Antropologia
Processo di adozione e assimilazione di un dato elemento culturale, proprio di un gruppo etnico, da parte di una popolazione limitrofa alla prima, o in contatto indiretto con essa; per estensione, [...] a preferenza indirette e gravano quindi su tutte le classi sociali. In pratica il problema non si presenta mai come Sardegna fu istituito da Vittorio Emanuele I nel 1819 e tutte le guerre d’indipendenza furono finanziate con p. pubblici che la l. 17 ...
Leggi Tutto
La somma di denaro che si cede in cambio di un bene o un servizio, o per altro fine.
Diritto
Se si considerano, da un punto di vista privatistico, le s. come diminuzioni patrimoniali subìte per tenere [...] regolare, verificandosi in conseguenza di circostanze eccezionali (guerre, calamità pubbliche, opere di bonifica ecc.); in una certa misura: è quanto avviene per le s. sociali che sono finanziate con imposte largamente a carico delle classi ...
Leggi Tutto
Economia
L’espressione c. economica è stata usata in una pluralità di significati per indicare situazioni dei mercati con aspetti negativi e gravi difficoltà, sia di natura temporanea sia di natura persistente. [...] paesi nel corso della storia, in seguito a scarsi raccolti, guerre, epidemie. Soprattutto nel 19° e nel 20° sec. è di democrazia industriale ha messo in luce una c. della complessità sociale che si determina per gli effetti combinati di una c. di ...
Leggi Tutto
Sviluppo economico
Massimo Tommasoli
(App. III, ii, p. 880; IV, iii, p. 562; V, v, p. 368)
Le origini dell'attuale sistema internazionale di cooperazione allo sviluppo risalgono alla fine degli anni [...] ricerca di nuovi equilibri nelle relazioni internazionali, in corrispondenza con i mutamenti sociali, economici e politici in corso nella ripresa economica dopo la Seconda guerra mondiale.
Coordinata al concetto di sviluppo si afferma la nozione di ...
Leggi Tutto
SOCIOLOGIA (XXXI, p. 1019; App. III, 11, p. 761)
Franco Ferrarotti
Giovanni B. Montironi
La diffusione della sociologia alla fine della seconda guerra mondiale. - La s., per lo più ridotta a tecnica [...] . 291; corsivo nel testo).
È però importante notare come il sistema sociale di Parsons, in quanto esplora e determina i nessi fra i differenti La s., specialmente negli Stati Uniti fra le due guerre, si è spesso specializzata al punto da perdere di ...
Leggi Tutto
MIGRATORIE, CORRENTI
Anna Maria Ratti
Migrazioni internazionali (XXIII, p. 250; App. I, p. 848; II, 11, p. 312). - La distinzione tra migrazioni politiche ed economiche risponde a una fondamentale dualità [...] piuttosto modeste e le loro conseguenze demografiche, sociali ed economiche sono state meno rilevanti non solo di quelle del periodo precedente la prima guerra mondiale ma anche di quelle tra le due guerre. Ciò non significa che le fonti tradizionali ...
Leggi Tutto
GIOCATTOLO
Roberto Farné
(XVII, p. 154)
Concetto e teoria del giocattolo. - Secondo i più recenti orientamenti, per il concetto di g. risulta essenziale, da un punto di vista semantico, la distinzione [...] p. 154) e quindi con la scoperta del bambino come soggetto sociale (e oggetto di investimenti educativi programmati) che si diffonde e si in Monopoli).
Dopo la seconda guerra mondiale, la ricostruzione sociale e produttiva e lo slancio verso ...
Leggi Tutto
PROFESSIONALE, FORMAZIONE
Aldo Lo Schiavo
La f.p. assume un ruolo di primaria importanza nelle moderne economie industriali e post-industriali. Essa influenza direttamente le qualità delle prestazioni, [...] a promuovere, fra l'altro, la crescita della coscienza dei diritti sociali e politici dei lavoratori. Dall'altro lato, si pensa di corso degli anni Cinquanta.
Con la fine della seconda guerra mondiale, si pose per primo in evidenza il problema ...
Leggi Tutto
Formazione continua
Paolo Federighi
(v. professionale, formazione, App. V, iv, p. 286)
Con l'espressione formazione continua si fa qui riferimento al fenomeno spiegato dall'insieme di teorie, strategie, [...] per giovani e adulti.
L'esplosione delle due guerre mondiali per un verso ha effetti stagnanti rispetto Nonostante le difficoltà, la crisi delle politiche fiscali e dello stato sociale, tale azione è proseguita negli anni Ottanta e Novanta e non ...
Leggi Tutto
MEZZOGIORNO, Questione del (XXIII, p. 149)
Manlio ROSSI-DORIA
Premessa. - Dimenticata e negata nel ventennio fascista, la questione meridionale è tornata a porsi fin dall'immediato dopoguerra come questione [...] meridionale né degli effetti della politica d'intervento iniziata con il 1950.
La guerra, la caduta del fascismo, l'inflazione, la ripresa dei liberi movimenti sociali e politici, e ancor più il recente sviluppo economico hanno profondamente cambiato ...
Leggi Tutto
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...