Sebbene non sia possibile stabilire con certezza l’esatta incidenza dei prestiti stranieri sull’italiano, non c’è dubbio che essi rappresentano una componente rilevante del nostro lessico. Nel vasto lemmario [...] del francese e dell’inglese relativamente alle lingue africane nell’epoca del Colonialismo: sono pochissimi, tuttavia, i deonimici giunti in italiano da tali trafile.Ben più importante, sotto questo aspetto, la funzione del latino scientifico, lingua ...
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PreliminariDell’influenza esercitata dall’inglese nordamericano sull’italiano e sui dialetti d’Italia si è scritto molto, fin dagli inizi del Novecento. Il solco era stato tracciato dal Pascoli col poemetto [...] Crusca, 2017, pp. 111-136.Strathy-CCE = Strathy –Corpus of Canadian English; banca dati in rete. Il ciclo Figli di un nome proprio. Un viaggio tra i deonimici italiani è curato da Alessandro Aresti, Luca Bellone, Francesco Crifò, Debora de Fazio ...
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Una delle chiavi di possibile decodificazione di quel ricchissimo repertorio di nomi, cognomi, odonimi e altri toponimi, cinonimi e marchionimi, che è l’opera narrativa di Carlo Emilio Gadda, è quella [...] Suffissi e terminazioni dei cognomi italiani57 Frequenti e rari, le altre ragioni che spiegano i cognomi58 I cognomi degli esposti59 I cognomi uscenti in -etto e in -one: dove, come e perché60 Paparazzo, il cognome italiano più famoso nel mondo61 ...
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<i>Per un punto Martin prese le cornai>. Cenni ai riflessi di <i>Martinoi> nel vocabolario italiano di ieri e di oggi IntroduzioneNei secoli del Medioevo e della prima età moderna, i principali santi [...] ornitonimi sono un sottoinsieme del lessico particolarmente variegato e fra di essi non sono rari i deantroponimici. I derivati di Martino in queste accezioni si distinguono però per la varietà, tanto nei significati quanto nei significanti (vale ...
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È difficile realizzare, leggendo la data di oggi, che sono passati già due anni dalla morte di Luca Serianni. Il ricordo di amici e allievi torna malvolentieri ai tre giorni tragici nel luglio infuocato [...] E., Bosc, F. (ed.), Firenze, Cesati.Motolese-Palermo 2023 = Motolese, M., Palermo, M., Luca Serianni (1947-2002), in «Lingua e Stile», I, pp. 3-15.Serianni 1988 = Serianni, L. (con la collaborazione di A. Castelvecchi), Grammatica italiana. Italiano ...
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Il nome proprio può indicare, in funzione di coordinate cronologiche e diatopiche, anche un tipo psicologico o sociale ben determinato. Il degrado socionomastico che può subire una forma è sovente riflesso [...] Suffissi e terminazioni dei cognomi italiani57 Frequenti e rari, le altre ragioni che spiegano i cognomi58 I cognomi degli esposti59 I cognomi uscenti in -etto e in -one: dove, come e perché60 Paparazzo, il cognome italiano più famoso nel mondo61 ...
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1. Oggetto della toponomastica storicaParafrasando parte dell’introduzione di Giovan Battista Pellegrini a Gasca Queirazza et al. 1990 (p. VII), il significato originario dei nomi di luogo tende (con ovvie [...] da altre lingue, tra etimo prossimo ed etimo remoto7.8. Luca D’Anna, Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori… deonimici di origine araba in italiano7.9. Livia Panascì, Tra lingue di Menelicche, crumiri e ghinee: uno sguardo sui deonimici di ...
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Numero periodicoDopo il breve ed essenziale proemio, la Vita nuova si apre con il primo incontro tra Dante e Beatrice avvenuto nel loro nono anno di età. Il racconto è inaugurato da un aggettivo numerale [...] fra ‘Vita Nova’ e ‘Convivio’, Ravenna, Longo 2024Picone, M. Rito e ‘narratio’ nella ‘Vita Nuova’, in Miscellanea di studi in onore di Vittore Branca, vol. I, Dal Medioevo al Petrarca, Firenze, Olschki 1983, pp. 141-157.Santagata, M., L’io e il mondo ...
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Fernando PessoaTeatro staticoEdizione italiana a cura di Andrea RagusaMacerata, Quodlibet, 2024 La figura di Fernando Pessoa occupa una posizione singolare nel campo della letteratura, e non soltanto per [...] Ferrari, che oggi è l'edizione più completa di questo ambito dell'opera pessoana.I drammi e i frammenti raccolti in questo libro sono definiti statici poiché i loro testi, spogliati dall'azione, sono interamente fondati sulla parola e sul suo potere ...
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Nessun testo più di L’artefice aggiunto. Riflessioni sulla traduzione in Italia: 1900-1975 (curato da Angela Albanese e Franco Nasi e apparso nel 2015 per i tipi della ravennate Longo senza suscitare il [...] Sabbadini, Gianfranco Folena ed Emilio Mattioli: schizzi di storia del tradurre tra i quali spicca per originalità quello del secondo, che rileva in maniera persuasiva interessanti corrispondenze tra storia della lingua e modi del tradurre: nei ...
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i3
i3 pron. pers. m. e f. sing. (lat. ĭllī, dat. sing. di ille «egli»; cfr. gli2]. – Negli scrittori antichi, spec. in poesia, è stato talora adoperato invece di gli o le, come compl. di termine: se l’avversario d’ogne male Cortese i fu (Dante).
In chimica inorganica, i composti dell’idrogeno con qualsiasi altro elemento. In chimica organica, composti derivabili da altri per aggiunta di un atomo di idrogeno (così, i. di cresile, lo stesso che toluene; i. di vinile, lo stesso che etilene;...
In linguistica e grammatica, un aspetto della categoria grammaticale del numero che, contrapposto al singolare (e, dove esiste, al duale, triale e quattrale), indica che le persone o le cose sono più di una (e rispettivamente più di due, tre,...