. Frequentò il liceo [...] inchieste sociali su varie categorie di lavoratori della capitale.
Gli anni della prima guerra mondiale videro il D. impegnato ciò che essi credono male grave della patria e della religione ... sopportano la miseria e si sobbarcano alle ingiurie ed ...
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Gandhi, Mohandas Karamchand
Silvia Moretti
L'apostolo della non-violenza e della libertà dell'India
Negli ultimi decenni del 19° secolo i Britannici consolidarono il loro dominio coloniale in India, [...] di forti elementi spirituali e religiosi che ne condizionano la cultura, la morale e la vita sociale e quotidiana. La religione dell'India. Ma fu solo con la fine della Seconda guerra mondiale, dopo ancora molto sangue, battaglie e un altro arresto ...
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GRIMALDI, Onorato
Alice Raviola
Nacque intorno al 1520 in un luogo imprecisato, secondogenito di Renato e di Tomasina Lascaris di Briga, figlia di Pietro e di Bartolomea dei marchesi di Ceva. Il padre [...] guerra per il Marchesato di Saluzzo (1588-1601). La solerzia del G. e di Annibale fu premiata con l'acquisizione dei feudi di cavalieri della Sacra Religione e milizia de' Ss. Maurizio e Lazzaro, in Curiosità e ricerche storiche di storia subalpina, ...
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MANFREDI, Gian Galeazzo
Isabella Lazzarini
Quinto signore di Faenza della dinastia dei Manfredi, nacque da Astorgio (I) di Giovanni e da Leta di Guido da Polenta. Poiché sposò Gentile di Galeotto Malatesta [...] , ereditaria, di conte sulla valle, non necessariamente interdipendenti.
Nel 1413 divampò di nuovo la guerra con Bologna: basilica cattedrale, a cura di A. Savioli, Napoli 1988, pp. 29 s.; G. Cattani, Politica e religione, in Faenza nell'età ...
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IBN WĀṢIL
BBruna Soravia
Storico, studioso di logica e giudice (qāḍī) siriano, ambasciatore per conto del sultano mamelucco Baybars presso Manfredi, re di Sicilia, al quale avrebbe dedicato un trattato [...] , che vi professano apertamente la loro religione, come pure dell'esistenza di un istituto scientifico (dar ῾ilm) W. apprende della scomunica inflitta a Manfredi dal papa, della guerra mossagli dalle truppe papali e francesi, e della sconfitta subita ...
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GRIZIOTTI, Antonio
Marina Tesoro
Nacque a Pavia il 2 genn. 1847 da Antonio, cancelliere capo presso il tribunale di Corteolona e poi di Pavia, e da Giovanna Beretta, sposata in seconde nozze. La figura [...] porsi al comando di una compagine di volontari.
Finito il tempo dei complotti, delle iniziative armate, delle guerre e aperta la parte di Garibaldi che, in un telegramma indirizzato allo stesso G., definì il Cavallotti "onore italiano, religione del ...
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CAPPELLO, Pietro
Gino Benzoni
Nato a Venezia il 26 marzo 1676, unico figlio maschio di Domenico (1641-1716) di Vincenzo di Girolamo e di Agnese di Piero di Taddeo Gradenigo, prese in moglie, il 3 marzo [...] restringono tra la Repubblica di Venezia e la religionedi Malta".
Quest'ultima però dispone di pochi vascelli, la di questo fondo per il necessario allestimento di 30 navi", il "restante" poteva benissimo "esser impiegato al tempo diguerra ...
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Giappone, storia del
Francesco Tuccari
Futuro e tradizione
La storia del Giappone ha origini oscure. Il paese si diede una struttura imperiale, sul modello cinese, intorno al 7°-8° secolo d.C. Per oltre [...] buddismo (Buddha e il buddismo), accanto allo scintoismo, la religione tradizionale giapponese).
Tra il 7° e l'8° secolo attacco a sorpresa alla flotta statunitense di stanza a Pearl Harbor, provocarono l'intervento in guerra degli Stati Uniti, con i ...
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Persiani
Pietro Mander
Gli acerrimi nemici dei Greci antichi
I Persiani erano un popolo affine ai Medi, dalle origini oscure, che abitava l’attuale regione iranica di Fars (antica Parsa). Non sappiamo [...] Cambise s’interruppe e, al termine di una guerra civile, Dario I, discendente di un ramo collaterale della stirpe degli gloria dei probi e la dannazione dei reprobi. I sacerdoti di questa religione sono detti magi, e dal loro nome derivano le nostre ...
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AVOLIO, Gennaro
Renzo De Felice
Nacque a Napoli nel 1858. Chiamato alle armi mentre frequentava la facoltà di fisica-matematica, fu ammesso alla scuola militare di Modena e intraprese la carriera militare [...] giornalistica (pubblicata nel volume miscellaneo Socialismo e religione, Roma 1911); ancora più chiari essi pacifista, giungendo sino ad accusare il papa di non aver fatto abbastanza per evitare la guerra: Unione per la pace giusta (1916); Il ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...