COPPI, Francesco
Pietro Corsi
Nacque a Modena il 20 luglio 1843 da Giuseppe e da Caterina Coppi.
Il padre fu direttore generale dell'alta polizia dello Stato estense e consultore dei Buon Governo; nel [...] Leptorhinus Pro Parte o Megarrhinus, in Annuario della Soc. deinat..., V (1870), pp.26 ss.; Studi di paleontologia iconografica del Modenese, I, I Petrefatti, classe dei molluschi cefalati, Modena 1872; L'Unio delle Terremare, Firenze, 1872; Catalogo ...
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GIORDANO, Luca
Maria Giovanna Sarti
Nacque a Napoli il 18 ott. 1634 da Antonio e da Isabella Imparato.
Antonio, mercante di quadri di origine pugliese ma anche modesto pittore, dovette avviare il figlio [...] casato mediceo (tra cui, oltre a Cosimo I, il regnante Cosimo III con figli), ciascuno dei quali, secondo l'iconografia dei Sidera Medicea, tanto diffusa soprattutto negli apparati encomiastici di corte, ha una stella sopra il capo; mentre quattro di ...
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GENTILE di Niccolò di Giovanni di Massi, detto Gentile da Fabriano
Marco Bussagli
detto Gentile da Fabriano Non si conosce la data di nascita esatta di questo pittore marchigiano, figlio di Niccolò [...] più spesso a quello fiorentino (De Marchi, 1992, p. 189), la tavola si pone invece come prototipo per scelte iconografiche e stilistiche successive. Le evidenti affinità con la Madonna dell'Adorazione dei magi agli Uffizi, vanno invece lette come il ...
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LORENTINO d'Andrea (Lorentino d'Arezzo)
Angelandreina Rorro
Nacque in data incerta, convenzionalmente fissata al 1430 circa (Thieme - Becker, p. 381). Vasari, che lo chiama erroneamente Lorentino d'Angelo, [...] (Rorro, pp. 26-28). Interessante di quel periodo la Madonna affrescata su un'abitazione privata nella località di Agazzi, simile per iconografia alla Madonna della Misericordia e per stile alle figure di S. Firmina (ibid., p. 30). Tra il 1470 e il ...
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PACE, Pace
Mattia Biffis
PACE (Pase), Pace. – Non si conoscono l’anno e il luogo di nascita di questo pittore, figlio di Filippo, attivo a Venezia a partire dall’ultimo decennio del XVI secolo.
La prima [...] Carmini a Venezia, in Arte veneta, IL (1996), 2, pp. 66-71; R. Fontana, La Vergine e S. Anna di Gabriele Caliari. Iconografia e committenza, in Venezia e Venezie…, Studi in onore di Massimo Gemin, a cura di F. Borin - F. Pedrocco, Padova 2003, pp. 69 ...
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GAAP (Gaab), Johann Adolf (Rodolfo)
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Figlio di Adolf, nacque ad Augusta il 17 nov. 1667. Oltre al padre, anche il resto della famiglia lavorò nel campo dell'oreficeria, per cui è possibile ipotizzare [...] sul recto la Madonna miracolosa di Einsiedeln e sul verso il Martirio di s. Meinrado.
La Madonna in gloria riprende l'iconografia del XV secolo, mentre lo stile si attesta sul gusto degli orafi tedeschi della seconda metà del XVII secolo. La scena ...
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PELLEGRINO da Sessa
Stefano D'Ovidio
PELLEGRINO (Peregrino) da Sessa. – Non sono noti né luogo e data di nascita, né i nomi dei genitori di questo scultore, attivo nell’Italia meridionale nella seconda [...] raggiungere la vita eterna, simboleggiata dai pavoni (Scirocco, in corso di stampa).
Novità si registrano anche nell’iconografia del candelabro, che presenta una base figurata con tre personaggi maschili e tre femminili che inscenano una processione ...
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BATTISTINI, Leopoldo
Giorgio Di Genova
Nacque a Iesi il 12 genn. 1865 da Giambattista. Studiò all'Accademia di Belle Arti di Firenze col Coppedè e a quella di Roma con il Maccari. A ventidue anni vinse [...] , il S. Bernardo del Museo-Biblioteca Almeida Moreira a Viseu; inoltre una brutta opera, in cui il B. mescolò iconografia quattrocentesca e retorica fascista: la Madonna del Fascio, che, spedita a Roma, fu dapprima esposta a palazzo Braschi e quindi ...
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LORENZETTI, Pietro
Michela Becchis
Non si conosce la data di nascita di questo pittore senese, documentato dal 1306 al 1345, fratello di Ambrogio, come attestava la scritta apposta sotto gli affreschi [...] pala (Meiss, 1973; Zeri, 1974). Ancora dispersa risulta una cuspide. Se certo non fu il L. a ideare la complessa iconografia legata alla mitica origine dei carmelitani (Bacci; Zeri, 1974; Frugoni, 1988), l'opera segna uno degli apici della sua arte ...
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GUGLIELMO da Vercelli, santo
Giancarlo Andenna
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita, né la famiglia da cui G. ebbe origine; tuttavia, poiché le fonti medievali lo designano sempre con [...] il petto e il ventre, costume tipico dei penitenti coatti, ma pure accettato dai penitenti volontari. Anche la più antica iconografia del santo, inserita nel predetto codice della Legenda, raffigura G. con in mano il bastone ricurvo dei pellegrini e ...
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iconografia
iconografìa s. f. [dal gr. εἰκονογραϕία «rappresentazione figurata» comp. di εἰκών -όνος «immagine» e -γραϕία «-grafia»]. – 1. Disciplina sussidiaria dell’archeologia e della storia dell’arte, che studia il ritratto come documentazione...
iconografico
iconogràfico agg. [der. di iconografia] (pl. m. -ci). – Relativo all’iconografia: studî i.; trattato i.; rappresentazione i.; tradizioni iconografiche. ◆ Avv. iconograficaménte, sotto l’aspetto iconografico, per quanto riguarda...