Figlio di Federico I, nato nel 1503, aveva trent'anni, quando la morte del padre (1533) gli dava il diritto alla successione al trono di Danimarca. I cattolici però lo avversarono perché luterano. Alla [...] e iermare tutti i vascelli olandesi che si trovavano nei suoi porti. Ottenne una tregua da Carlo V; ma diffidando di lui, strinse alleanza con Gustavo Vasa e con Francesco I. Mentre gli Olandesi attaccavano la Norvegia, C. III mandò una flotta sulle ...
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FONTANA, Carlo
Gustavo Giovannoni
Architetto, nato a Bruciato nel 1634, morto a Roma nel 1714. Appartiene alla stessa famiglia comasca donde uscirono, quasi un secolo prima, Domenico e Giovanni. Venne [...] e gialli di rivestimento, è un vero piccolo capolavoro.
(V. tavv. CXXXIII-CXXXVI).
Interessante è l'attività del F. , sculture e architetture, ecc., Roma 1763; F. Milizia, Opere, V, in Memorie degli Arch., Bologna 1827; A. Bertolotti, Artisti lombardi ...
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KALMAR (A. T., 63-64)
Hans W. AHLMANN
Axel ROMDAHL
Città della Svezia meridionale, sulla costa del Mar Baltico, in uno dei punti meglio difesi di questo mare, nel canale che separa dalla terraferma [...] si tradusse in un'accentuata prevalenza della Danimarca sugli altri due regni. Nonostante interruzioni momentanee e conflitti interni (v. danimarca; norvegia e svezia), l'unione di Kalmar durò fino al 1523, quando fu definitivamente infranta dalla ...
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Generale e scrittore prussiano, di famiglia oriunda della Polonia, nato a Burg il 1° giugno 1780. Prese parte, da ragazzo, alle campagne sul Reno contro la Francia rivoluzionaria. Nel 1801 entrò all'Accademia [...] lunga serie di memorie e di studî sulle campagne di Gustavo Adolfo, Turenne, Luxembourg, Sobieski, ecc., sulle campagne del , del 1812 in Russia, ecc.
Bibl.: F. von Meerheimb, K. v. Cl., Berlino 1875; R. von Caaemmerer, Cl., Berlino 1905; Camon, ...
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Nato a Firenze nel 1578, figliuolo primogenito di Francesco e d'Isabella Andreini, fu comico non men famoso dei genitori, e poeta che fu salutato come sommo dai contemporanei in Italia e fuori. Passò la [...] I, 1887; E. Picot, Gli ultimi anni di G. B. A. in Francia, in Rass. bibliogr. d. lett. ital., IX (1901); V. Mazzetti, Un famoso comico e autore drammatico del Seicento morto in Reggio nell'Emilia, Reggio Em. 1915; cfr. Giorn. stor. d. letterat. ital ...
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Poeta e storico svedese, nato a Vinberg il 29 febbraio 1708, morto il 12 agosto 1763. Gli Svedesi lo considerano come il loro Voltaire. Razionalista per natura, incline all'osservazione spregiudicata dei [...] Ulrica, il più tipico rappresentante delle idee e del gusto del Settecento francese, di cui ebbe larga e diretta conoscenza grande ode Öfver slaktningen vid Villmanstrand (Sulla battaglia di V., 1741) alla canzone popolare, all'ode religiosa, alla ...
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JOACHIM, Joseph
Michelangelo Abbadò
Violinista, nato il 28 giugno 1831 a Köpcsény presso Presburgo (Bratislava) in Ungheria, morto a Berlino il 15 agosto 1907. Si presentò in pubblico a soli sette anni. [...] concerti di J.S. Bach, W.A. Mozart, L. Spohr, L. v. Beethoven e F. Mendelssohn, e in genere le composizioni raccolte nel vol. III scuola uscirono violinisti come Ettore Pinelli, Leopoldo Auer, Gustavo Holländer, Enrico Petri, Jenö Hubay, Carlo Halĭr, ...
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Nacque nel 1533 da Gustavo I e da Caterina di Sassonia Lauenburg. Ebbe un'educazione accurata, studiò molte lingue e le scienze, interessandosi soprattutto dell'astrologia, che coltivò poi per tutta la [...] procedette contro il fratello Giovanni, che aveva ricevuto da Gustavo I un ducato importante, e che cercava ora di Bibl.: E. Hildebrand-S. Tunberg, Sveriges historia til våra dagar, V, 1921; A. Stille, De ledande ideerna i krigföringen in Norden 1563 ...
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VIOLLET-LE-DUC, Eugène-Emmanuel
Gustavo Giovannoni
Architetto e scrittore francese, nato a Parigi il 21 gennaio 1814, morto a Losanna il 17 settembre 1879. Il V.-le-D. è forse la più saliente figura [...] fatta dal ministro Guizot, di L. Vitet prima e di P. Mérimée poi a ispettori dell'ufficio dei "Monuments historiques". Il V.-le-D. ne fu il massimo continuatore sia nel campo delle ricerche storiche e archeologiche, sia in quello dei restauri, di cui ...
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Nato a Pistoia intorno al 1548, morto a Mantova nel 1624, fu dei più celebrati attori comici del suo tempo e insieme autore di opere sceniche. Nacque dalla famiglia più anticamente detta dei Cerracchi [...] de' Gelosi, rinomatissima per essere stata più volte alla corte di Francia; e con lui vi entrò la moglie, Isabella (v.), sposata quell'anno stesso. Sostenne nei primi tempi la parte dell'innamorato, poi definitivamente, e con gran maestria, quella ...
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gustare
v. tr. e intr. [lat. gustare, der. di gustus -us «gusto»]. – 1. tr. a. Avvertire e distinguere il sapore di qualche cosa per mezzo del gusto: sono così raffreddato che non riesco a g. nulla. b. Assaggiare di un cibo o di una bevanda...
gusto
s. m. [lat. gustus -us; nel sign. 3 b, deverbale di gustare]. – 1. Uno dei cinque sensi di cui l’uomo è dotato: è il senso specifico esercitato attraverso gli organi gustativi o organi del g. (papille contenute nelle varie parti della...