FAVARONI, Agostino (Agostino da Roma)
Daniela Gionta
Nacque intorno al 1360 a Roma. Nulla si sa della sua famiglia di provenienza: la prima notizia certa si rinviene nei registri dell'Ordine agostiniano [...] de Roma), compendio portato a termine nel 1439 da Guglielmo Becchi (futuro generale dell'Ordine dal 1460 al 1469); momentaneamente ogni dubbio, tanto che il F. fu nominato da Eugenio IV con la bolla Dum ad universas orbis Ecclesias del 13 giugno 1431 ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Landolfo
Marco Palma
Nacque a Napoli, con ogni probabilità nell'ultimo quarto del sec. XIII; apparteneva al ramo Rossi della famiglia Caracciolo. Suo padre Giovanni, creato cavaliere da [...] l'influenza di Matteo d'Acquasparta e Guglielmo di Ware. La tradizione scolastica gli , Sermo S. Iacobide Marchia de excellentia Ordinis S. Francisci, in Arch. franc. histor., IV (1911), p. 306; P. M. Sevesi, Il b. Michele Carcano da Milano..., ...
Leggi Tutto
FORTEGUERRI (Carteromaco), Scipione
Francesco Piovan
Nacque il 4 febbr. 1466 a Pistoia, in cappella di S. Paolo, da Domenico e da Angiolina di Piero. Era nipote del cardinale Niccolò Forteguerri, il [...] per intero: un gruppo di libri, scelto dal cardinale Guglielmo Sirleto, entrò subito in Vaticana; un altro gruppo fu di P.S. Allen…, I, Oxonii 1906, pp. 454 n. 217, 497 s. n. 251; IV, ibid. 1922, pp. 583-588 n. 1236; V, ibid. 1924, pp. 237-250 n. 1347 ...
Leggi Tutto
FIESCHI, Bonifacio
Thérèse Boespflug
Nato in data imprecisata nella prima metà del sec. XIII da Ugolino, apparteneva al ramo parmense della famiglia dei conti di Lavagna, meno conosciuto di quello genovese [...] dal quale discendevano invece Innocenzo IV e i cardinali Guglielmo, Ottobono (papa Adriano V) e, più tardi, Luca.
Sono state proposte diverse ipotesi genealogiche per stabilire un legame tra i due gruppi familiari. Da queste proposte emerge però che ...
Leggi Tutto
FOSCARARI (Foscherari), Egidio
Cristina Bukowska Gorgoni
Nato in data imprecisata nella prima metà del secolo XIII fu il primo laico che insegnò diritto canonico presso l'università di Bologna.
Intorno [...] tra le famiglie popolari della parte guelfa. Il padre del F., Guglielmo, fece parte del Consiglio di credenza nel 1220 e morì prima sarebbe stata scritta nel corso del pontificato di Innocenzo IV, anche se lo stesso curatore non riesce a interpretare ...
Leggi Tutto
GUALTIERO
Fulvio Delle Donne
Non è possibile definire con precisione il luogo e la data della nascita di G., arcivescovo di Palermo, che, probabilmente, dovette avvenire in Sicilia nel secondo o nel [...] canonicato presso la cappella palatina della stessa città. Dopo la morte di Guglielmo I, negli anni che vanno dal 1166 al 1168, in cui la da Pietro Capuano, futuro cardinale e legato pontificio alla IV crociata. Talvolta è stata attribuita a G. una ...
Leggi Tutto
CAETANI (Gaetano), Camillo
Georg Lutz
Figlio terzogenito di Bonifacio (I) e di Caterina Pio di Savoia, nacque nel 1552. Destinato alla carriera ecclesiastica, ottenne la tonsura già nel 1562 e nel 1573 [...] alla fine del 1598 il nunzio straordinario Guglielmo Bastoni, ma neppure queste trattative, che 338; D. Mansilla, La reorganización eclesiástica española del siglo XVI, in Anthológica annua, IV (1956), pp. 127-130, 135 s., 227 s., 241 s., 247-250; ...
Leggi Tutto
GUITMONDO
Mariano Dell'Omo
Pur essendo ignoti luogo e data di nascita di G., teologo e vescovo di Aversa a partire dal 1088, il suo nome, alquanto raro - l'originario Geirmundr, latinizzato in Guimundus [...] come vescovo di una sede inglese dal re Guglielmo il Conquistatore, al quale tuttavia egli oppose Di alcuni vescovi poco noti, in Arch. stor. per le provincie napoletane, n.s., IV (1919), p. 368; P.F. Kehr, Italia pontificia, VIII, Berolini 1935, pp. ...
Leggi Tutto
PASQUALE III, antipapa
Andrea Antonio Verardi
PASQUALE III, antipapa. – Al secolo Guido da Crema, città nelle cui vicinanze forse nacque sul finire dell’XI secolo o nei primi del XII, Pasquale non è [...] avvicinamento del papa al re di Sicilia Guglielmo. Fu probabilmente in segno di apprezzamento ab a. CMXI usque ad a. MCXCVII, a cura di L. Weiland, in MGH, Leges, Legum sectio IV, Hannoverae 1893, n. 188, pp. 260-263; n. 190, pp. 265-270; n. 223-226, ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Vicenza
Luigi Canetti
Nacque a Vicenza, verosimilmente intorno all'anno 1200, figlio del causidicus Manelino, già tesoriere dell'amministrazione cittadina. La famiglia, contrariamente a [...] e fuggire a Modena: in compagnia del vescovo Guglielmo, suo amico e sostenitore, che più volte lo Cipolla, in Archivio veneto, IX (1875), pp. 91 s.; Les registres de Innocent IV, a cura di E. Berger, Paris 1884, p. 457; Les registres de Grégoire ...
Leggi Tutto
antiromanista
(anti-romanista), s. m. e f. e agg. Chi o che si contrappone ai tifosi e sostenitori della squadra di calcio della Roma. ◆ Applausi e richieste di autografi, bocche cucite in vista del derby. Prima del fuoriprogramma che ha rovinato...