Novarese, Vittorio Nino
Stefano Masi
Costumista, scenografo, soggettista e sceneggiatore cinematografico, nato a Roma il 15 maggio 1907 e morto a Los Angeles il 17 ottobre 1983. Eclettico cultore di [...] la propria erudizione e il proprio gusto al servizio di grandi produzioni cinematografiche dapprima in Italia e poi a Hollywood, offrendo un contributo di rilievo a spettacolari affreschi storici. Primo tra i grandi 'artigiani' del cinema italiano a ...
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LEMMON, John Uhler, detto Jack
Francesco Bolzoni
Attore cinematografico statunitense, nato a Boston l'8 febbraio 1925. Già durante gli studi liceali e universitari (ad Harvard) scrive e porta in scena [...] , lavora nel music-hall, alla radio e in televisione.
Considerandolo un affidabile professionista più che una ''stella di domani'' Hollywood gli affida, all'inizio, parti di caratterista. Appare in brevi ruoli in It should happen to you (La ragazza ...
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) Regista, sceneggiatore e produttore statunitense. Alla fine degli anni Settanta ha realizzato l'opera più tormentata, che gli è valsa la Palma d'oro a Cannes: Apocalypse now (1979), ispirato a Cuore [...] Ford Coppola. A guide to references and resources, Boston (Mass.) 1984; B. Frundt, Francis Ford Coppola, München 1985; J. Chown, Hollywood auteur. Francis Coppola, New York 1988; P. Cowie, Coppola, London 1989; M. Goodwin, N. Wise, On the edge. The ...
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Generalità. - L'attività del settore tecnico-industriale cinematografico negli ultimi anni, fatta eccezione per i settori della cinematografia a colori e documentaria (v. appresso), non ha portato a novità [...] livello che non superavano nell'anteguerra. È vero che gli utili netti realizzati nel 1946 dagli otto maggiori produttori di Hollywood sono stati valutati pari alla cifra record di 120 milioni di dollari (circa 72 miliardi di lire), ma, per mantenere ...
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Sinatra, Frank (propr. Francis Albert)
Gianni Borgna
Cantante e attore cinematografico statunitense, di origine italiana, nato a Hoboken (New Jersey) il 12 dicembre 1915 e morto a Los Angeles il 14 maggio [...] di Tommy Dorsey.
Aveva così inizio una strepitosa carriera, che avrebbe presto portato S. dalle ribalte canore agli studios di Hollywood, per fare di quest'artista eclettico, dotato di una voce soffice e inconfondibile, un vero e proprio idolo. I ...
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Hathaway, Henry
Fabio Giovannini
Nome d'arte di Henri Leopold de Fiennes, regista cinematografico statunitense, nato a Sacramento il 13 marzo 1898 e morto a Los Angeles l'11 febbraio 1985. Tipico professionista [...] di intrattenimento, che rivelano un ottimo gusto visivo e grande abilità nelle riprese in esterni. A partire dagli anni Trenta, Hollywood gli assegnò la direzione di innumerevoli western (genere da lui prediletto), di film d'azione e di commedie. La ...
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Young, Robert
Francesco Costa
Attore cinematografico e teatrale statunitense, nato a Chicago il 22 febbraio 1907 e morto a Westlake Village (Calfornia) il 21 luglio 1998. Rivelando notevoli doti di [...] da discrezione e virile affabilità, doti che rifulsero nel contrasto con il temperamento volitivo di alcune dive di Hollywood (Barbara Stanwyck, Joan Crawford, Katharine Hepburn, Claudette Colbert), e che solo in alcune occasioni abbandonò, specie in ...
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Produttore cinematografico e realizzatore di film d'animazione e di storie a fumetti statunitense (Chicago 1901 - Burbank 1966). Creatore di personaggi famosi in tutto il mondo, da Mickey Mouse (Topolino) [...] un suo studio per la realizzazione di cartoni animati, in collaborazione con il disegnatore U. Iwerks, nel 1923 si trasferì a Hollywood con il fratello Roy, riuscendo a realizzare la serie di Alice in Cartoonland (1926) e quella di Oswald, the lucky ...
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Attrice cinematografica statunitense (Cherryvale, Kansas, 1906 - Rochester, New York, 1985). Proveniente dal teatro di rivista, interpretò in varî film, negli ultimi anni del muto, il ruolo della "garçonne": [...] o il vaso di Pandora, 1928); Das Tagebuch einer Verlorenen (Diario di una donna perduta, 1929) entrambi di G. W. Pabst, in Germania; Prix de beauté (Miss Europa, 1930) in Francia; Hollywood Boulevard (1937), in cui ha interpretato la propria storia. ...
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Nicholson, Jack (propr. John Joseph)
Valerio Caprara
Attore cinematografico statunitense, nato a Neptune (New Jersey) il 22 aprile 1937. Arrivato alla notorietà dopo una prolungata gavetta, con un piccolo [...] Settanta la sua personalità d'interprete versatile e poliedrico è emersa in una serie di memorabili titoli che hanno rinnovato Hollywood nello stile e nella forma, dopo i quali N. ha continuato a creare personaggi estremi eppure altamente credibili e ...
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hollywoodiano
〈ollivud-〉 agg. – Di Hollywood 〈hòliu̯ud〉, quartiere periferico della città di Los Angeles, in California, centro dell’industria cinematografica americana; spesso è usato con intonazione leggermente spreg., alludendo alle forme...
hollywoodita
s. m. e f. e agg. Chi o che appartiene alla grande tribù di Hollywood, al mondo del cinema americano, condividendone stili di vita, logiche e strategie. ◆ Come previsto, il FilmFest [di Berlino] si è confermato ancora una volta...