GIACOMO da Ascoli
Paolo Vian
Nacque nella seconda metà del sec. XIII (forse intorno al 1270), probabilmente ad Ascoli Piceno, o, in ogni caso, nel suo territorio. Ignoti ci sono il nome dei suoi genitori [...] cc. 60-66, strettamente connesse con quelle di Guglielmo di Alnwick; e di sedici quaestiones quodlibetales, risalenti secondo Vorherwissen, Innsbruck 1931, pp. 32-35, 44-60 (v. rec. di V. Doucet, in Archivum Franciscanum historicum, XXIV [1931], pp. ...
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PANTALEONE
Manuel Castineiras
– Non si conoscono il luogo e le date di nascita e di morte di questo presbitero menzionato (vivente) nel 1165 nella scritta commemorativa del mosaico pavimentale della [...] interpretato come una sorta di manifesto o autoaffermazione del re Guglielmo I (1154-66), indicato nell’epigrafe del mosaico, nella fatta quest’opera per mano del sacerdote Pantaleone»; per la trascrizione v. Magistrale, 1992, p. 67 n. 123; per la ...
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CALCEOPULO, Attanasio
Manoussos Manoussacas
Figlio di Filippo Calceopulo (il nome greco Chalkeopulos ha subito molte deformazioni: Calceopulus,Calceopilus,Calciopilus,Calceopilo,Calciophylus), apparteneva [...] ancora presso la Curia fra gli umanisti reclutati da papa Niccolò V. Verso il 1455 tradusse dal greco in latino due omelie di firma. Nella primavera del 1467 arrivò a Roma il chierico Guglielmo Goneme, inviato dal re di Cipro Giacomo di Lusignano per ...
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PAOLETTI, Ferdinando
Renato Pasta
– Nacque il 23 dicembre 1717 in località Alla Croce presso Bagno a Ripoli (Firenze) da una famiglia di civile condizione originaria di Sesto fiorentino.
Compiuti gli [...] Firenze 1789); Esame critico delle osservazioni del p. m. Guglielmo Della Valle sul modo di migliorare i vini d’Italia, Sarchiani, Elogio di F. P., in Atti della Regia Accademia dei Georgofili, V, (1804), pp. 41-48; Gazzetta toscana, 10 aprile 1802, n ...
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EGIDIO (Gilo)
Werner Maleczek
Stando alle sue stesse indicazioni, E. era originario di Toucy presso Auxerre (dip. Yonne, Francia). Non si conosce l'anno della sua nascita, che potrebbe collocarsi nell'ultimo [...] due lettere scritte con grande eleganza stilistica, che già Guglielmo di Tiro citava come "valde celebres". Gli argomenti P. Riant, in Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux, V, Paris 1895, pp. CXLIII s., 697-800 (il nome dell ...
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GERARDO (Geraldo, Geroldo, Gherardo)
Annibale Ilari
Nacque probabilmente a Ratisbona, in Baviera, nella prima metà dell'XI secolo. Ricevette la formazione culturale nella scuola dell'abbazia cittadina [...] sostenere i cavalieri francesi che si erano uniti a Guglielmo VIII, duca di Aquitania, per vendicare Ramiro I, I/ 6, 7, 62; II, 2, a cura di E. Caspar, ibid. 1923, nn. V/ 21, VI/ 17a; F. Ughelli - N. Coleti, Italia sacra…, I, Venetiis 1717, coll. 59 ...
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BONINCONTRO (Bonscontro o Boniscontro), Gian Guglielmo
Claudio Mutini
Nacque da Biagio a Palermo in data difficilmente precisabile, ma compresa, come sembra di poter dedurre dagli ulteriori dati biografici, [...] più laureato in diritto a Ferrara non molto tempo dopo Gian Guglielmo (25 luglio 1547). "Il fatto che i due fratelli a e delle Commedie, in Scritti estetici, Milano 1864, pp. 89 s.; V. Di Giovanni, Palermo ristorato, in Bibl. stor. e lett. di Sicilia ...
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DE TORRES, Ludovico
Pietro Messina
Nacque a Malaga (Spagna) il 6 nov. 1533, da Juan, di antica famiglia nobile; il nonno Hernando aveva ottenuto il titolo di "regidor perpetuo" della città di Malaga. [...] più notevole fu il rifacimento del sepolcro di Guglielmo il Buono. Nel febbraio del 1578 fu Serrano, Correspondencia diplomatica entre España y la Santa Sede durante el pontificado de s. Pio V, III, Madrid 1914, pp. 25, 251 ss., 260 s., 268-275, 276, ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La sostanza e il dogma dell¿Eucaristia
A.R. Capoccia
La sostanza e il dogma dell’Eucaristia
La concezione ilemorfica aristotelico-tomistica considera [...] a esistere dopo la transustanziazione, o quella espressa da Guglielmo di Ockham nel Tractatus de sacramento altaris, in cui quelle della fede: affermo anzi senza riserve che non v’è insegnamento della nostra religione che non possa spiegarsi con ...
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CARACCIOLO, Nicola Moschino (Misquinus, Moscinus)
Giulia Barone
Nacque probabilmente a Napoli, nella prima metà del sec. XIV; forse appartenne all'illustre famiglia napoletana del Caracciolo solo per [...] egli sarebbe stato cardinale camerlengo, succedendo a Guglielmo di Aigrefeuille, mentre prendeva attivamente parte alla ... del Sacro Ordine de gli predicatori, Lucca 1596, p. 54; V. M. Fontana, Sacrum theatrum dominicanum, Romae 1666, p. 85; ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...