BRIZIO, Paolo
Valerio Castronovo
Nacque a Bra il 17 apr. 1597 da Gabriele e da Margherita Bettini da Cherasco. Al battesimo ebbe il nome di Fabrizio. Suo padre (1560-1639), dei conti di Castelletto [...] sullo stesso tema compilata dal canonico Guglielmo Baldessano, teologo della Chiesa metropolitana Torino, Casale Monferrato 1931, pp. 20, 60, 82-84, 145, 319; V. Castronovo, Samuel Guichenon e la storiografia del Seicento, Torino 1965, pp. 101 n ...
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BENZI (de Bentiis, Gualdus, de Gualdo, de Goalda), Andrea
Gerhard Rill
Nacque a Gualdo Tadino o nei suoi dintorni verso la metà del sec. XIV, da Pietro di Gionta dei Benzi; dei fratelli si conoscono [...] del concilio, amIninistratore del vescovo di Sion, Guglielmo di Rarognia, fuggito per una rivolta popolare, IV, Francofurti et Lipsiae 1699, pp. 266, 591, 721 s., 1413; V, ibid., p. 6; Codex diplomaticus Hungariae ecclesiasticus ac civilis, a c. ...
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MAGALOTTI, Gregorio
Filippo Crucitti
Nacque a Roma nella seconda metà del Quattrocento da Giorgio Lorenzo, esponente di antica e nobile famiglia toscana stabilitasi a Roma nel secolo XIII, e da Marsilia [...] dapprima a Giovanni Mangone da Caravaggio, poi a Guglielmo Della Porta. Sopra l'urna è collocata cc. 229-239; Biblioteca apost. Vaticana, Barb. lat., 3240, c. 143r; Chig., G.V.140, pp. 484 s.; Ferrajoli, 232/16; 708, cc. 130-139r; Ottob. lat., 2551 ...
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DEL BALZO, Francesco
Franca Petrucci
Nacque nel 1410 da Guglielmo, conte di Montescaglioso e Bisceglie e duca di Andria (non da Giacomo, principe di Taranto, come afferma il Toppi), e da Antonia Brunforte. [...] labbra del card. Eustorgio Agnesi, poco prima della di lui morte, il modo in cui si era svolta la visita di Niccolò V al corpo di s. Francesco. Il papa era accompagnato dal suddetto cardinale, da un vescovo francese e dal segretario Pietro di Nocito ...
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DELLA TORRE, Lombardo
Anna Caso
Nacque presumibilmente nell'ultimo quarto del sec. XIII da Raimondo dei Torriani, signori di Milano fino al 1277.
Secondo l'Argelati (Bibl. script. Med., col. 1545) il [...] l'intervento del legato pontificio in Lombardia, cardinale Guglielmo Curty, che il 1º genn. 1343 ordinò ai I, pp. 42, 56, 235; II, p. 153; III, p. 113 n. 54; V.Mandelli, Il Comune di Vercelli nel Medio Evo, Vercelli 1858,III, p. 100; IV, pp. 192, ...
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DIANO, Nicola di
Michele Franceschini
Nacque nella seconda metà del sec. XIV a Teano (prov. di Caserta), città da cui la sua famiglia traeva il predicato nobiliare.
I Diano, potenti feudatari del Regno [...] e l'elezione di Ottone Colonna al soglio pontificio col nome di Martino V (11 nov. 1417), il 26 genn. 1418, il D. ottenne benedetto il matrimonio di Giovanna II, vedova dal 1406 di Guglielmo d'Asburgo, con Giacomo di Borbone conte della Marche, fu ...
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CAPODIFERRO, Guglielmo (Guglielmo di San Vittore)
Giulia Barone
Nacque - ignoriamo esattamente in quale anno - nell'ultimo ventennio del sec. XIII a San Vittore, un castrum presso Cassino; e da quest'ultimo [...] ad Avignone. Da un documento del 17 giugno di quell'anno risulta che Guglielmo, nella sua veste di canonico della Chiesa di Chieti, aveva denunciato al pontefice Clemente V l'elezione irregolare di Goffredo di Galluzio quale vescovo teatino. In un ...
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GROSSO DELLA ROVERE, Clemente
Raissa Teodori
Figlio di Antonio Grosso e di Maria Basso, nacque a Savona intorno alla metà del sec. XV (era maggiore del fratello Leonardo, nato nel 1463).
Il G. rimase [...] i nipoti del pontefice, l'arcivescovo di Narbona Guglielmo di Clermont e il vescovo di Siviglia Juan Grosso, anni 1452, 1463, 1464; 1459-63 (cartulario); M. Sanuto, I diarii, V, Venezia 1881, p. 482; S. dei Conti da Foligno, Le storie dei suoi tempi ...
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GIOVANNI Minuto
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Attestato tra il 1066 e il 1094, prima come cardinale prete di S. Maria in Trastevere e, dal 1073 in poi, come cardinale vescovo di Tuscolo, di G. si ignorano [...] e il papa, attribuì ai cardinali anche l'incoronazione di Guglielmo nel giorno di Pasqua (4 aprile), la celebrazione del sinodo 1774, coll. 946, 1080; XX, ibid. 1775, col. 4; V. Forcella Iscrizioni delle chiese e d'altri edifici di Roma dal secolo X ...
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ATTONE, santo
Alessandro Pratesi
Molto discussa ne è l'origine: la maggior parte dei biografi lo dice nato in Spagna, a Badajoz (l'origine portoghese è affermata, senza fondamento, dal solo Fioravanti), [...] festa nel dies natalis (22 maggio). L'8 apr. 1614 Paolo V estese la medesima facoltà alla diocesi di Badajoz, mentre nel 1691 la vennero ristampate nel 1612 in Roma, nella tipografia di Guglielmo Facciotti, la prima col titolo Vita sancti Ioannis ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...