GONZAGA, Pietro (Pietro Gottardo, Pietro di Gottardo)
Maria Lucia Tonini Steidl
Figlio di Francesco e della nobile bellunese Anna Grini, nacque il 25 marzo 1751 a Longarone, presso Belluno.
Il padre, [...] Il falegname di D. Cimarosa e Ilvecchio geloso di F. Alessandri), nel 1782 iniziò una collaborazione con il per ilIl raggiratore di poca fortuna di P. Guglielmi nel 1783 - si ricordano l'Edipo in Atene di V.A. Ozerov e La vergine del sole di ...
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BIANCA di Navarra
Salvatore Tramontana
Sulla nascita e l'infanzia di B., figlia di Carlo III, re di Navarra, della casa di Evreux, e di Eleonora di Castiglia, non conosciamo nulla. La sua vita rimane [...] fra parenti, il 21 maggio 1402 venivano ratificate in Catania, alla presenza di Guglielmo, vescovo Forselense, Id., La polit. italiana di Martino ilVecchio re d'Aragona, Padova 1962, pp. 67-73, 107-121, 149-160; V. D'Alessandro, Polit. e società ...
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DEL MEDIGO (del Medigo), Elia (Helias Cretensis, Eliyahu ben Moses Abba)
Alberto Bartòla
Figlio di Moses Abba, nacque a Candia da una delle più importanti famiglie ebree cretesi - da cui Helias Cretensis, [...] il soprannome Delmedigo. A Creta R'Yeliudah ebbe tre figli: Abba haZaken ilVecchio fu poi ripresa nel tomo V dell'ed. giuntina, Venetiis 424-441; R. Starabba, Ricerche storiche su Guglielmo Raimondo Moncada ebreo convertito siciliano nel secolo XV, ...
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CRESCINI, Vincenzo
Gianfranco Folena
Nacque a Padova il 10 ag. 1857 da Vincenzo ed Anna Crescini, cugini, in una famiglia di agiata borghesia con tradizioni culturali e risorgimentali legate a Iacopo [...] con i colleghi, particolarmente ilvecchio storico De Leva e il paleografo, storico e filologo V della Marciana, col recupero della poetessa Azalais d'Altier, e la capitale serie di contributi testuali ed esegetici sul No sai que s'es di Guglielmo ...
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VISCONTI, Galeazzo
Fabrizio Pagnoni
– Nacque nel 1277 da Matteo e da Bonacossa Borri. Secondo una tradizione dall’elevato valore simbolico, il primogenito della coppia venne alla luce il 21 gennaio, [...] di qui la volontà di sbarazzarsi del vecchio signore, espulso di lì a poco tutela del vicario generale Guglielmo di Montfort si formò un la vicenda politica (1311-1402), in Storia di Cremona, V, Il Trecento. Chiesa e cultura (VIII-XIV sec.), a cura ...
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CELESTINO II, papa
Dieter Girgensohn
Guido (nelle sottoscrizioni autografe spesso anche Wido) de Castello, di nobile famiglia e qualificato come toscano dai contemporanei, era originario di Città di [...] per Colonia, insieme con i cardinali Guglielmo di Palestrina e Giovanni di Crema. S. Collegio. Inoltre reintegrò ilvecchio cardinale Pietro Pisano, che Tirreni, p. 45, in Codex diplom. Cavensis, V, Mediolani 1878; Chronica regia Coloniensis, in Mon. ...
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BUONGUGLIELMI, Sallustio (Bongugliemi Sallustio, de' Guglielmi Sallustio, Sallusti Sallustio, Sallustio da Perugia)
Paolo Mari
Nacque a Perugia (a Montemortino [Montemorcino?] di Perugia nel ms. Vat. [...] porre fra il 1373 e il 1375, anni in cui il padre Guglielmo fu bandito da fra Braccio da Montone e il papa Martino V e l'investitura del condottiero , The career, p. 329).
Nel 1460, ormai vecchio, si ritirò a vita privata: nell'ottobre del 1461 ...
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ANDRELINI, Publio Fausto
Robert Weiss
Nacque a Forlì verso il 1462. Nulla si sa circa la sua prima educazione, che ebbe luogo probabilmente nella sua città natale; si può, però, escludere con sicurezza [...] laudativi, e Guglielmo di Rochefort, il gran cancelliere di il futuro Francesco I, con Claudia di Francia nel 1514 diedero modo al vecchio s., 235 s., 238 s., 297, 311-313; G. V. Marchesi. Vitae illustrium Foroliviensium, Forolivii 1723, pp. 230-236; ...
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VENIER, Antonio
Marco Pozza
– Figlio di Nicolò, residente nella parrocchia di S. Giovanni Decollato, e di madre non conosciuta, nacque a Venezia presumibilmente all’inizio del secondo quarto del XIV [...] Venezia peggiorò quando Francesco ilVecchio da Carrara intervenne nella Peloponneso da Maria, figlia di Guglielmo d’Enghien, alla morte del de la guerra da veniciani a zenovesi, a cura di V. Lazzarini, Venezia 1958, p. 20; Régestes des délibérations ...
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Paternò, famiglia (secc. XIV-XV). Antica e illustre famiglia feudale siciliana di origini incerte. Secondo una tradizione non verificabile, diffusa da G. Delaville Le Roulx (Cartulaire général de l'Ordre [...] rami fu probabilmente Giovanni Paternò ilVecchio (ca. 1345-1400), nobiliari di Sicilia, Palermo 1924, I, q. 39, p. 138; V q. 585. Allegato A, p. 57, VI, q. 759, p dell’Età aragonese. Berardo Medico, Guglielmo Perno, Gualtieri Paternò, Pietro Pitrolo, ...
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plorare
v. intr. e tr. [dal lat. plorare] (io plòro, ecc.), poet. – 1. intr. (aus. avere) Piangere, lamentarsi: amorose vespe Mi pungon sì che ’nfin qua il sento e ploro (Petrarca); Anco ogni giorno se ne parla e plora In mille parti (Manzoni)....
giallo
agg. e s. m. [dal fr. ant. jalne, che è il lat. galbĭnus, der. di galbus «verde, giallo»]. – 1. a. agg. e s. m. Uno dei sette colori fondamentali, o colori dell’iride, compreso tra l’aranciato e il verde (è tipico, per es., della buccia...