Nato a Graz il 13 luglio 1608 dall'imperatore Ferdinando II e da Maria Anna di Baviera, morto il 2 aprile 1657. Educato dai gesuiti, l'8 dicembre 1626 fu incoronato re d'Ungheria e il 21 novembre 1627 [...] ) su Bernardo di Sassonia Weimar e sul generale svedese Horn (v. trent'anni, guerra dei), sebbene il comando effettivo fosse tenuto contro la Polonia cattolica del re protestante di Svezia, Carlo Gustavo; per il che trattò con Mosca, la Danimarca e il ...
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TARTU (in tedesco Dorpat; in russo Jur ev; A. T., 58)
Michael HALTENBERGER
Antonij Vasilievic FLOROVSKIJ
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La seconda città (56.000 ab. nel 1935) della repubblica estone, posta sul fiume navigabile [...] di Dorpat o russo di Jur′ev, fu fondata nel 1632 da Gustavo Adolfo di Svezia; fu poi fondata una seconda volta da Alessandro I osservatorio astronomico e dal 1866 un osservatorio meteorologico. V'è anche un'importante biblioteca universitaria, l' ...
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. In favore di Enrico di Lorena, figlio maggiore di Carlo di Lorena, duca di Magonza, Enrico IV aveva eretto a ducato, conferendo al titolare anche la dignità di pari, le baronie di Aiguillon, Montpezat, [...] Vignerot Du Plessis-Richelieu che ereditò dal padre il titolo di duca (v. sotto). Armand de Vignerot Du Plessis-Richelieu, nato nel 1750, garantire da ogni attacco russo il re di Svezia Gustavo III, assorto nella lotta per debellare l'opposizione ...
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. Famiglia romagnola, venuta in fama dopo l'assunzione al soglio papale di Giovanni Angelo (Pio VI, 1775-99).
Secondo un'antica tradizione, non confortata di prove storiche, la famiglia Braschi ripeterebbe [...] in Italia in seguito alle persecuzioni di cui il re Gustavo Wasa fece oggetto il vescovo di Jönköping, Giovanni Brascke, eletto papa il 15 febbraio 1775. col nome di Pio VI (v.).
Dei suoi fratelli, Felice e Giuseppe, morirono in giovane età, ...
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PAROTIDE (dal gr. παρά "presso" e οὖς "orecchio")
Gustavo Lusena
Nell'uomo è la più importante delle ghiandole salivari (v. digerente, apparato, XII, p. 814).
La parotide è spesso sede d'importanti processi [...] (stenoniti) e sono mantenute di solito da calcoli (v. calcolosi: Calcolosi salivare). Le più importanti colpiscono le ghiandole , sifilitiche, actinomicotiche). Per l'ipertrofia delle parotidi v. mikulicz-radecki. La cura delle specifiche è generale ...
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Città dell'Eritrea, posta sulla baia omonima, a 140 lat. N. e 42°45′ long. E. Greenwich, e capoluogo del commissariato dello stesso nome. Si vuole che questo alluda all'antico regno dei Sabei, che avrebbe [...] avuto qui uno dei suoi stabilimenti commerciali (v. arabia). Assab fu il primo punto della costa africana occupato dall'Italia del governo egiziano W. Munzinger, e furono uccisi dipoi Gustavo Bianchi con Diana e Monari, mentre provenienti dal Tigrè ...
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Viaggiatore e uomo politico italiano. Nato a Roma il 29 aprile 1853, nipote del cardinale Giacomo (v.), giovanissimo ancora e pieno di vitalità e di ardimento ottenne di accompagnarsi al capitano Sebastiano [...] spedizione italiana ai laghi equatoriali, capitanata da Orazio Antinori (v.). Dopo un primo tentativo, fatto in compagnia di G incontro insieme con lo svizzero Ilg. Passò poi con Gustavo Bianchi (v.) nel Goggiam, ove si trattenne per qualche tempo.
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Pratica fisioterapica che consiste nel sottoporre l'organismo a movimenti razionali per curare determinate affezioni morbose.
Storia. - Presso gli Egizî, i Cinesi, i Greci e i Romani la ginnastica era [...] che dalla patria dell'autore fu denominato ginnastica svedese. Gustavo Zander, discepolo di Ling, ideò ingegnose macchine per la meccanoterapia.
Tecnica cinesiterapica. - Comprende il massaggio (v. massoterapia) e la ginnastica medica; da quest' ...
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GEIJER, Erik Gustaf
Giuseppe Gabetti
Stonco svedese, filosofo, poeta, compositore e uomo politico, nato a Ransäter (Värmland) il 12 gennaio 1783, morto a Stoccolma il 23 aprile 1847. Discepolo di Schiller, [...] vita, in cui le idee sono "oscure forze operanti" (v. la chiara e limpida opera autobiografica Minnen, Ricordi, 1825); condizioni della Svezia da Carlo XII a Gustavo III, 1839), l'edizione delle carte di Gustavo III (Konung Gustafs III's papper, 3 ...
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Naturalista svedese, nato a Catharineberg il 20 (?) marzo 1735, morto l'8 luglio 1784. Studiò ad Upsala, dove fu discepolo di Linneo. Nel 1761 fu nominato professore aggiunto di matematica e filosofia [...] Soltanto per l'intervento personale del principe reale, poi Gustavo III, egli poté ottenere la cattedra, e in conseguenza poi a compimento da un altro grande chimico svedese, Berzelius (v.).
Si è già accennato al classico lavoro sull'allume. Al ...
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gustare
v. tr. e intr. [lat. gustare, der. di gustus -us «gusto»]. – 1. tr. a. Avvertire e distinguere il sapore di qualche cosa per mezzo del gusto: sono così raffreddato che non riesco a g. nulla. b. Assaggiare di un cibo o di una bevanda...
gusto
s. m. [lat. gustus -us; nel sign. 3 b, deverbale di gustare]. – 1. Uno dei cinque sensi di cui l’uomo è dotato: è il senso specifico esercitato attraverso gli organi gustativi o organi del g. (papille contenute nelle varie parti della...