Conservatorismo
Noel O'Sullivan
Definizione di conservatorismo: il conservatorismo come difesa di una 'politica limitata'
Volendo dare una definizione di conservatorismo, possiamo attribuire a questo [...] delle promesse di chiunque si sia offerto di 'pulire le stalle di Augia'. Gli elementi che giocarono a favore di Hitler, ad esempio, furono la conseguenza di questo ingenuo idealismo, più che di una calcolata perversità.Per ciò che riguarda la ...
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Militari
Gianfranco Pasquino
Premessa: la sfera militare e la modernizzazione
Guerre, soldati, comandanti militari sono sempre esistiti. I soldati, sebbene riluttanti, spesso sono stati costretti a [...] sistema politico tedesco, contribuendo così in misura significativa al suo fallimento.
Nel periodo successivo all'ascesa di Hitler al potere l'addensarsi di imminenti pericoli di guerra, accompagnato dalla crescente preparazione dei vari Stati alla ...
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Minoranze nazionali
Paolo Segatti
Simona Guglielmi
Gli abitanti della Provincia autonoma di Bolzano di nazionalità tedesca e quelli di lingua ladina assieme ai cittadini del Friuli Venezia Giulia di [...] popolazioni alloglotte. Promosse attivamente l’esodo di diverse decine di migliaia di sloveni e croati e attraverso gli accordi Mussolini-Hitler del 1939 obbligò i sudtirolesi a ‘optare’ tra l’Italia e la Germania. Tra questi, in 180.000 scelsero la ...
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Il cinema postmoderno
Bruno Roberti
Tre linee di tendenza
Se nel Novecento il cinema inteso come espressione degli immaginari di massa ha costituito un compendio delle estetiche del moderno nel loro [...] composta da Moloch (1999), Telec (2000; Toro) e Solntse (2005; Il sole) (rispettivamente sugli ultimi giorni di Hitler, Lenin e Hirohito), sia nella serie più propriamente documentaristica delle Elegie (1989-2001). Tutto il suo lavoro ha infatti ...
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Lo sport e la fotografia
Pier Francesco Frillici
Le origini della fotografia sportiva
La prima fotografia di genere sportivo è datata 1855: di provenienza ignota, è conservata presso la Royal Library [...] medaglie d'oro di Jesse Owens, procede in sordina in quanto contraddice clamorosamente la folle concezione etnica di Hitler, ma non impedisce al campione afroamericano, che ha sfatato la mitologia hitleriana mettendo a repentaglio la credibilità del ...
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Unione Europea
Sergio Romano
di Sergio Romano
Unione Europea
sommario: 1. Introduzione. 2. L'Unione economico-monetaria e il Trattato di Maastricht. 3. Allargamento, approfondimento e Trattato di Amsterdam. [...] , il loro velleitarismo, l'arroganza con cui avevano trattato le loro minoranze - erano stati, insieme alla follia di Hitler, le cause della seconda guerra mondiale. E non potevano permettere che quelle schegge di imperi defunti divenissero, dopo la ...
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La letteratura di lingua tedesca
Antonella Gargano
Letteratura o letterature?
Nel settembre 2000 è uscito a Berlino il primo numero di un nuovo mensile dedicato alle recensioni e, più in generale, al [...] diaristica e fotografica per ridefinire la percezione distorta del padre giustiziato come uno dei partecipanti all’attentato contro Adolf Hitler del 20 luglio 1944. La ricerca di un uomo in fondo mai conosciuto è, al tempo stesso, la ricerca ...
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Il crollo del sistema sovietico nell’Europa centroorientale fra il 1989 e il 1991 ebbe effetti contraddittori. Il primo, accolto con grande soddisfazione dall’opinione pubblica occidentale, fu quello [...] repubbliche baltiche, dell’Ucraina occidentale, di una parte della Bielorussia e della Bessarabia romena. Ma il patto con Adolf Hitler dell’agosto del 1939 e la vittoria del maggio 1945 le avevano restituito quasi tutte le province perdute con il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo e Nello Rosselli
Paolo Bagnoli
Carlo e Nello Rosselli: il primo militante della politica, il secondo dedito alla ricerca storica; il primo impegnato nella lotta e il secondo nei suoi interessi [...] e democrazia, «Quaderni di Giustizia e libertà», 1932, 2, p. 23).
Nel 1933 Carlo comprende subito, a causa dell’avvento del nazismo hitleriano, che il nemico non è solo il fascismo italiano. Scrive: «Nella lotta non siamo più soli: non è più l’Italia ...
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FELLINI, Federico
Italo Moscati
Nacque a Rimini il 20 gennaio 1920 da Urbano (1894-1956) e da Ida Barbiani (1896-1984), primogenito di tre figli.
Le origini
I Fellini discendevano da una famiglia contadina [...] a consultare Adolfo Gustavo Rol, un noto sensitivo torinese al quale si rivolgevano i potenti della Terra (da Hitler a Giovanni Agnelli, presidente della Fiat, al presidente americano John Fitzgerald Kennedy), e perfino gli astrologi più di ...
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hitleriano
〈i-; alla ted. hi-〉 agg. e s. m. (f. -a). – Di Adolf Hitler 〈hìtlër〉 (1889-1945), fondatore del Partito nazionalsocialista (o nazista) tedesco e dittatore della Germania dal 1933: la politica, la dittatura h.; il movimento h.; relativo...
hitlerismo
〈i-〉; alla ted. 〈hi-〉 s. m. – La politica, i metodi e la prassi di governo che caratterizzarono la dittatura di Adolf Hitler (v. la voce prec.), e insieme le concezioni a cui tale politica si ispirava.