CHIARINI, Marc'antonio
Eugenia Rizzoli
Nacque a Bologna il 10 dic. 1652 da Niccolò, figlioccio di Ludovico Carracci, e da Caterina Fracassati di Budrio. Operò come quadraturista, scenografo, architetto. [...] feste" (Campori, 1855), che si svolsero a Modena, città dove ritornerà ancora nel 1695 ad operare per le nozze del duca Rinaldo I. A Bologna disegnò invece l'allestimento (da lui stesso poi inciso all'acquaforte) con il quale si celebrò, nel cortile ...
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FRANCINI, Tommaso
Chiara Stefani
Nacque a Firenze il 5 marzo 1571 da Pietro e da Clemenza di Frosino di Niccolò Pagni.
Non si sa quale fosse stata la sua formazione, ma nel trattato manoscritto di Agostino [...] appunto al Francini.
La rappresentazione era stata promossa dal re Luigi XIII e dal duca di Luynes ed è documentata, per quanto riguarda le scene, la lirica, le musiche e i costumi, da un'opera a stampa, pubblicata a Parigi nello stesso anno, dal ...
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CITTADELLA (Lombardi), Alfonso
Silla Zamboni
Figlio di Niccolò da Lucca e di Eleonora Lombardi da Ferrara, nacque a Ferrara nel 1497, o poco dopo.
L'origine del nome Cittadella è connessoall'ufficio [...] dagli avi di Niccolò, di nome Jacobi. Il padre del C. venne a Ferrara intorno al 1495 ed entrò al servizio del duca Ercole I d'Este: poco dopo sposò Eleonora Lombardi. Il cognome Lombardi, quindi, venne allo scultore da quello della madre; l'origine ...
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LENO, Giuliano (Leni, de Lenis, Lena)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Roma da Mariano, di nobile famiglia romana, e da Antonina de Tebaldi, in una data compresa tra il marzo 1467 e il 1477-78, periodo [...] acquisito, comunque, qualche pratica di architettura e una buona fama anche come tecnico se nel marzo 1520 il duca di Ferrara, Alfonso I d'Este, reputandolo "uno […] che si diletta et intende molto de architectura", lo consultò da Ferrara su problemi ...
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PODESTI, Francesco
Francesco Santaniello
PODESTI, Francesco. – Nacque ad Ancona il 21 marzo 1800, secondogenito di Giuseppe Podestà e di Teresa Troiani.
Dopo essersi trasferito ad Ancona, il padre, [...] merito all’Accademia di S. Luca e il duca banchiere Alessandro Torlonia gli affidò l’incarico di di G.L. Mellini, in Labyrinthos. Studi e ricerche sulle arti nei secoli XVIII e XIX, I (1982), 1-2, pp. 203-253; M.T. Barolo, Note alle memorie di F. ...
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FERRUCCI, Francesco, detto del Tadda
Sandro Bellesi
Figlio di Giovanni e nipote abiatico di Taddeo (dal quale gli derivò il soprannome Tadda), nacque a Fiesole nel 1497 e, secondo la tradizione familiare, [...] Vinci (Casini, 1987).
"Avendo l'anno 1555 il signor duca Cosimo condotto ... una bellissima acqua nel cortile del suo di Alessandro duca di Firenze, di Leone X e di Clemente VII (Langedijk, 1981-1983; Di Castro Moscati, 1987).
I pezzi, menzionati ...
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DEL TASSO, Giovambattista
Marco Collareta
Figlio di Marco di Domenico (per il quale v. voce Del Tasso, famiglia), nacque a Firenze nel 1500. Chiamato dai contemporanei semplicemente Battista del Tasso [...] D. fu uno dei più importanti artisti che abbiano lavorato per Cosimo I de' Medici. Come tale egli occupa una posizione di spicco nel tondo Vasari dipinse in palazzo Vecchio per celebrare il mecenatismo del duca (Kirwin, 1971, pp. 115 ss.). Il modo in ...
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CORRADINI (Coradini o della Corradina), Bartolomeo, detto fra Carnevale
Arnaldo Bruschi
Figlio di Giovanni e nato probabilmente a Urbino, come si desume da documenti, ne sono ignote le date esatte di [...] senza le insegne, nelle decorazioni, delle onorificenze cavalleresche ricevute nel 1474 quando fu fatto duca e quindi forse anteriore a tale data - i cui caratteri presentano alcune concomitanze, oltre che con le tavole Barberini, con le architetture ...
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GHISONI, Fermo
Francesco Mozzetti
Nacque intorno al 1505, forse a Mantova o a Caravaggio, piccolo centro del Bergamasco luogo di origine del padre, Stefano (D'Arco, 1857). A sostegno di quest'ultima [...] frattempo, il G. continuò a lavorare a pieno ritmo al Te, e per i Gonzaga: nel 1537 partecipò alla realizzazione degli apparati allestiti per il battesimo della figlia del duca; e nel 1538 risulta attivo a palazzo ducale, dove la bottega di Giulio ...
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PENNA, Agostino
Rita Randolfi
– Nacque a Roma il 12 agosto 1728 da Stefano, bolognese e suonatore di violoncello, e da Rosa Coterla, figlia del savoiardo Giovanni, dimoranti nel circondario della parrocchia [...] capacità ritrattistica di Penna si rivela nell’effigie del duca di York a Frascati, nella biblioteca del Seminario a cura di S. Androsov, Cinisello Balsamo 2009, pp. 148 s., scheda II.I; I Borghese e l’antico, (catal.), a cura di A. Coliva et al., ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
ducato1
ducato1 s. m. [dal lat. ducatus -us «comando militare», der. di dux «duce»]. – 1. ant. Il condurre truppe con funzioni di duce: d. di una guerra; il d. delle milizie. 2. a. Titolo, grado di duca: conferire il ducato. b. Periodo in...