Galliani, Omar. – Artista italiano (n. Montecchio Emilia 1954). Compiuti gli studi all’Accademia di belle arti di Bologna, dalla prima metà degli anni Settanta è stato attivo nell’ambito del citazionismo [...] teoria del ritorno alla figurazione in contrapposizione con il concetto di avanguardia. Sue cifre stilistiche sono l’impiego di un’iconografia derivata dalla storia dell’arte e dal raffronto tra tradizione e innovazione e l'utilizzo di una varietà di ...
Leggi Tutto
CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] Gate, in Studies in Honor of E. Kitzinger, DOP 41, 1987, pp. 199-213; S. Maddalo, Appunti per una ricerca iconografica: l'immagine di Roma nei manoscritti tardomedievali, Udine 1987; A. Rinaldi, La formazione dell'immagine urbana tra XIV e XV secolo ...
Leggi Tutto
RHYNDAKOS (῾Ρύνδακος)
A. Bisi
Divinità dell'omonimo fiume microasiatico che nasce presso Aizanoi, nella Frigia, scorre per la Bitinia e si getta nella Propontide.
La sua rappresentazione appare esclusivamente [...] età imperiale (da Adriano ai Severi). Anche il R., come tutte le altre divinità fluviali, si mostra nella usuale iconografia di personaggio barbuto, giacente sul fianco sinistro, con il busto scoperto e il ventre coperto da un himàtion drappeggiato ...
Leggi Tutto
AKEPHALOS (᾿Ακέϕαλος)
Red.
Divinità o dèmone decapitato e a volte alato, che appartiene al sincretismo tardo, testimoniato in particolare nella letteratura magica dell'Egitto, specie nel formulario dei [...] stato anche interpretato come Seth-Typhon o come Osiride; l'iconografia dell'A. si potrebbe infatti anche riferire alla mutilazione di magico di Berlino (P. G. M., ii). Simile iconografia presenta una gemma della collezione numismatica di Atene (n. ...
Leggi Tutto
Storico dell'arte (Berlino 1900 - Oxford 1971). Dopo gli studî a Berlino, Friburgo, Vienna e Amburgo, insegnò filosofia nell'università del North Carolina (1925-27). Legato all'ambiente della biblioteca [...] divenne titolare della prima cattedra di storia dell'arte istituita a Oxford. Gran parte dei suoi studî è incentrata sull'iconografia e sui rapporti tra filosofia e arte nel Rinascimento: Bellini's feast of the gods (1948); Pagan mysteries in the ...
Leggi Tutto
BATTESIMO
S. Maddalo
Il termine b. (dal gr. βαπτίζω, frequentativo di βάπτω 'immergo') si riferisce al sacramento istituito direttamente da Cristo, i cui segni esteriori furono evidenziati nel momento [...] 1914, p. 206, figg. 131, 136, 140-141, 146; Lafontaine-Dosogne, 1989, p. 52) e che all'interno del discorso iconografico sottolinea il nesso del b., come sacramentum crucis, con la crocifissione di Cristo (Ambrogio, De sacramentis, 2, 7, 23; PL, XVI ...
Leggi Tutto
TIPOLOGIA
J.P. Deremble
Il termine t., dal gr. týpos, 'impronta', identifica il sistema concettuale consistente nel decrittare il marchio o 'tipo' originariamente impresso da Cristo, che ne è l'archetipo, [...] Roma, del 430 ca., o di quella della chiesa di St. Michael a Hildesheim, intorno al 1015. L'adeguamento dell'iconografia alla funzione del supporto ha trovato un felice esito nel trono in avorio dell'arcivescovo di Ravenna Massimiano, della metà del ...
Leggi Tutto
HEMERA (῾Ημέρα)
L. Rocchetti
Dea della luce del giorno in tutta la sua durata dall'alba al tramonto, figlia di Notte e di Erebo. Con i tragici viene a confondersi con Eos e in rapporto con Cefalo è ricordata [...] immagini di Gea, Urano, Eos, Mesembria e Nyx. Noi non ne conosciamo una iconografia determinata e dubbie sono le varie ipotesi essendovi molte incertezze nell'iconografia dei varî simboli astrali; l'unica figurazione meno dubbia, ma non per questo ...
Leggi Tutto
Il complesso delle Scritture sacre dell’ebraismo e del cristianesimo (dal lat. tardo Biblia, gr. τὰ βιβλία «i libri»).
Religione
Nelle comunioni e confessioni religiose che riconoscono il carattere sacro [...] e sebbene i testi affermino che fu plasmata da una costola che Dio tolse dal suo costato, è diffusa l’iconografia che la vede nascere direttamente dal corpo di Adamo dormiente. Oltre alla raffigurazione del Paradiso Terrestre, e in particolare della ...
Leggi Tutto
ASTRI
Marco Bussagli
Nell'accezione moderna il termine a. indica genericamente i corpi celesti, senza distinguere fra stelle, pianeti, satelliti, comete o meteoriti. In epoca medievale le conoscenze [...] b. 'Umar al-Ṣūfī, astronomo del sec. 10° (Parigi, BN, arab. 5036). In questo modo, però, essi modificarono l'originale iconografia greca secondo il gusto e la cultura islamica (Hauber, 1918). I copisti occidentali dei secc. 13° e 14°, soprattutto in ...
Leggi Tutto
iconografia
iconografìa s. f. [dal gr. εἰκονογραϕία «rappresentazione figurata» comp. di εἰκών -όνος «immagine» e -γραϕία «-grafia»]. – 1. Disciplina sussidiaria dell’archeologia e della storia dell’arte, che studia il ritratto come documentazione...
iconografico
iconogràfico agg. [der. di iconografia] (pl. m. -ci). – Relativo all’iconografia: studî i.; trattato i.; rappresentazione i.; tradizioni iconografiche. ◆ Avv. iconograficaménte, sotto l’aspetto iconografico, per quanto riguarda...