DONDINI, Guglielmo
Flavio De Bernardinis
Nacque a Bologna da Giacomo, nobile, il 4 dic. 1606. Lo troviamo prestissimo a Roma, convittore al Collegio Romano, dove, nel 1623, viene già presentato come [...] , p. 535; R. G. Villoslada, Storia del Collegio Romano, Roma 1954, pp. 264, 268, 286; G. Fantuzzi, Notizie d. scrittori bolognesi, III, Bologna 1783, pp. 261 s.; IX, ibid. 1784, p. 92; Biografia universale antica e moderna XV, Venezia 1824, p. 192; S ...
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GHERARDELLO da Firenze (Ghirardellus de Florentia, Niccolò de Francesco)
Emanuela Salvatori
Nacque a Firenze da Francesco, probabilmente fra il 1320 e il 1325. Il suo nome di battesimo era Niccolò, come [...] e il fratello del G., gli agostiniani Egidio e Guglielmo di Francia), gli unici a poter competere con gli altri Musikgeschichte des 14. Jahrhunderts, in Sammelbände der Internationalen Musikgesellschaft, III, 1901-02, pp. 611 s.; F. Sacchetti, Il ...
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BERNARDO da Quintavalle
Raoul Manselli
Considerato fra "i più nobili e ricchi savi della città d'Assisi", come indica una tradizione concorde, ribadita dalla designazione di "Dominus" di cui era insignito [...] da un giurista famoso (secondo alcuni Niccolò di Guglielmo de' Pepoli, secondo altri addirittura Accursio) un Dict. d'Hist. et de Géogr. Eccl., VIII, col. 730;. Bibliotheca Sanctorum III, col. 63, e ora R. Manselli, L'ultima decisione di s. Francesco ...
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CENCIO
Dieter Girgensohn
Sull'origine di C. (che nelle sottoscrizioni autografe si firma talvolta anche Cinthius) si possono fare soltanto ipotesi, dato che le fonti tacciono al riguardo. Comunque, [...] cardinale prete di S. Lorenzo in Lucina. C. rimase con Eugenio III a Segni fino all'inizio di ottobre e giunse con lui a Roma Sicilia.
Nel giugno del 1156 il papa concluse la pace con Guglielmo I. C. fu sicuramente presente, anche se mancano le sue ...
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CAGNOLI, Gerardo (Gerardus de Valentia, Gerardus de Panormo), beato
Clara Gennaro
Nacque a Valenza (Alessandria) probabilmente nel 1267.
Per primo il Volterrano affermò che apparteneva a nobile famiglia [...] , la prossima guarigione, mentre predisse a Guglielmo Rainiondo Moncada che sarebbe rientrato in possesso e Bibl.: Chronica XXIV generalium Ordinis Minorum, in Analecta franciscana, III(1897), pp. 489-497; Bartholomaeus de Pisa, De conformitate ...
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ARDIZZONE da Rivoltella
Paolo Lamma
Non è chiaro se l'aggiunta al nome (Ottone Morena, 39) si riferisca allo stesso o al luogo d'origine del cardinale. Nel primo caso sarebbero vane le polemiche di [...] pontificato di Adriano IV fino al 13 marzo 1186, sotto Urbano III. Fu collaboratore della politica di Adriano IV, che lo fece le trattative per un'alleanza tra Alessandro, Luigi VII e Guglielmo I contro Barbarossa (Ohnsorge, p. 77), perché, in ...
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DE NOBILI, Benedetto
Paolo Cherubini
Nacque da nobile famiglia lucchese certamente sul finire del secolo XV. Entrato nell'Ordine dei predicatori, compare per la prima volta negli Atti dei capitoli di [...] di Orvieto poi, l'i i dicembre; con un breve di Paolo III del 5 maggio 1536 venne in seguito deputato al governo di Ascoli dove a s, Tommaso, ma anche a Duns Scoto e a Guglielmo Durante.
La presenza del D. al concilio è attestata dal pagamento ...
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ANSELMO di Bovisio
Maria Luisa Marzorati
Galvano Flamma (Chronicon Maius, p. 194) lo dice discendente dei valvassori di Bovisio, località della pieve di besio. Fu preposto della chiesa di S. Lorenzo [...] imperiale, furono convalidate le ordinazioni compiute da Anselmo III, mentre fu ribadita la nullità di quelle fatte conte di Biandrate e da altri nobili lombardi. Accompagnavano A. Guglielmo arcivescovo di Pavia e i preposti delle chiese di S. ...
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FIOGHI, Fabiano
Simona Foà
Nacque nella prima metà del sec. XVI a Monte San Savino (Arezzo) da Vincenzo, di famiglia ebraica.
Non si sa se il cognome Fioghi, attestato dalla Cronichetta del Monte San [...] fra il catecumeno et il padre catechizante (Roma, Guglielmo Facciotti, 1611), dedicata al nuovo protettore del collegio 337; J.Ch. Wolf, Bibliotheca Hebraea, I, Hamburgi-Lipsiae 1715, p. 961; III, ibid. 1727, pp. 894-897; IV, Hamburgi 1733, p. 948; M ...
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BENEDETTO
Marina Rossi
Vissuto nella prima metà del sec. XI, era priore di S. Michele della Chiusa e nipote per parte di madre dell'abate Benedetto I. Nel 1029 si trovava a Limoges, proprio quando vi [...] s. Marziale, il santo che aveva convertito l'Aquitania nel sec. III, e che era venerato come primo vescovo di Limoges, fosse vero di Limoges, Metz, Rouen, al papa Giovanni XIX, a Guglielmo di Aquitania e ad altri personaggi di rilievo.
L'Epistola, ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
orangista
agg. e s. m. e f. [dal fr. orangiste, che, nel sign. 2, traduce l’ingl. orangeman] (pl. m. -i). – 1. Relativo alla dinastia degli Orange-Nassau, casa degli statolder delle Province Unite dei Paesi Bassi e poi dei re d’Olanda: la...