Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] e alla città, e si collegasse ai processi di decolonizzazione del Terzo Mondo e di formazione di nuovi Stati indipendenti, che si affermavano per lo più dopo lunghe e sanguinose guerredi liberazione contro le antiche potenze coloniali. Il 'modello ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] , che si diffuse largamente nel periodo successivo alla prima guerra mondiale ed è oggi quasi universale. La seconda componente abbia solo parzialmente cambiato le cose. Si tratta in fondo direligioni ‛secolari', o politiche, in cui criteri come l' ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] nomi delle strade: uno scontro sui simboli della religione civile che si ricomporrà solo con i monumenti al milite ignoto, i sacrari e gli ossari delle guerre mondiali che diventeranno forme di santuari laici e religiosi insieme. L’edificio religioso ...
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Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] esigono che argomenti di attualità riguardanti la politica o la scienza o la religione vengano illustrati attraverso conflitti - tipici del nostro tempo noti come ‛guerredi decolonizzazione', si sono ritrovati deplorevolmente ignoranti circa la ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] direligione»3.
Nonostante questa ed altre successive sollecitazioni, a più di un secolo di 95.
18 G. Quirico, L’opera del Santo Padre Benedetto XV in favore dei prigionieri diguerra, «La Civiltà cattolica», 69, 1918, 2, pp. 116-129, 293-308, 398- ...
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Sorelle d’Italia: presenze e immagini femminili
Cecilia Dau Novelli
Sommario: Angeli del focolare o suffragette fra Otto e Novecento. Il primo femminismo - Le cattoliche ▭ L’emergere delle donne nella [...] tante stelle nella vita/ non sono una signora/ una per cui la guerra non è mai finita». Per finire con la Nannini che celebrava la fine queste donne immigrate erano direligione cattolica.
Per molte di queste donne la scelta di partire non era stata ...
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Scuole cattoliche e formazione di base
Angelo Gaudio
Sommario: L’educazione cattolica in forma di scuole: geografie e tipologie. Una geografia storica delle scuole cattoliche - Una tipologia delle scuole [...] valore. L’esperienza di Giussani come insegnante direligione è ormai parte del mito di fondazione del movimento e educazione tra le due guerre, a cura di L. Pazzaglia, Brescia 2003, pp. 359-374; G. Martina, Storia della Compagnia di Gesù in Italia ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] ultimo, secondo Tylor, la scienza avrebbe rimpiazzato qualunque forma direligione. McLennan (v., 1869-1870) sostenne che esisteva tra i big men poteva sfociare in vere e proprie guerre, e le ineguaglianze spesso fomentavano ribellioni tra i sudditi. ...
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Per una storia dell'antisemitismo cattolico in Italia
Simon Levis Sullam
Introduzione
In Italia «il giudaismo impera signore», denunciava sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nell’ultimo decennio [...] Alla fine del secolo XIX, Leone XIII aveva nel frattempo rifiutato, in un’intervista a «Le Figaro», ogni «guerradireligione» e ogni «guerradi razze» e ricordato la protezione offerta dalla Chiesa agli ebrei, ma aveva allo stesso tempo sostenuto la ...
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Nazione, idea di
Francesco Tuccari
Nazione e idea di nazione
Nel corso degli ultimi due secoli la 'nazione' ha costituito un punto di riferimento fondamentale nei processi di formazione e di consolidamento [...] tale sentimento è l'effetto di identità di razza e di spirito; sovente comunità di linguaggio e direligione contribuiscono a farlo nascere. nell'Europa centro-orientale dopo la fine della guerra fredda e del mondo bipolare, dopo la dissoluzione ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...