JANNETTI, Domenico
Raffaella Catini
Figlio di Giacomo, nacque a Roma il 9 febbr. 1815. Architetto e ingegnere, si dedicò all'attività professionale dopo il conseguimento del diploma in matematica e [...] vecchia e la nuova Roma, in L'Italia. Periodico artistico illustrato, III 1885, 3, pp. 47 s.): di esso venivano rilevate non for the palazzo di Giustizia, 1883-1887, in Guglielmo Calderini: la costruzione di un'architettura nel progetto di ...
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DELLA ROVERE
Giovanni Romano
Famiglia di pittori e miniatori torinesi, attivi nella prima metà del sec. XVII, che non risulta in rapporto di parentela con i fratelli Giovan Battista e Giovan Mauro Della [...] segnalare che nello stesso anno lavorava al Viboccone il pittore Guglielmo Caccia e che, negli anni 1603-1604,vi era intervenuto degli apparati milanesi per le cerimonie funebri in memoria di Filippo III di Spagna (7 giugno 1621) e non è escluso che ...
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LENTINI, Rocco
Teresa Sacchi Lodispoto
Figlio del pittore e decoratore Giovanni, nacque a Palermo il 17 febbr. 1858.
Il padre (nato a Trapani nel 1830 e morto a Palermo nel 1930), allievo di A. Morselli [...] del 1922 Barche da pesca siciliane, acquistato da Vittorio Emanuele III, nel 1927 e 1929 al Circolo artistico di Palermo e alla Mostra nazionale del giardino di Venezia e nel 1942 alla galleria Guglielmi di Milano.
Il L. morì il 20 nov. 1943 a ...
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INGAMI, Raffaele
Raffaella Catini
Nacque il 13 luglio 1838 a Marino, presso Roma, da Carlo e da Carolina Vitali.
Frequentò il corso teoretico di matematica e scienze filosofiche presso l'Archiginnasio [...] . della Reverenda Fabbrica di S. Pietro, Ottagoni, sez. I, f. III.120; Roma, Arch. stor. Capitolino, Titolo 54, prott. nn. 21139 R. Catini, Guglielmo Calderini architetto e scrittore d'arte: i concorsi Poletti, in Guglielmo Calderini. La costruzione ...
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BECHI, Guglielmo
Arnaldo Venditti
Nacque a Firenze nel 1791. Compiuti nel 1805 i suoi studi, divenne, nel 1815, ufficiale dello Stato maggiore napoletano (Giucci). Stabilitosi definitivamente a Napoli, [...] di Napoli in Real Museo Borbonico, I (1824), tavv. XV s., XXVIII, XLI s., XLIII s.; II (1825), tavv. I-III, XVII, XXXIII s.; III (1827), tavv. I-III, XXXIII s., XLIX; IV (1827), tavv. I, XVI, XXXI, XLVI; V (1829), tavv. I, XVI, XXXI, XLVI; VI (1830 ...
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GHINGHI, Francesco Maria Gaetano
Lucia Pirzio Biroli
Nacque a Firenze nel 1689 da Andrea Filippo, incisore in pietre dure attivo sotto il granduca di Toscana Ferdinando II de' Medici e allievo di Stefano [...] , e inoltre i ritratti dei fratelli Ferdinando e Gian Gastone, in smeraldo quelli del padre Cosimo III e del marito l'Elettore palatino Giovanni Guglielmo, in cammeo i due volti di prospetto di Gesù e della Madonna.
Si ricordano anche il ritratto ...
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BEDOGNI (Bedoni, Bendoni), Lorenzo, detto Lorenzo da Reggio
Ludwig Döry
Francesco Cessi
Nato a Reggio Emilia all'inizio del sec. XVII, si formò forse alla scuola pittorica locale, di cui fu uno dei [...] , ma per poco: nel 1652, infatti, Giorgio Guglielmo di Hannover lo assunse quale proto per rinnovare molti edifici , I, Roma 1934, pp. 133, 155; Die Kunstdenkmäler der Provinz Hannover, III, s, H. Siebern-H. Lütgens, Stadt Celle, Hannover 1937, pp. 93 ...
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BRUGNOLI, Bernardino
Franco Barbieri
È il maggiore dei due figli maschi di Alvise, registrato nel 1541 tra gli abitanti della frazione Isolo di Sotto, presso Verona, come avente tre anni. Siccome l'atto [...] a Mantova il 16 marzo 1583; mentre il duca Guglielmo Gonzaga conservava i suoi disegni di architettura, altri ne Venezia 1960, pp. 176 s., 182; E. Marani, in Mantova. Le arti, III, Mantova 1965, specie alle pp. 77 e 82 s. (fondamentali per l'attività ...
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BORRA, Giovanni Battista
Nino Carboneri
Nacque a San Giorgio Canavese nel 1712. Fin dal 1733 (Rodolfo 1933, p. 455 n. 14) fu alla scuola dell'architetto B. A. Vittone per il quale disegnò alcune tavole [...] Moretta. È del B. anche il disegno dell'altare di S. Guglielmo nel duomo di Vercelli.
Il B. morì a Torino nel 1786 16, 47, 78, 91; A. Comolli, Bibl. storico-crit. dell'Arch. civile, III, Roma 1791, pp. 256 s.; C. A. Hutton, The travels of "Palmyra" ...
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CASALINO (Casalini), Andrea (Antonio o Antonino)
Ferdinando Arisi
Figlio di Francesco, nacque a Fiorenzuola (Piacenza) verso il 1530. È lecito pensare che abbia appreso l'arte dal padre, che esercitava [...] lo stipendiò regolarmente nel 1573 e scrisse a Guglielmo Della Porta e Giovan Federico Bonzagni, che risiedevano 1903, pp. 442-444; P. Falconi, Le monete piacentine, Piacenza 1920, III, pp. 28, 30; L. Grazzi, Medaglisti parmensi, in Parma per l' ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
orangista
agg. e s. m. e f. [dal fr. orangiste, che, nel sign. 2, traduce l’ingl. orangeman] (pl. m. -i). – 1. Relativo alla dinastia degli Orange-Nassau, casa degli statolder delle Province Unite dei Paesi Bassi e poi dei re d’Olanda: la...