BOSONE
Zelina Zafarana
Su B., cardinale vissuto attorno alla metà del sec. XII, la tradizione erudita del Cinque-Seicento ha tramandato una serie di notizie che, partendo evidentemente dal dato di fatto [...] risulta invece che B. sia mai stato in Inghilterra: la notizia data dal Watterich (Pontificum Rom. a opera di Pietro Guglielmo di Saint-Gilles, il papes dans les mss. du Liber censuum, in Mélanges d'archéol. et d'hist., VI (1886), pp. 147-161, e ...
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CAPOCCI, Ernesto
Antonio Garibaldi
Marina De Marinis
Nacque il 31 marzo 1798, da Francesco e Marta Zuccari, a Picinisco in Terra di Lavoro, allora provincia di Caserta nel Regno di Napoli, attualmente [...] II, passò il Po al seguito di Guglielmo Pepe, rimanendo ferito nella difesa di Venezia e promotore degli studi danteschi in Inghilterra, il C. si attenne al 1859 il C. riuniva in casa sua un comitato d'azione, e i figli Oscar ed Euriso si recavano ...
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MANCINELLI, Luigi
Lorenzo Mattei
Nacque a Orvieto il 5 febbr. 1848, secondogenito di Raffaele, appartenente a una famiglia di commercianti, musicofilo e componente per alcuni anni della banda cittadina, [...] Gli ugonotti di G. Meyerbeer, Guglielmo Tell di G. Rossini) e di le proprie energie all'estero: in Inghilterra - introdotto da A. Randegger estetismo, in Scapigliatura & Fin de siècle. Libretti d'opera italiani 1860-1915. Scritti in onore di M. ...
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CARAFA, Antonio
M. Gabriella Cruciani Troncanelli
Nato il 25 marzo 1538 da Rinaldo e Giovannella Carafa, ed imparentato con il pontefice Paolo IV, venne chiamato alla sua corte all'età di 15 anni, col [...] sotto l'esperta guida di Guglielmo Sirleto, allora protonotario, ed se avesse intrapreso la conquista dell'Inghilterra. Fu questo comunque il solo atto litterarum, smembrati in diverse biblioteche romane (Bibl. d. Acc. naz. d. Lincei, 40. F. 2, 41.F ...
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GHISI, Teodoro
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1536 a Mantova, dove quello stesso anno il padre Ludovico, mercante originario di Parma, era stato "investito" dallo Spedale del possesso di una casa in [...] D'Arco, II, pp. 138 s., 267).
Negli anni decisivi della sua formazione, Mantova era una città che, all'ombra del mecenatismo gonzaghesco del cardinale Ercole e del duca Guglielmo La galleria dei Gonzaga venduta all'Inghilterra nel 1627-28, Milano 1913 ...
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BERNARDI, Francesco
Francesco Sirugo
Nacque da Filippo, facoltoso banchiere genovese, che dal 13 nov. 1635 fino alla morte, avvenuta nel 1657, fu console degli Inglesi a Genova.
Una sorella del B. aveva [...] qui sposato il suddito inglese Guglielmo Lelam, che, alla morte del suocero, aspirò invano a raccoglierne il consolato. L' residenza d'affari (Prayer, p. 142). Per conto della ditta patema, avente sede in Oregina, egli svolse in Inghilterra una ...
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BARSANTI, Eugenio (Niccolò)
Gino Arrighi
Nacque a Pietrasanta (Lucca) il 12 ott. 1821, da Giovanni e Angela Francesconi. Studiò presso gli scolopi nel paese natale e sin dai primi anni rivelò subito [...] dentro al di fuori in una così detta cassa d'aria, dalla quale, come si fa del vapore, del Wúrttemberg in Livomo, Guglielmo Haehner. Contemporaneamente, venivano HP; il 12 giugno 1857 fu rilasciato in Inghilterra un nuovo brevetto col n. 1655.
Verso ...
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GUIDI, Aghinolfo
Marco Bicchierai
Figlio di Guido conte di Romena e di Maria di Uberto Pallavicini, fu probabilmente il primogenito. Poiché le nozze dei genitori sono da collocarsi fra 1250 e 1254, [...] più recenti commentatori danteschi, dell'Inghilterra), a fabbricare con il nel febbraio 1328 il conte Guglielmo Novello, figlio di Guido della città di Arezzo, II, Firenze 1920, pp. 450, 519; D. Alighieri, Epistole, a cura di A. Frugoni - G. Brugnoli, ...
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COTOGNI, Antonio
Alberto Iesuè
Nacque a Roma il 1ºag. 1831 da Raffaele e da Agata Fazzini. Il padre dirigeva una piccola fabbrica di maioliche e il C., secondo di cinque figli, fu avviato all'apprendimento [...] d'amore, Gelimina (ilconte) di G. Poniatowski, Guarany (Gonzales) di C. Gomes, Les diamants de la couronne (Sebastian) di Auber, Rigoletto, Un ballo in maschera, Fidelio (Pizarro), Lohengrin, Guglielmo maggio era in Inghilterra per la stagione ...
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CESI, Beniamino
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 6 nov. 1845 da Napoleone e da Vincenza Simonetti. Avviato dal padre allo studio della musica ancora fanciullo, rivelò prestissimo, una singolare predisposizione [...] , Costantino Palumbo e Guglielmo Nacciarone. L'attività concertistica in Egitto, in Russia e in Inghilterra, riportando ovunque successi entusiastici per il Fuga in mi bemolle op. 17, Napoli s. d.; Pensieri musicali op. 25, in Fiori e foglie, ...
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orangista
agg. e s. m. e f. [dal fr. orangiste, che, nel sign. 2, traduce l’ingl. orangeman] (pl. m. -i). – 1. Relativo alla dinastia degli Orange-Nassau, casa degli statolder delle Province Unite dei Paesi Bassi e poi dei re d’Olanda: la...
anglo-normanno
agg. – 1. Della Normandia e dell’Inghilterra, in quanto ebbero storia comune in seguito alla conquista di quest’ultima da parte di Guglielmo di Normandia (1066): architettura a.-n., architettura romanica elaboratasi in Normandia,...