Lodovico Antonio Muratori: Opere - Introduzione
Giorgio Falco
Raccogliere in un paio di migliaia di pagine e in maniera per quanto è possibile organica quanto di più significativo offre al lettore moderno [...] ancor quella della sperienza, e non già nel seguire a chiusi occhi l'autorità degli antichi maestri. Questa in tanto ha da valere presso i saggi, in quanto si scuopra al cimento della ragione e della sperienza che la verità sta dal suo canto».
Coloro ...
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Poeti del Cinquecento, Tomo I, Poeti lirici, burleschi satirici e didascalici - Introduzione
Guglielmo Corni
L'introduzione a questi Poeti del Cinquecento deve farsi carico di una storia editoriale [...] Italiani» Utet, fondata da Ferdinando Neri e diretta da Mario Fubini. Libro inusitato per mole e per i fitti apparati filologici, mai visti in quella collana prima d'allora e ripugnanti al gusto medio del lettore di classici. Libro imperfetto, greve ...
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FEDERICO II, ATTIVITÀ POETICA
SStefano Rapisarda
Sono sei i componimenti che, con vario grado di attendibilità, diversi testimoni assegnano al nome di Federico. Pressoché certa è l'attribuzione della [...] poi nel dolce stil novo) fosse obbligo degli adepti di comunicare ogni tanto in versi e mantenere in tal modo i contatti. Si comincia così la tradizione dei poeti, i quali ogni tanto parlano dell'obbligo che hanno di cantare". L'ipotesi è sostenuta ...
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PANIGAROLA, Girolamo
Vincenzo Lavenia
PANIGAROLA, Girolamo (in religione Francesco). – Nacque il 6 gennaio 1548 a Milano dai nobili Gabriele ed Eleonora Casati.
Ultimo di quattro fratelli, fu battezzato [...] , XX, pp. 135 s., 334; XXI, pp. 74, 187, 451, 463; XXII, pp. 79, 186, 238; XXIII, pp. 175-184; G. Burroni, I francescani in Asti, Asti 1938, pp. 44-51; X-M. Le Bachelet, Bellarmin avant son cardinalat, Paris 1911, p. 275; M. de Bouard, Sixte-Quint ...
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BIANCHI, Angelo (Bianchi-Giovini, Aurelio)
Piero Treves
Nacque in Como il 25 nov. 1799 dalla guardia carceraria Francesco e da Maria Zoini. Non si sa né quando né perché assumesse il nom de plume Aurelio [...] massime dopo le confische del 1853, e nel ribadire l'impossibilità d'una sua ripresa in Italia, difese la legge Siccardi e tutti, in genere, i provvedimenti liberali del governo piemontese, guadagnandosi bensì lo sfratto dal d'Azeglio (donde un nuovo ...
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CAMPAGNA, Giuseppe
Giuseppe Inzitari
Nacque a Serra Pedace in provincia di Cosenza (come risulta dall'atto di battesimo; non quindi nel vicino comune di Pedace, come scrissero L. Accattatis e V. Imbriani, [...] decennio 1847-1857, ne commemorò l'opera e l'attività.
Fonti e Bibl.: D. Mauro, L'Anacoreta, poema di V. Selvaggi, in Il Calabrese, I (1843), 24, p. 174; S. Paladini, Esposizione della tragedia "Il Bosco di Dafne" di G. C., ibid., II (1844), 16, pp ...
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DEL RE, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Turi, in Terra di Bari, il 2 genn. 1806 da Francesco Paolo e da Maria Componibile.
In un passato non lontano molti membri della famiglia paterna, originaria [...] al proposito di vendicare "un popolo mitragliato per lascivia di sangue da un re bombardatore" (lettera a C. Carducci, in Mazziotti, I, p. 174). Allora tornò a Napoli, membro di una nuova Camera priva di ogni reale autonomia e ai lavori della ...
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GUARNA, Andrea
Stefano Simoncini
Nacque probabilmente a Cremona in una data imprecisata nella seconda metà del Quattrocento. In base agli scarni dati di cui disponiamo non è possibile avanzare un'ipotesi [...] del cognome Guarna a favore di Salerno o Salerni, si possono assumere da un lato la stessa lapide di S. Domenico, in cui i discendenti che la posero si dicono Salerni, dall'altro le opere stesse del G.: nei versi che due poeti cremonesi, Gaspare ...
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IVE, Antonio
Domenico Proietti
Nacque a Rovigno, in Istria, il 13 ag. 1851 da Pietro ed Eufemia Ruffini, in una famiglia originaria di Spalato (il cognome Ive è la forma croata corrispondente all'italiano [...] Rovigno, ma successive ricerche hanno dimostrato che non sono esclusivi di quella località. Inoltre, lo stesso I. nell'ampia introduzione (in cui compare anche un rapido profilo del dialetto rovignese) e nel ricco apparato illustrativo che accompagna ...
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GRAZIADEI, Antonio
Chiara Mercuri
Nacque a Venezia in un anno a noi ignoto della prima metà del XV secolo. Non si conoscono notizie sulla sua infanzia, e nulla sappiamo nemmeno sulla famiglia, tranne [...] aveva svolto gli incarichi diplomatici affidatigli, decise di premiarlo. Con il pretesto di alcune discordie sorte tra i monaci dell'abbazia benedettina di Admont in Stiria, lo impose come abate. Ma il più ambito riconoscimento il G. lo ottenne il 21 ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...