Storico della Chiesa italiano (n. Reggio nell’Emilia 1959). Ultimati gli studi universitari, sin dalle prime ricerche si è interrogato sui rapporti tra Chiesa e società, pubblicando tra gli altri Innocenzo [...] e Fra Istanbul, Atene e la guerra (1993). Direttore e curatore di diverse opere collettanee ed enciclopediche (cartacee e della cattedra Unesco sul Pluralismo Religioso e la Pace dell’Università di Bologna e direttore della Fondazione per le Scienze ...
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Sacerdote appartenente alla corporazione latina depositaria del diritto sacro relativo ai trattati di alleanza e alle dichiarazioni di guerra (ius fetiale). A Roma i f. costituivano un collegio di 20 membri [...] guerra eseguivano la rerum repetitio; assunte le sembianze di Giove Faretrio, il pater patratus si avvicinava ai confini del territorio nemico epace, consistente nella stipula di un trattato (foedus) accompagnata da un giuramento per Iovis lapidem e ...
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Provvedimento di interruzione delle relazioni economiche con uno Stato, totale o parziale. La Carta delle Nazioni Unite prevede che il Consiglio di sicurezza possa decidere l’adozione di misure di e. contro [...] alla pace, di una violazione della pace o di un atto di aggressione. Le Nazioni Unite, inoltre, sono intervenute con l’e. per suoi porti o presenti nelle sue acque territoriali, o impedisce loro di allontanarsene. L’e. può essere un atto di guerra. ...
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LAVORO
Franca Rabaglietti
Franca Rabaglietti
Giovanni Berlinguer
(XX, p. 650; App. I, p. 780; II, 11, p. 166; III, 1, p. 968).
Legislazione del lavoro.
Provvedimenti legislativi. - La legislazione [...] dipendenti di determinate categorie di lavoratori svantaggiati e bisognosi (invalidi, ciechi, sordomuti, orfani e vedove dei caduti in guerra o per servizio o sul lavoro, ex tubercolotici e profughi). Dove non è possibile mantenere il posto di l. o ...
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NATO
Mario Del Pero
La fine della guerra fredda e la scomparsa del 'nemico sovietico' pose la NATO (North Atlantic Treaty Organization) in una condizione contraddittoria. Da un lato essa aveva realizzato [...] potessero essere le principali minacce all'ordine e alla stabilità internazionale. La crisi apertasi nei Balcani - e la nuova legittimazione della guerra come strumento con cui ripristinare la pacee la stabilità - offrirono un'importante opportunità ...
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ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] nella quale viene esaltato il suo amore di giustizia, perch'ella s'adoperasse coi cittadini a ottenergli pace, proclamando che "perdonare è bel vincer di guerra" (Rime, CIV, 101-107). Se il suo popolo non gli perdonava, era perché non sapeva quel ch ...
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Il nome classico di Etiopia (dal gr. αἰϑίοψ "che ha la faccia bruciata" da αἴϑω "brucio" e ὄψ "faccia"; toponimo: gr. Αἰϑιοπία[χώρα], lat. Aethiopia [regio]) che già serviva a indicare tutta la parte del [...] somma delle forze armate del sovrano e dei capi, in tempo di pace, è approssimativamente valutata oggi di circa Madre", Beḥēr o il Mare (come è da credere = Ποσειδῶν); e Mahrem o il dio della guerra. Queste divinità poco corrispondono a quelle dell ...
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È un ente autarchico territoriale costituito da una collettività di persone residenti o aventi certi interessi in una limitata parte del territorio statale. Di solito è sorto spontaneamente ed è sempre [...] e le obbligazioni pecuniarie, e il sistema delle pene criminali che mira a rinforzare la tutela dell'ordine e della pace assumono spesso la forma di lotte eguerre private fra singole famiglie o consorterie: che è un tratto caratteristico della vita ...
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Il nome (spagn. Cataluña, catal. Catalunya), comincia a comparire in documenti della fine del sec. XII (basso lat. Catalonia, Catalaunia). L'etimologia tradizionale, secondo cui il nome deriverebbe da [...] dalla morte del padre, il trattato d'Anagni (1295) e la pace di Caltabellotta (1302) per il possesso della Sicilia dànno (1387-1396) e Martino l'Umano (1396-1410) la Catalogna, travagliata da guerre, è in via di decadenza. Tra le guerre, era ormai ...
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. Diritto. - Si qualifica come atto giuridico ogni manifestazione, sia dello stato o di altro ente pubblico, sia di privati, diretta ad un determinato fine preso in considerazione dal diritto. L'atto così [...] di stato; nomina dei senatori), in ordine ai rapporti internazionali (es. dichiarazione di guerra, stipulazione dei trattati di pace). In questi e in altri consimili casi appar chiaro che si tratta di atti i quali per natura loro non potrebbero ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...