BARTOLOMEO da Saliceto (Saliceti Bartolomeo)
Gianfranco Orlandelli
Nacque nella prima metà del sec. XIV da una illustre famiglia di giuristi bolognesi fiorita nei secc. XIV e XV. Studiò diritto a Bologna, [...] e partecipò alle trattative che portarono all'acquisto da parte di Bologna del castello di Solarolo (20 luglio 1381); il 17 c, onservato al Museo Civico di quella cittk opera di Andrea di Guidoda Fiesole (riprodotto in Supino, tav. 11): 28 dic. 14, ...
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DELL'ANTELLA, Filippo
Daniela Stiaffini
Nacque intorno ai primi anni del sec. XIV, verosimilmente a Firenze, nella "cappella" di S. Romolo, dove risiedeva la famiglia. Era figlio di Neri di Filippo [...] Ferrara si rese vacante per la morte del vescovo Guidoda Baisio, sempre da Clemente VI fu nominato, il 21 ott. 1349, e fu presente alla capitolazione del castello di Collepino di Spello, eventi forse da connettersi con le operazioni militari che il ...
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ZOPPO, Polo
Davide Pettinari
Sono scarne le notizie sulla biografia di questo rimatore bolognese della seconda metà del Duecento, e dubbia in certa misura ne è anche l’identificazione documentaria. [...] allo Zoppo: come notava già Guido Zaccagnini, che ne rinvenne il nome in un atto del 1278, nella Bologna del tempo viveva infatti un altro Paolo daCastello, chiamato più esattamente Paolo di Jacopo di Nicolò daCastello in altri documenti coevi ...
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BORGOGNONI, Teodorico
Antonio Alecci
Figlio di Ugo, nacque a Lucca nel 1205. Ultimo di quattro fratelli, seguì nel 124 il padre a Bologna. Molto probabilmente in giovane età entrò nell'Ordine dei domenicani, [...] ad abbandonare le loro terre; così Guidoda Corvaia, contemporaneo del B., dà l'appellativo di "domina" alla sorella Creytens, Les écrivains dominicains dans la chronique d'Albert de Castello, in Archivum fratrum praedicatorum, XXX (1960), p. 275 ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Guidoda
Giorgio Montecchi
Nacque nei primi anni del secolo XIV dal signore di Parma Giberto e dalla sua seconda moglie, proveniente dalla famiglia trevigiana dei [...] loro uomini e quelli del legato nel castello correggesco di Castelnuovo per guidare la guerra contro Marsilio Rossi; il insincere pacificazioni coi Rossi imposte a suo tempo dal legato papale e da Giovanni re di Boemia. Il C. fece il suo ingresso in ...
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Adige (adige)
Adolfo Cecilia
Il fiume è citato tre volte da D.; sul significato di due delle tre citazioni non sorge alcun dubbio, mentre diverse sono le opinioni intorno alla localizzazione della ruina [...] girone dei violenti contro il prossimo.
Tra gli antichi commentatori, Guidoda Pisa, il Buti, il Landino, e tra i moderni occasione propone l'ipotesi di un eventuale soggiorno di D. al castello di Lizzana dei conti di Castelbarco, posto fra Marco e ...
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Verucchio (Verrucchio)
Eugenio Chiarini
Il borgo di V. (castrum Veruculi), posto, coi ruderi della sua grande rocca a strapiombo, al limite meridionale della pianura romagnola (prov. di Forlì), in apertissima [...] morte del poeta, l'Ottimo, il Lana, Pietro, Guidoda Pisa; più tardi il forlivese Flavio Biondo (" Veruculum in Rer. Ital. Script., XVI 3, a c. di A. F. Massera, Città di Castello 1912; Cronache malatestiane dei secoli XIV e XV, ibid. XV 2, a c. di A ...
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Imola
Augusto Vasina
Pier Vincenzo Mengaldo
Negli scritti danteschi il primo riferimento a questa città cade a proposito della definizione del volgare illustre, ricercato pure nel confronto fra la [...] ottava bolgia infernale dominata dalla ferrigna figura di Guidoda Montefeltro) va invece interpretato il secondo riferimento / che muta parte da la state al verno (If XXVII 49-51).
Fu Maghinardo un tiranno disceso dal castello di Susinana (nell'alta ...
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Casentino
. La regione della Toscana, nel bacino superiore dell'Arno, era all'epoca di D. dominio dei conti Guidi (v.), e pertanto tutti i riferimenti che nel corso della sua opera il poeta fa a vicende [...] servizio dei Guidi, aveva proprio nel C., a Romena (v. 73), falsificato il fiorino di Firenze (a una fonte nel castello di Romena ospite del conte Guidoda Battifolle, e di lì invia a Moroello Malaspina l'ultima sua canzone, Amor da che convien, con ...
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Caprona
Simonetta -Saffiotti Bernardi
. Castello del Valdarno pisano, eretto sulle ultime propaggini del monte Verruca, ricordato da D. in If XXI 95, con un'espressione ritenuta autobiografica dalla [...] poi con Pisa nel 1289. Il castello di C. infatti, già tenuto dai guelfi pisani di Nino Visconti, alleati coi Lucchesi, era stato riconquistato dalle forze dell'arcivescovo Ubaldini e di Guidoda Montefeltro, allorché, tornati vincitori degli Aretini ...
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da
prep. [lat. de ab] (radd. sint.). – Si fonde con l’articolo dando luogo alle preposizioni articolate dal, dallo, dalla, dai (da’), dagli, dalle. Seguìta da parola con consonante scempia iniziale, ne produce, secondo l’etimologia e la pronuncia...
cainismo s. m. 1. In etologia, in alcune specie di animali, in particolare tra gli uccelli, l’aggressione e l’uccisione, nel periodo postnatale, del fratello più giovane o più debole da parte del fratello maggiore o più forte. 2. Per estensione,...