Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] Kemāl (➔ Atatürk, Kemāl) i nazionalisti turchi, dopo due anni di guerra, respinsero le forze occupanti dall’Anatolia e dalla Tracia orientale e ottennero più favorevoli condizioni di pace con il trattato di Losanna (➔). Nell’aprile 1920 fu eletta un ...
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Stato dell’Asia orientale, in buona parte corrispondente alla sezione meridionale della Penisola di C. e perciò detto correntemente C. del Sud. Confina a N con la Repubblica Democratica Popolare di C. [...] fu altalenante fino alla metà del Novecento, in conseguenza di guerree carestie, la popolazione si raddoppiò nella seconda metà del secolo, nazionale. Nelle elezioni del 1988 il Partito per la pacee la democrazia (PPD), guidato da Kim Dae Jung, ...
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Secondo figlio (Greenwich 1491 - Londra 1547) di Enrico VII e di Elisabetta di York, salì al trono nel 1509. Nel 1534 uscì dalla Chiesa di Roma e diede vita alla Chiesa anglicana, di cui si fece proclamare [...] Carlo V spostava l'ago della bilancia verso la Spagna; e nel 1523 la guerra contro la Francia aveva inizio. La mancanza di denaro costrinse dell'Inghilterra con la Francia e col papa, quindi il sacco di Roma (1527) e la pace di Cambrai (1529). Con ...
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Uomo politico e politologo (Fürth, Baviera, 1923 - Kent, Connecticut, 2023), di famiglia ebreo-tedesca, costretta nel 1938 a emigrare dalla Germania per motivi razziali. Famoso politologo, fu assistente [...] (1973, che gli valse il premio Nobel per la pace nello stesso anno) e alla mediazione tra Arabi e Israeliani (1975).
Cittadino statunitense (1943), partecipò alla seconda guerra mondiale come interprete. Laureatosi a Harvard, fu poi insegnante ...
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(ingl. House of Lords) Camera alta del Parlamento britannico. Nata come Camera dei Pari, dove la parola pari («uguale») aveva il significato derivatogli dalla Magna Charta (1215), che riconosceva ai baroni [...] 1712 la regina Anna creando nuovi pari riuscì a far prevalere contro Marlborough il partito della pace, durante la guerra di successione spagnola; e bastò la minaccia di tale provvedimento perché fossero approvate dalla Camera i Reform Acts del 1832 ...
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(ebr. Pĕleshet) Regione del Vicino Oriente limitata a O dal Mar Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali del Libano e dell’Antilibano, mentre incerti sono i confini dagli altri lati, nei quali si [...] una vera e propria guerra civile con al-Fatàh nelle strade di Gaza. La formazione di un governo di solidarietà nazionale guidato da I. Haniyeh non valse a riportare la pace fra le due fazioni e nel giugno 2007 la P. si divise in due: la Cisgiordania ...
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Astronomia
E. stellare Condizione fisica di una stella (➔), in cui tutta l’energia generata nella parte centrale sia trasmessa agli strati superficiali e da questi irradiata all’esterno. Nello studio della [...] di Vienna (1814-15). Il sistema degli Stati europei, fondato sull’e., caratterizzò l’ultimo lungo periodo di pace in Europa (1871-1914). Dopo la Seconda guerra mondiale si è parlato di e. politico con riferimento al rapporto di forze tra URSS ...
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Uomo politico israeliano (n. Tel Aviv 1949). Leader del partito Likūd, nel 1996 divenne il più giovane primo ministro dello Stato di Israele. Come capo del governo si oppose alla nascita di uno stato palestinese [...] del processo di pace avviato dai suoi predecessori, contribuendo a far riemergere la tensione fra Israele e i Palestinesi. area della Striscia. Dopo la dichiarazione dello stato di guerra i partiti della maggioranza di governo hanno dato mandato ...
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Uomo politico britannico (n. Edimburgo 1953). Eletto segretario del Labour party (1994), guidò il partito alla vittoria nelle elezioni del 1997, sostenendo una politica che coniugava i principi liberali [...] : indicativi in questo senso sono stati i richiami morali ai "doveri contro i diritti" e, insieme, la rivendicazione di un primato nazionale. Durante la guerra della NATO contro la Iugoslavia (marzo-giugno 1999) B. si distinse per un risoluto ...
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Diplomatico, storico e pubblicista italiano (n. Vicenza 1929). Studioso di storia, in particolare di quella italiana e francese tra Ottocento e Novecento, e analista politico, ha ricoperto i più prestigiosi [...] ambasciata italiana a Londra (1958-64), primo consigliere e ministro consigliere a Parigi (1968-77), direttore generale 1998); L'Italia negli anni della guerra fredda (2000); I luoghi della storia (2000); La pace perduta (2001); Memorie di un ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...