Corporativismo/Corporatismo
Philippe C. Schmitter
Introduzione
Il corporativismo, sia come prassi politica sia come concetto teorico, ha conosciuto alterne fortune: da una parte è stato presentato come [...] ritornare alla normalità nel periodo immediatamente successivo alla guerrae, di conseguenza, la continua necessità di 159-187.
Pelinka, A., Modello Austria. Quarant'anni di concertazione epace sociale, Roma 1985.
Pempel, T. J., Tsunekawa, K., ...
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di Guido Samarani
Pur nell’ambito di una situazione generale caratterizzata da continui e costanti aggiornamenti dell’agenda geopolitica, ma anche dal sorgere di nuovi problemi e tensioni, il secondo decennio [...] estera indipendente di pace; la visione di un mondo dominato dallo spirito dello ‘sviluppo pacifico’; e anche il riferimento (che impone al Giappone la rinuncia alla guerra), e tre anni all’opposizione, Abe e il suo Liberal Democratic Party (LDP) ...
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Demagogia
Luciano Canfora e Giorgio Fedel
Nel mondo antico e moderno
di Luciano Canfora
Nel mondo antico e moderno Invano si cercherebbe una chiara e univoca indicazione del significato negativo del [...] peggiori inclinazioni (Gorgia, 515 d-e). E infatti tutta la rappresentazione dell'oratoria periclea in Tucidide è quella di un oratoria contro corrente. Pericle è contro corrente quando impone la scelta della guerrae quando impone la strategia dell ...
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DOZZA, Giuseppe
Paolo Tirelli
Nacque a Bologna il 29 nov. 1901 da Achille e da Virginia Mattarelli.
Le modeste condizioni economiche della famiglia lo costrinsero nel 1913 ad abbandonare la scuola e [...] centrale, 10; Il dovere dell'ora: lottare energicamente per la pace, prepararsi ad una situazione di guerra generale, 11; La lotta per la pacee il lavoro nelle forze armate, 12; Menzogna e tradimento, XV (1938), 4; Viva l'URSS bastione mondiale ...
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Diplomazia
Sergio Romano
Introduzione
Secondo il Dizionario Enciclopedico Italiano, 'diplomazia' è "l'arte di trattare, per conto dello Stato, affari di politica internazionale. Più concretamente, l'insieme [...] diplomatico europeo dopo la pace di Vestfalia fu quello di Utrecht con cui si mise fine, nel 1713, alla guerra di successione spagnola. Anche in questo caso le trattative diplomatiche cominciarono mentre ancora durava la guerrae dettero luogo a un ...
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Internazionalismo
Lucio Levi
Introduzione. La dimensione universalistica della Rivoluzione francese e della Rivoluzione russa
I grandi movimenti rivoluzionari liberale, democratico, nazionale e socialista, [...] tra gli Stati. Come ha scritto Kant (v., 1795; tr. it., p. 299), la pace non è la situazione nella quale si pone fine soltanto a una guerra, ma "a tutte le guerree per sempre". In questo ordine, egli precisò, "ogni Stato, anche il più piccolo", può ...
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di Raffaele Marchetti
A prima vista la politica internazionale sembrerebbe aver seguito anche nel 2013 il suo tradizionale corso: le grandi potenze decidono le sorti dell’umanità, gli altri stati sostanzialmente [...] dai continui sommovimenti post ‘Primavere arabe’ fino alla guerra civile in Siria, dalle mobilitazioni per la riforma è anche la fondatrice di Non c’èpace senza giustizia, e l’ex ministro per la cooperazione internazionale Andrea Riccardi, che è ...
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GIOLITTI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Roma il 12 febbraio 1915 da Maria Tami, figlia del senatore Antonio Tami, già presidente della Corte dei conti e da Giuseppe, magistrato, poi direttore della [...] , Bologna 1992), fondamentali per la ricostruzione della sua vicenda personale e politica sono i quaderni del periodo resistanziale, di recente pubblicati: Di guerrae di pace. Diario partigiano (1944-1945), a cura di R. Giolitti - M. Salvati ...
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BOSELLI, Paolo
Raffaele Romanelli
Nacque a Savona l'8 giugno 1838 dal notaio Paolo e da Marina Pizzorno. Il padre, di famiglia che vantava ascendenze illustri nel governo della città, era un liberale [...] i settori parlamentari, escludendo soltanto i dichiarati avversari della guerra, e dunque includendovi anche i giolittiani. Ma i contatti presi il B. respingeva la "mozione per la pace" di Turati e Treves, dichiarando però che il compimento delle ...
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di Mario Del Pero
L’ultimo decennio ha visto il ritorno dell’idea che il primato globale degli Stati Uniti sia prossimo alla fine, che il declino relativo degli Usa e l’emergere di nuove potenze sulla [...] e al crepuscolo l’azan. Da giovane ho lavorato nelle comunità di Chicago, dove molti sono riusciti a trovare dignità epace le distanze dal pentolone in permanente ebollizione delle guerree delle minacce mediorientali.
Sul piatto negativo della ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...