Tran Duc Thao (Trần Đức Thảo)
Filosofo vietnamita (Hanoi 1917- Parigi 1993). Trasferitosi in Europa negli anni Trenta, studiò all’École normale supérieure di Parigi, dove conobbe M. Merleau-Ponty, diplomandosi [...] per poi dedicarsi a un’attività di ricerca sulla filosofia husserliana presso l’Archivio Husserl di Lovanio. All’inizio degli anni Cinquanta fece ritorno in patria, dove rimase fino al 1991 per poi tornare a Parigi, trascorrendovi gli ultimi anni ...
Leggi Tutto
Filosofo (Monterado 1911 - Milano 1976), prof. di filosofia teoretica nelle univ. di Pavia (dal 1951) e di Milano (dal 1958), fondatore (1951) e direttore della rivista Aut-Aut. Interpretando l'esistenza [...] Il nulla e il problema dell'uomo (1950); Dall'esistenzialismo al relazionismo (1957); Tempo e verità nella fenomenologia di Husserl (1961); Relazioni e significati (3 voll., 1965-66); Idee per una enciclopedia fenomenologica (1973); Il filosofo e la ...
Leggi Tutto
Filosofo polacco (Cracovia 1893 - ivi 1970), prof. all'univ. di Leopoli (1933-41), poi (dal 1945) all'univ. di Cracovia; direttore della riv. Studia philosophica (dal 1935). Il suo pensiero è informato [...] alla fenomenologia di E. Husserl. Tra le sue opere: Über die Gefahr einer petitio principii in der Erkenntnistheorie (1921); Essentiale Fragen (1925); Über die Stellung der Erkenntnistheorie im System der Philosophie (1925); Das literarische ...
Leggi Tutto
Cavailles
Cavaillès Jean (Saint-Maixent, Deux-Sèvres, 1903 - Arras, Pas-de-Calais, 1944) matematico ed epistemologo francese. Allievo del filosofo neokantiano L. Brunschvicg all’École normale supérieure [...] di Parigi, studiò successivamente, in Germania, la fenomenologia di Husserl e la teoria degli insiemi di G. Cantor. Rientrato in Francia, insegnò all’università di Strasburgo e, dal 1941, alla Sorbona. Venne arrestato dai nazisti come membro della ...
Leggi Tutto
Romanziere e critico francese nato a Quain nel 1907, collaboratore di Critique e della Nouvelle revue française. Mirando alla distruzione del concetto tradizionale di letteratura e profondamente influenzato [...] da Mallarmé e Kafka, come da Husserl e Heidegger, propone, come mezzo d'indagine sull'essenza dell'essere, il linguaggio, chiave di ogni enigma; il ruolo della letteratura viene a essere quello di "riportare il linguaggio alla sua vera essenza: ...
Leggi Tutto
Mohanty, Jitendra Nath
Mohanty, Jitendra Nāth
Filosofo indiano (n. Cuttack, Orissa, 1928). Dopo un’educazione tradizionale (volta allo studio soprattutto del sanscrito e del Navyanyāya), ha insegnato [...] soprattutto negli Stati Uniti. Ha legato il suo nome, da una parte, allo studio della fenomenologia e in partic. di Husserl, e dall’altra, a quello di logica ed epistemologia nella filosofia classica indiana. Nel primo ambito, fondamentali sono i ...
Leggi Tutto
Psichiatra svizzero (Kreuzlingen 1881 - ivi 1966), fondatore della scuola antropoanalitica (Daseinsanalyse). Inizialmente condivise con il maestro E. Bleuler l'interesse per la psicologia sperimentale [...] e la psicanalisi; attento alla lezione di Freud, lo interessarono vivamente anche le ricerche di Husserl, in particolare la proposta husserliana per una fondazione rigorosa delle scienze umane, tra le quali la psicologia e la psichiatria (di questo ...
Leggi Tutto
concetto
Nella filosofia antica il c. (come λόγος) indica l’essenza, ciò che rimane stabile al di là della mutevolezza del dato sensibile e della molteplicità delle apparenze, la realtà autentica e immutabile.
Dalla [...] tradizione platonico-aristotelica a Husserl
La dottrina platonica (e prima ancora quella di Socrate, cui già Aristotele attribuiva la scoperta del c.) intende il c. come ciò che è comune a più specie e, subordinatamente, a più individui, l’universale ...
Leggi Tutto
Filosofo francese (Saint Louis, Senegal, 1896 - Longjumeau 1960), contribuì alla diffusione in Francia della fenomenologia fornendone una personale elaborazione. Tra le sue opere: Recherches sur les conditions [...] de la connaissance. Essai d'une théorétique pure (1941); Le "cogito" dans la phénoménologie de Husserl (1941). Postume sono state pubblicate due raccolte di suoi articoli (L'homme moderne et son education, 1962; Phénoménologie du temps et prospective ...
Leggi Tutto
Filosofo (Taranto 1922 - San Giovanni Rotondo 1996), prof. di filosofia teoretica (dal 1962) nell'univ. di Bari. A partire dall'ontologismo critico di P. Carabellese, di cui fu allievo nell'univ. di Roma, [...] dedicò la sua attenzione prevalentemente alla fenomenologia di Husserl e Merleau-Ponty e al materialismo storico di Marx. Tra le opere: Storia e storicismo. Saggio sul problema della storia nella filosofia di P. Carabellese (1953; 2a ed. col titolo: ...
Leggi Tutto
husserliano
〈hu-〉 agg. – Relativo al filosofo ted. Edmund Husserl 〈hùsërl〉 (1859-1938), iniziatore di un indirizzo di pensiero da lui stesso definito fenomenologia trascendentale (v. fenomenologia, n. 2): l’interpretazione h. del cartesianismo;...
fenomenologico
fenomenològico agg. [der. di fenomenologia] (pl. m. -ci). – Della fenomenologia, relativo alla fenomenologia: processo f.; descrizione f.; metodo f.; ricerca f.; ecc. In fisica, teoria f., ogni teoria che, senza indagare previamente...