L'archeologia del Vicino Oriente. L'Asia occidentale in eta tardoantica e medievale
Francesca Zagari
Laura Saladino
Paolo Cuneo
Maria Adelaide Lala Comneno
Basema Hamarneh
Jean-Pierre Sodini
Michele [...] Egitto e Cipro; si riscontrano, inoltre, buone produzioni locali da fuoco (Palestina). Dopo del VI secolo. Verso ilII o il III secolo una tradizione collocava ulivi e di alberi da frutto citati da Guglielmo di Tiro nel 1144) e ora i primi ...
Leggi Tutto
Scritti storico-politici
Claudio Finzi
Governare Venezia e il Mediterraneo
Le dottrine politiche dei primi decenni del Trecento sono segnate a Venezia da due personaggi, che finora non hanno ricevuto [...] nella imperfetta traduzione di Guglielmo di Moerbecke, ma quando il compito di continuare a narrare e documentare le vicende e ilbuon 25.
22. San Tommaso d'Aquino - Tolomeo da Lucca, De regimine principum, II, 8, pp. 27-28, e IV, 8, pp. 75-76.
23. ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] nel libro IV delle Historiae è a buon diritto uno dei punti nodali del Guglielmo di Ockham, la dottrina era entrata in crisi con il grande scisma d’Occidente (1378), quando il in isolamento morendo povero. Pio II ne scrisse un acido necrologio ( ...
Leggi Tutto
Teatro, musica e stagione teatrale
Carmelo Alberti
La ‘metropoli’ del teatro
Quando mancano pochi mesi alla fine dell’autonomia politica della Serenissima, mentre le truppe francesi guidate da Napoleone [...] Benedetto: pur elogiando ilbuon tenore comico delle esecuzioni (1746-1859), a cura di José Sasportes, I-II, Milano 1994: in partic., I, Catalogo generale Fenice dal 1792 a oggi, pp. 67-81; Guglielmo Barblan, Donizetti alla Fenice, pp. 99-111; ...
Leggi Tutto
Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] il duca Guglielmo Gonzaga aveva voluto averlo presso di sé quale teologo, e il l'altro, «che non è buon modo di riformar la Germania pp. 47-8 e 49-50.
[45] Istoria del concilio tridentino, Bari 1935, II, p. 197.
[46] X. M. LE BACHELET, op. cit., pp. ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Arsenali, miniere e botteghe
Pamela O. Long
Arsenali, miniere e botteghe
Nei secc. XVI e XVII le città e i territori di tutta Europa contavano [...] emergenti: i Paesi Bassi ‒ con Guglielmo I d'Orange-Nassau e Maurizio d buono stato la flotta di galere, il cui numero crebbe rapidamente tra il 1665 e il Cambridge University Press, 2. ed., 1966-; v. II: Trade and industry in the Middle Ages, 1987 ...
Leggi Tutto
L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] nel marzo 1915 l’Opera nazionale per la buona stampa, il cui scopo era di diffondere «giornali, periodici e l’editoria, cit., pp. 284-285.
46 L. Bedeschi, Quadrotta Guglielmo, in DSMC, II, pp. 523-525.
47 F. Traniello, L’editoria cattolica tra libri ...
Leggi Tutto
Costituzionalismo
Nicola Matteucci
Definizione
Con il termine 'costituzionalismo' generalmente si indica la riflessione intorno ad alcuni principî giuridici che consentono a una costituzione di assicurare [...] il populus e il rex, meglio fra il Parlamento, che rappresentava la nazione, e Guglielmo Démocratie en Amérique (I, II, 7) il governo misto essere una semplice buono o cattivo, giusto o ingiusto che sia. Solo il diritto positivo posto dallo Stato è il ...
Leggi Tutto
La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] o filosofico-religiosi (Guglielmo Peraldo), la disputa M. Curio: Novellino, LXI [qui alle pp. 846-7]; Mon., II, v, 21; Conv., IV, V, 13; Purg., Xx, 25-7 buoni» (qui a p. 797). E nel Novellino il lampeggiare di un bel motto domina quasi sempre il ...
Leggi Tutto
La cancelleria ducale fra culto della "legalitas" e nuova cultura umanistica
Girolamo Arnaldi
Il 4 settembre 1362 il maggior consiglio approvò la convenzione con la quale Francesco Petrarca si impegnava [...] il 28 dicembre), il Dandolo, sempre precoce, sarà eletto inaspettatamente doge, il cronista padovano Guglielmo intanto, ilbuon diritto di Venezia, che il re di del Dandolo e i Libri Pactorum I e II, che le precedettero nel tempo, nonché sulla ...
Leggi Tutto
apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...