Boutros-Ghali, Boutros
Politico egiziano e studioso di diritto internazionale (n. Il Cairo 1922). Di famiglia cristiana copta, ministro degli Esteri dal 1977 al 1991, ha condotto le trattative che portarono [...] per il rilancio dell’organizzazione nel contesto del dopo-guerra fredda. Nel giu. 1992, ha presentato il documento Agenda per la pace, centrato sul rilievo da darsi agli strumenti diplomatici e sull’idea di cooperazione internazionale. Negli anni del ...
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Ta'if, Accordi di
Ta
’if, Accordi di Intesa negoziata nell’autunno del 1989 a T., in Arabia Saudita, sotto l’egida della Lega araba, per porre fine alla guerra civile in Libano e promuovere il ritorno [...] della sovranità libanese nel Libano meridionale, all’epoca occupato da Israele; la legittimazione della presenza siriana come garante della pace, limitata tuttavia a un periodo di due anni (il ritiro sarebbe invece avvenuto solo nel 2005). ...
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risoluzione ONU 242
Risoluzione adottata all’unanimità dall’Assemblea generale delle NU (22 nov. 1967), dopo la fine della terza guerra arabo-israeliana (➔ ), con la quale si stabilivano i due principi [...] risoluzione del conflitto israelo-palestinese: «terra in cambio di pace», ossia ritiro di Israele dai in cambio del riconoscimento i principi generarono, immediatamente e nel seguito, interpretazioni contrastanti, e non sono stati finora attuati ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...