ALAMANNO da Costa
Giuseppe Oreste
Genovese, di famiglia mercantile, appare fin dal 1193 come datore di accomende per la Sicilia. Ebbe parte importante nella guerra di corsa. Nel 1204 A., insieme con [...] in procinto di aiutare, nel recupero di Tessalonica, il marchese Guglielmodi Monferrato in cambio di "centum militias Storia dei musulmani in Sicilia, III, 2, Firenze 1872, p. 606; S. Privitera, Storia di Siracusa antica e moderna, II, Napoli 1879, ...
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Falconerius
Beatrice Pasciuta
I falconerii erano deputati all'allevamento e all'addestramento dei rapaci utilizzati dal sovrano per la caccia. Insieme ai leoparderii e ai camellarii costituivano il [...] Guglielmo falconerius era fratello di particolare del secreto della Sicilia (ibid., pp. IIdi Svevia, De arte venandi cum avibus, a cura di A.L. Trombetti Budriesi, Roma-Bari 2000.
Il registro della cancelleria di Federico II del 1239-1240, a cura di ...
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BRUNEL, Guglielmo
Ingeborg Walter
Nobile francese (non si conosce la sua regione di provenienza), andò nel Regno diSicilia sicuramente al seguito di Carlo d'Angiò dopo la battaglia di Benevento del [...] come vicemaresciallo del Regno diSicilia, carica che egli, a quanto pare, mantenne fino alla morte. Impegnato in normali attività amministrative, nel 1275 sostituì per breve tempo il giustiziere della Terra d'Otranto, Guglielmo de Sectays, impedito ...
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BONGIOVANNI da Noto
Ingeborg Walter
Nobile siciliano, originario di Noto, ebbe parte attiva nella congiura di nobili isolani, tramata nel 1283contro Pietro d'Aragona, riconosciuto re diSicilia in conseguenza [...] : il vicario regio Guglielmo Calcerando riuscì infatti a catturarlo di lì a poco. Il di G. Paladino, ad Indicem; G. Zurita, Anales de la corona de Aragón, I, Zaragoza 1669, f. 256;M. Amari, La guerra del Vespro siciliano, Milano 1886, I, p. 370; II ...
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ALAGONA, Artale
Francesco Giunta
Successo nel 1355 al padre Blasco come gran giustiziere e nel comando della parzialità catalana diSicilia, conte di Mistretta, fu tutore di Federico IV e seppe ridare [...] intelligente cercò di salvare l'esistenza dello stato siciliano, col rapimento della regina da parte diGuglielmo Raimondo Moncada, che la consegnò Bibliotheca scriptorum..., I-II, Panormi 1791-92, passim;I. La Lumia, Estratti di un processo per lite ...
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ALTAVILLA, Giordano d'
Raoul Manselli
Figlio illegittimo di Ruggero, conte diSicilia, compare per la prima volta, nel 1076; fu agli ordini di suo padre, presso Catania, nel corso delle operazioni militari [...] ; M. Amari, Storia de' Mussulmani diSicilia, 2 ediz., a cura di C. A. Nallino, III, Catania 1937, passim; E. Pontieri, La madre di re Ruggero: Adelaide del Vasto..., in Atti del Convegno internazionale di studi ruggeriani, II, Palermo 1955, pp. 346 ...
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FORESTERIUS
BBeatrice Pasciuta
Magistratura già esistente in età normanna e probabilmente importata, anche nella terminologia, dal vocabolario franco e anglosassone, i foresterii normanni erano gli [...] Cum per partes Apulie, recependo un'assisa diGuglielmoII del 1172, Federico stabiliva che in ogni Disfari et perdiri li fructi et li aglandi: economie e risorse boschive nella Sicilia medievale (XIII-XV secolo), "Quaderni Storici", 54, 1983, nr. 3 ...
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ARAGONA, Guglielmo d'
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Figlio terzogenito di Federico III diSicilia e di Eleonora d'Angiò, dopo il 9 nov. 1317, alla morte del fratello Manfredi, divenne duca d'Atene e Neopatria, ma affidò l'effettivo [...] Sizilien in den Jahren 1302-1337, Berlin-Leipzig 1921, pp. 143, 199; G. La Mantia, Il testamento di Federico II Aragonese, in Arch. stor. Per la Sicilia, II-III(1936-1937), pp. 23, 27, 31 s.; K. H. Setton, Catalan domination of Athens, Cambridge Mass ...
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ANGLONA, Stefano d' (d'Anglone; d'Aglone)
Francesco Sabatini
Appartenne alla famiglia dei signori di Agnone, nel Molise, e visse nel sec. XIII. Nell'agosto del 1228 fu nominato, insieme con Pandolfò [...] pontificio dei "clavisegnati" stava per invadere il Regno diSicilia. Nel 1230 riconquistò e distrusse per ordine dell' di Terra di Lavoro, poiché Federico II gli affidò altri incarichi speciali. Nell'aprile del 1235 fu sostituito da Guglielmodi ...
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ADENOLFO
Francesco Giunta
Nato nella prima metà del sec. XII e divenuto camerario in Sicilia in epoca imprecisata, ebbe una parte rilevante in tutti quegli intricati avvenimenti della storia diSicilia [...] per la storia d'Italia, XXII, pp. 42, 48-50, 72; F. Chalandon, Histoire de la domination normande en Italie et en Sicile, II, Paris 1907, pp. 180, 271-275, 283: G. B. Siragusa, Il regno diGuglielmo I in Sicilia, Palermo 1929, pp. 168, 182, 201-202. ...
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apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...