Famiglia pisana che nel sec. 11º aveva come centro dei suoi dominî Calcinaia, cui si aggiunsero il Valdarno inferiore e la Val d'Era. Gli O. parteciparono attivamente alla vita cittadina pisana come esponenti [...] d'origine cittadina, ricoprendo anche cariche pubbliche. Il loro appoggio ai fuoriusciti guelfi durante la crisi politica seguita alla sconfitta della Meloria provocò la distruzione del castello di Calcinaia da parte di Guidoda Montefeltro (1291). ...
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GUIDI
Antonio Falce
. Conti palatini di Toscana. Ebbero un vasto stato patrimoniale, e dominarono su gran parte della Romagna, Toscana ed Emilia. I castelli principali, da cui presero nome varî rami [...] , di Dovadola e Modigliana nella valle del Montone.
Discendenti da un Tegrimo del sec. X, si moltiplicarono in varî rami Niccolò Vitelli, tiranno di Città di Castello; i successori Niccolò I e Guido Guerra V, vissuti sotto gli avventurosi pontificati ...
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GUINIGI, Paolo
Eugenid Lazzareschi
Signore di Lucca, mecenate e uomo di governo, tenne per circa trent'anni (1400-30) il dominio della sua città. Ottenuto il titolo di capitano e difensore del popolo, [...] farlo prigioniero coi figli (15 agosto 1430). Morì nel castello di Pavia nel 1432.
Il G., precursore del Rinascimento fra i quali gli umanisti lucchesi Antonio da Capannori, Domenico Totti, e ser Guidoda Pietrasanta, suo cancelliere.
Bibl.: S. ...
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TRIBUNO, Pietro
Mario Brunetti
Figlio di Domenico Tribuno e di Agnella, nipote di Pietro Trandenicus (Tradonico) è il 17° doge della serie tradizionale, succeduto, dopo un intervallo di alcuni mesi, [...] Berengario (888, 7 maggio) e con il "praeceptum" di Guido di Spoleto (20 giugno 891), miranti a stabilire una situazione di lagunari. Venezia venne quindi fortificata con una muraglia che daCastello (Olivolo) giungeva fino a Santa Maria Zobenigo. ...
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GIOVANNI dalle Celle
Emilio Santini
Figlio del nobile Guidoda Catignano, nacque nel castello di questo nome, presso Volterra, verso il 1310. Fattosi monaco vallombrosano, stette dapprima nel convento [...] trasse il nome col quale è noto. Morì probabilmente nel 1396. Si attribuirono a lui traduzioni da Cicerone e da Seneca, pubblicate da G. Olivieri (Genova 1895); ma probabilmente è sua soltanto quella della Summa de casibus conscientiae di Bartolomeo ...
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Nobile famiglia di Forlì, nota dapprima col solo cognome de Calboli (dall'omonimo castello nell'Appennino Tosco-Romagnolo, di cui ebbe la signoria), poi, dal nome di un Pauluccio, condottiero (metà sec. [...] gli Ordelaffi per la riconquista di Forlì (1296) e celebrato da Dante (Purg. XIV, 88-89). La discendenza di Raniero si i suoi beni alla repubblica di Firenze. Dal fratello di Raniero, Guido, nacque Fulcieri (m. 1340), che fu podestà di Firenze (1303 ...
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MATILDE di Canossa
Antonio Falce
Figlia del marchese Bonifacio di Canossa e della lotaringica contessa Beatrice, nacque nel 1046; professò legge longobarda per nascita, e legge salica per le sue prime [...] da ragioni politiche. Era imparentata con le più potenti e cospicue famiglie dell'Europa feudale, e con la stessa casa di Franconia, che allora teneva la corona imperiale. A circa cinquant'anni adottò il conte toscano Guido nel castello avito, ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatesta da Verucchio
Anna Falcioni
Probabilmente figlio di Malatesta della Penna e della moglie Adalasia, il M., quinto di questo nome, nacque a Verucchio, [...] per avere prestato soccorso ai fuoriusciti guelfi di Urbino, rifugiatisi nel castello di Sassocorvaro.
In questi anni di incontrastato protagonismo, il M. patrocinò insieme con Guidoda Polenta la nascita di una lega di città romagnole di cui nel ...
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ZANCHE, Michele
Alessandro Soddu
ZANCHE, Michele. – Nacque probabilmente a Sassari agli inizi del XIII secolo.
Michellus Zancha è attestato per la prima volta il 15 settembre 1234, a Genova, insieme [...] – che dopo la morte del marito si era sposata con Guidoda Caprona – donò la terza parte di un appezzamento di terra , Montecassino 1927, docc. IX, XV; V. Vitale, Documenti sul Castello di Bonifacio nel secolo XIII, Genova 1936, pp. 51, doc. CXXXII ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatestino (Malatestino dall'Occhio)
Anna Falcioni
Terzogenito di Malatesta da Verucchio e della prima moglie di questo, Concordia, figlia del visconte imperiale [...] dirigersi contro Urbino, città in possesso di Guidoda Montefeltro.
L'esito fallimentare della spedizione, Montefeltro che minacciavano i guelfi di San Giovanni in Galilea, castello presso il quale i signori di Rimini vantavano alcuni possedimenti. ...
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da
prep. [lat. de ab] (radd. sint.). – Si fonde con l’articolo dando luogo alle preposizioni articolate dal, dallo, dalla, dai (da’), dagli, dalle. Seguìta da parola con consonante scempia iniziale, ne produce, secondo l’etimologia e la pronuncia...
cainismo s. m. 1. In etologia, in alcune specie di animali, in particolare tra gli uccelli, l’aggressione e l’uccisione, nel periodo postnatale, del fratello più giovane o più debole da parte del fratello maggiore o più forte. 2. Per estensione,...