DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] che per lui è "causa" d'"universal travaglio di guerra".
Obiettivo realistico e produttivo, perciò, quello della non D. in una lettera del 24 ag. 1565 a Cosimo - scrive, piuttosto freddamente, al D. che, "circa il fatto nel quale la ... Signoria di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Paolo Sarpi
Corrado Pin
Un frate enciclopedico, che rifiuta di render pubbliche le sue audaci riflessioni sull’uomo associato, la religione, lo Stato; in colloquio con il mondo dei filosofi antichi, [...] stato» (p. 649). È la religione, osserva Sarpi con fredda analisi, che permette al «politico» di mantenere la coesione , ma per l’abuso della religione vengono le più crudel guerre e le più perniziose contaminazioni che possono occorrere, e li tempi ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 23 apr. 1597, da Tommaso di Gasparo del ramo detto della Madonna dell'Orto e da Marina di Vincenzo Pisani, sin dall'adolescenza la sua esistenza - resa [...] il soggiorno in una città tanto umida e fredda acuirà il tormento della podagra; e, sbolliti , Osservazioni nel viaggio, Venetia 1632, p. 95; G. Gueldo Priorato, Hist. delle guerre di Ferdinando II e... III., Venetia 1640, p. 521; C. di Pers, Poesie ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] il G. intendevano esibire una politica di "fredda equidistanza" tra Parigi e Berlino per convincere G. da palazzo Chigi al 25 luglio, Bologna 1993; E. Ortona, Diplomazia di guerra. Diari 1937-1943, Bologna 1993, ad indicem; P. Nello, Dal nostro agente ...
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GIAN GALEAZZO MARIA Sforza, duca di Milano
Francesca M. Vaglienti
Primogenito di Galeazzo Maria, duca di Milano, e di Bona, figlia del duca Ludovico di Savoia e cognata di Luigi XI di Francia, G. nacque [...] commozione che ci è dato di conoscere di questa donna, fredda ed egoista: "gionta al lecto del ducha, l'excellentia pp. 72-103; B. Corio, Storia di Milano, a cura di A. Morisi Guerra, III, Torino 1978, ad annum; N. Morard, L'ora della potenza (1394- ...
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FUBINI, Mario
Mario Scotti
Nacque a Torino il 18 marzo 1900 da Riccardo e da Bice Colombo, entrambi di origine vercellese. Nella città natale, cui sarebbe rimasto sempre affettivamente e culturalmente [...] presidente, dalla ripresa dei lavori dopo l'interruzione della guerra, del comitato per l'Edizione nazionale delle Opere e non poesia costituiva la sottesa logica di un discorso non freddo e spassionato), ma anche nell'individuazione di una linea di ...
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GRISELINI, Francesco
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 12 ag. 1717, da Marco (il cognome era Greselin, poi italianizzato dal figlio), tessitore e tintore di seta, e da Elisabetta Sperafigo, di famiglia [...] costumi de' Turchi" è l'obiettivo di questa commedia fredda e tanto carente di vivacità artistica quanto ricca di riferimenti 'attività riformatrice dell'autorità politica, in "una specie di guerra, ove soltanto si vince e si trionfa quando il sovrano ...
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LEONE, Sergio
Valerio Caprara
Nacque a Roma il 3 genn. 1929 da Vincenzo, in arte Roberto Roberti, apprezzato e prolifico "direttore artistico" del cinema muto, e da Edvige Valcarenghi, attrice col nome [...] da Per un pugno di dollari (mentre la critica restava fredda e perplessa, incapace di tollerare lo "scopo commerciale" per con inedita disinvoltura i temi oscuri e crudeli della guerra di Secessione americana; infine, fa comporre a Morricone ...
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FALCK, Enrico
Mario Fumagalli
Unico figlio di Georges Henri e di Barbara Noblat, nacque nel dicembre (forse il 13) 1828 a Cernay, presso Mulhouse (Francia), accolto nella Chiesa riformata locale - cui [...] chiuso dopo ben sessant'anni, alla vigilia della prima guerra mondiale.
I progressi compiuti anche in Italia nella siderurgia parziale eccezione erano i forni Siemens-Martin a carica fredda che, potendo venire alimentati in buona parte con rottame ...
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MANZUOLI, Tommaso (detto Maso da San Friano)
Sabina Brevaglieri
Nacque a Firenze il 4 nov. 1531, nella zona di porta S. Frediano da cui derivò il soprannome. Nella bottega di P.F. Foschi ricevette la [...] in cui ritornano l'intonazione grigio-perlacea e i toni freddi degli incarnati, così come i colori squillanti e metallici dei originariamente ad Ancona (R. Borghini), perduta durante la seconda guerra mondiale.
Il M. morì nel 1571 e fu sepolto nella ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
freddo
fréddo agg. e s. m. [lat. frīgĭdus (cfr. frigido), lat. tardo *frĭgĭdus, prob. per influenza di rĭgĭdus]. – 1. agg. a. Genericamente, di corpo che è a temperatura inferiore a quella circostante; o di corpo o di ambiente che dà la sensazione...