ERCOLANO da Piegaro
Rosamaria Dessi
Nacque a Piegaro (presso Perugia), probabilmente verso la fine del sec. XIV; della sua infanzia e prima formazione non si hanno notizie. Entrò tra i frati minori [...] convento a Barga, in provincia di Lucca, dedicato a s. Francesco (Gonzaga, De origine…, p. 244, parla di una lettera del papa che XI (pp. 53 s.), si legge che nel 1437 Guglielmo di Casale, ministro generale dei minori, incaricò Giovanni da Capestrano ...
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GIOVANNI GIORGIO (Zo Zorzo, Gio Giorgio, Gian Giorgio) Paleologo, marchese di Monferrato
Raffaele Tamalio
Nacque a Trino di Monferrato il 20 genn. 1488, secondogenito del marchese del Monferrato Bonifacio [...] cui diede il nome di Flaminio.
Già alla morte del fratello Guglielmo, nel 1518, egli si era affiancato alla cognata nella reggenza dello moglie - sua zia Giulia d'Aragona - più vecchia del Gonzaga di otto anni e il titolo di duca.
Dopo la prematura ...
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FRANCESCO III Gonzaga, duca di Mantova
Gino Benzoni
Primogenito del duca Federico II e di Margherita Paleologo, nasce a Mantova il 10 marzo 1533. Felice il padre s'affretta a comunicarlo al papa e all'imperatore, [...] Isabella d'Este) successe nel Ducato il fratello Guglielmo. E Caterina, la giovanissima vedova, il 13 Simonsohn, Jerusalem 1982, pp. 1139 s., 1146; G. Coniglio, I Gonzaga, Milano 1967, pp. 295-303 passim; La Sezione gonzaghesca del Palazzo ducale ...
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DI NEGRO PASQUA, Simone
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque, probabilmente a Genova, il 18 nov. 1492, gemello di Stefano, da Galeazzo Pasqua e Pellegrina Stella.
I Pasqua, originari di Taggia nella Riviera [...] S. Giorgio. Negli ultimi anni del secolo il nonno del D., Guglielmo, e gli zii Michele e Ambrogio figurano con il padre del D marzo 1563 curò, anche se con poca fortuna, il cardinale Ercole Gonzaga, e, subito dopo la morte di lui, il Seripando. Per ...
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ROSSI, Marsilio
Fabrizio Pagnoni
– Nacque a Parma nel 1287 da Guglielmo e da Donella da Carrara.
Nel settembre del 1314 militava con l’esercito padovano, a fianco dello zio Marsilio da Carrara, per [...] un ruolo di intermediazione fra i signori lombardi e il Bavaro, attestato nella corrispondenza tra Michele da Cesena e Luigi Gonzaga (Acta regni, a cura di P. Kehr, 1914-1927, n. 743).
I contemporanei successi contro le forze estrinseche indussero ...
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CECCHI, Domenico, detto il Cortona
Elena Gentile
Nacque verso la metà del sec. XVII a Cortona, dove cominciò a studiare canto con il maestro della cattedrale Placido Basili, che fece di lui in pochi [...] nozze di Odoardo Farnese con Dorotea Sofia, figlia di Filippo Guglielmo elettore palatino, e fu data il 25 maggio al teatro 1698-1700 non si è sicuri che il C. continuasse a servire i Gonzaga, ma già prima del 1704 era di nuovo a Mantova, da dove ...
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FABRI, Stefano iunior
Roberto Grisley
Nacque a Roma nel 1606 da Stefano senior. Dalle notizie sulla sua vita, provenienti in massima parte dai registri d'archivio delle chiese romane in cui operò in [...] Germaniam versus", ossia al servizio dell'arciduca Leopoldo Guglielmo d'Asburgo a Vienna), fu aspramente erfficata 71, 369; II, pp. 44, 281; A. Bertolotti, Musici alla corte dei Gonzaga in Mantova dal sec. XV al XVIII, Milano 1890, p. 91; A. Cametti ...
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MINADOI, Giovanni Tommaso
Giuseppe Gullino
MINADOI, Giovanni Tommaso. – Nacque a Ferrara, probabilmente nel 1549, dal medico Giovanni Battista e da tale Enrica.
Nel 1551 il padre si trasferì a Rovigo, [...] il Cieco. In seguito tornò a Venezia, dove la sua presenza è documentata dall’aprile 1583. Qui fu contattato dai Gonzaga per curare il duca Guglielmo, sofferente di artrite e rachitismo, mali ereditari in famiglia. Il 6 maggio 1583 il M. si trovava a ...
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DEL BALZO (de Baux), Giacomo
Salvatore Fodale
Figlio di Francesco, conte di Montescaglioso e duca d'Andria, e di Margherita d'Angiò Taranto, se ne ignora la data di nascita. Ereditò dalla famiglia materna [...] benché fossero ancora vivi il padre e il fratello Guglielmo. La ragione di una tale, singolare scelta, che di Urbano VI, Caltanissetta-Roma 1973, pp. 219 s.; B. Candida Gonzaga, Mem. delle famiglie nobili delle province meridionali d'Italia, II, p. ...
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IPPOLITO Ferrarese
Fiammetta Cirilli
Scarse e frammentarie le notizie relative alla vita d'I., di cui restano sconosciute la famiglia e la data, anche approssimativa, di nascita. Di professione cantastorie, [...] a Venezia, sempre a istanza d'I., per Guglielmo da Fontaneto. Poemetto composto di settantanove stanze, seguito ; Id., Pietro Aretino nei suoi primi anni a Venezia e la corte dei Gonzaga, Torino 1888, p. 22; V. Rossi, Di un cantastorie ferrarese del ...
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barbarina
s. f. [dalla figura di s. Barbara in essa impressa]. – Moneta d’argento del valore di 10 soldi fatta coniare a Mantova dal duca Guglielmo Gonzaga (1550-87). B. del girasole, altra moneta di Mantova del valore di 6 soldi, emessa sotto...